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Sabbia di confine

Nella Sala del Trono di Palazzo Gallone a Tricase, mercoledì 1° giugno (ore 19) la presentazione del nuovo libro della poetessa Pina Petracca

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“Temevo la fragilità del fiore / e amai le spine


che all’angolo / austere dettavano / silenzi alle parole”


Mercoledì 1° giugno, alle ore 19, la Sala del Trono del Palazzo dei Principi Gallone (p.zza G. Pisanelli) a Tricase ospiterà la presentazione ufficiale del nuovo libro della poetessa Pina Petracca, la silloge dal suggestivo titolo “Sabbia di confine” edito da Edizioni Esperidi.


Dopo i saluti del sindaco Antonio De Donno e del presidente della sezione Lilt di Lecce Carmine Cerullo, interverranno le docenti Anna Rita Merico e Maria Grazie Bello.


L’incontro sarà moderato dal giornalista Oronzo Russo, la lettura delle poesie sarà curata dagli attori Donato Chiarello ed Enzo Lazzari mentre il M° Maria Fino eseguirà alcuni pezzi al pianoforte.


Sarà presente l’editore Claudio Martino.


Ingresso libero. Info 389 566 1849.


Il libro


Quasi centocinquanta sono i componimenti con cui la poetessa salentina Pina Petracca torna in libreria, poesie racchiuse in un’opera suggellata dall’affascinante titolo “Sabbia di confine”.


Temi a lei cari sono: lo scorrere del tempo, le declinazioni dell’amore, la natura nelle sue mille sfaccettature e poi la sua terra, la sua casa…

Scrive Mauro Marino nella prefazione: “Pina Petracca canta, urla il suo giorno, l’accadere delle ore, della sua riflessione sulla Vita. La poesia è dono, è presenza e lei ne è interprete allenata, allevata all’ascolto del verso, del suo venire mormorante, del suo cercare spazio nella sensibilità poetante”.


(Foto di copertina: Foto Danese-Surano).


Pina Petracca


Insegnante di Laboratorio di Chimica, è nata a San Cassiano e abita a Surano .


Nel 1999 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie dal titolo “Inno alla vita” (Liber Ars ed.) e nel 2007 il volume “L’Antidoto” (Carra ed.).


Nel 2013 la pittrice Laura Petracca pubblica il libro “Il senso dell’incanto” (Libellula ed., con prefazione dell’attrice Paola Pitagora) in cui sono raccolti i suoi dipinti e le poesie di Pina ad essi ispirate.


Nel 2017 pubblica “Solitudini a Sud della tua luce” (Ed. Esperidi).


Oltre ad essere intervenuta a diversi reading di poesia, ha partecipato a concorsi letterari nazionali conseguendo varie menzioni speciali e premi, tra cui: vincitrice assoluta per la sez. Poesia al “Lecce ART FESTIVAL” nel 2006, con la poesia “Il volo” presentata per l’occasione dall’attore Sebastiano Somma e trasmessa su Rai 1; vincitrice assoluta per la sez. Libro edito al Concorso di “Edizione Creativa” di Torre del Greco (Na) nel 2009, con il volume “L’Antidoto”; finalista al “Premio Letterario Nazionale Nabokov” per la sez. Poesia edita nel 2014 con il libro “Il senso dell’incanto” realizzato con la pittrice Laura Petracca. Nel 2014 ha ricevuto il I Premio sez. Poesia al Concorso Nazionale “Umberto Bozzini” a Lucera (Fg), ed è stata premiata, in presenza dell’attore Michele Placido, dal giornalista RAI Sergio De Nicola e da una Commissione Giudicatrice composta tra gli altri anche dal giornalista Raffaele Nigro. Nel 2019 ha ricevuto il I premio al Concorso “Tricase in poesia Girolamo Comi”, il I posto al Premio Verri II edizione 2018-2019, il I posto al Premio Letterario “Nunzia De Donno” a Giurdignano nel 2020.


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La Notte della Taranta ai… Giochi del Mediterraneo!

Il Corpo di Ballo de “La Notte della Taranta” ospite al Festival International De Dance Populaire di Sidi Bel Abbes e poi rappresentante della Cultura italiana nel folk dance show in programma ai Giochi del Mediterraneo 2022 a Orano, in Algeria

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Sarà il Corpo di Ballo de “La Notte della Taranta” a rappresentare la Cultura italiana nel folk dance show in programma ai Giochi del Mediterraneo 2022 a Oranoin Algeria. I danzatori di pizzica si esibiranno il 2 luglio alle 20, nel teatro della metropoli in uno spettacolo senza tempo che racchiude la bellezza della storia plurimillenaria del mare nostrum, straordinario canale di connessione tra popoli, tradizioni e culture.

Su invito dell’Ambasciata italiana e dell’Istituto italiano di Cultura ad Algeri, la Taranta sarà anche ospite il 30 giugno alle 21, del Festival International de Dance Populaire de Sidi Bel Abbes, l’evento culturale tra i più attesi che ospita i balli popolari delle varie regioni dell’Algeria e dei Paesi ospiti.

Un importante riconoscimento per il Corpo di Ballo della Taranta nato nel 2016 per completare l’opera di valorizzazione della pizzica portata avanti dalla Fondazione. In Algeria con le coreografie di Mattia Politi, si esibiranno: Mihaela Coluccia, Serena Pellegrino, Lucia Scarabino, Stefano Campagna, Marco Martano, Andrea Caracuta con la partecipazione di Veronica Mele, Silvia Ciardo, Valeria Guerrieri.

Protagonista delle coreografie del Concertone di Melpignano, il Corpo di Ballo ha collaborato negli anni con coreografi come Fabrizio Mainini (2016), Luciano Maria Cannito (2017), Massimiliano Volpini (2018), Davide Bombana (2019), Sharon Eyal (2020), Thomas Signorelli (2021) e  si è esibito sul palco di Melpignano con le stelle della danza classica Nicoletta Manni, Gabriele Corrado, Elena Marzano senza mai rinunciare alle tradizionali feste popolari e alle ronde improvvise dove la pizzica continua ad essere irresistibile linguaggio di condivisione.

«L’anno in corso rappresenta un momento peculiare dell’Algeria, che celebra i sessant’anni dalla sua indipendenza», sottolinea Antonia Grande, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura ad Algeri, «e grazie ad un lavoro di squadra, l’Italia rappresenta sempre più un Paese di riferimento, la cui cultura riesce ad interfacciarsi in maniera unica con le comunità algerine. Accanto alle espressioni più tradizionali si moltiplicano contenitori e incubatori culturali che ambiscono ad aprirsi al mondo, soprattutto il Mediterraneo”.

«Saremo ambasciatori dell’amicizia  mediterranea nella scena culturale della città celebrata da poeti e viaggiatori», evidenzia Massimo Manera presidente della Fondazione Notte della Taranta, «Algeri oggi vive un fermento che rispecchia la vocazione di apertura della sua storia plurimillenaria e grazie alla solidale collaborazione tra istituzioni, la pizzica salentina sarà colonna sonora e spettacolare coreografia della Puglia ai Giochi del Mediterraneo»

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Vela e ciclismo: “Il Giro dei Venti”, la gara tra Salento e Corfù

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Domani, lunedì 27 giugno, partitura la manifestazione “Il Giro dei Venti”, la prima manifestazione internazionale che unisce vela e ciclismo e che conterà 3 prove su strada e due traversate tra Salento e Grecia.

La gara ciclistica prevede un percorso con partenza domani da Santa Maria di Leuca, arrivo ad Otranto (e ritorno).

Poi una seconda tappa sull’isola di Corfù ed infine un’ultima corsa che porterà i ciclisti da Leuca a Gallipoli (e ritorno) in data 1 luglio.

L’evento interesserà i seguenti Comuni salentini.

Lunedì 27

Castrignano del Capo, Gagliano, Alessano, Corsano, Tiggiano, Tricase, Andrano, Diso, Ortelle, Castro, Santa Cesarea, Otranto.

Venerdì 1

Patù, Morciano, Salve, Montesano, Ugento, Melissano, Casarano, Matino, Parabita, Alezio e Gallipoli.

Su indicazione del prefetto, in questi centri verrà interdetto il normale traffico veicolare lungo il percorso interessato dalla manifestazione.

Nello specifico, le fasce orarie toccate nella prima giornata quella tra le 5e30 e le 11. Nella seconda giornata tra le 7 e le 14.

A Tricase, Marina Serra e Tricase Porto saranno chiuse al traffico veicolare dalle ore 06:00 alle ore 11:00.

Nelle date intermedie, i partecipanti saranno così impegnati: martedì 28 traversata da Leuca a Gouvia; mercoledì 29 tappa ciclistica a Gouvia; giovedì 30 ritorno a Leuca via mare.

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Galatina in festa per San Pietro e Paolo

Il programma degli eventi che, in onore dei Santi Patroni, sabato 25 e terminano mercoledì 29

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Galatina festeggia i suoi Santi Patroni, San Pietro e Paolo con una lunga scaletta di eventi religiosi e civili. Nella narrazione popolare si tramanda che San Pietro e Paolo si siano fermati a Galatina durante i loro viaggi di evangelizzazione del mondo.

La visita ai Santi Patroni, la rivitalizzazione del bellissimo centro storico, l’esaltazione della pizzica salentina, la degustazione di prodotti tipici galatinesi, lo spettacolo dei fuochi d’artificio, la scenografia delle luminarie, i divertimenti del Luna Park torneranno dopo i due lunghi anni di passione caratterizzati dalla pandemia ad attrare visitatori da più luoghi, affascinati da tanta vigoria.

Il programma religioso

Lunedì 27 giugno, alle 21,30, adorazione eucaristica e confessioni: presiede la Santa messa don Marco Gatto, parroco delle comunità di Collemeto e Santa Barbara.

Martedì 28, alle 19, concelebrazione della Santa Messa in Chiesa Madre; dalle 20 la Processione; presteranno servizio i concerti bandistiSan Gabriele dell’Addolorata” di Noha e Città di Taviano.

Mercoledì 29, Santa Messa alle 6, 7, 8, 9,30, 11,30 e 19,20; giovedì 30 giugno Santa Messa ore 7,30 e 20.

Il ritmo e il battito della pizzica tarantata

In concomitanza con i festeggiamenti in onore di San Pietro e Paolo, dal 25 al 29 giugno, torna a Galatina “Il ritmo e il battito della pizzica tarantata”, la rievocazione storica dell’antico rito del tarantismo; manifestazione che da quest’anno può vantare il riconoscimento del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea, rientrando nelle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days).

Il Club Unesco di Galatina e della Grecìa Salentina si propone di rivalutare il tarantismo come bene immateriale e di farlo conoscere attraverso fonti storiche, studi, filmati, foto, testimonianze; intende ricercare e conservare materiale documentario e bibliografico su questo antico fenomeno, affinché non si perda un patrimonio di riti, credenze, leggende e tradizioni che fanno parte della nostra memoria storica e che tutti abbiamo il dovere di preservare e valorizzare.

Il ritmo e il battito della pizzica tarantata” è una rassegna di musica, danza e docufilm sui temi del tarantismo dal titolo “Il ragno che danza: rituale del larga e del tarantismo nel Mediterraneo”.

Fra le novità di questa edizione l’incontro con il microcosmo parallelo del Sulcis in Sardegna, territorio abitato da popoli antichi con tradizioni che si collegano alla trance, attraverso i rituali coreutico-musicali dell’Argia.

Sabato 25 giugno, alle 20, presso l’ex convento delle Clarissa e in piazzetta Galluccio, proiezione del docufilm spagnolo del 1974 “La tarantula”; esibizione della danza scherma.

Lunedì 27 giugno, alle 20,30, concerto musicale del Trio Salento del Trio Argia (Sulcis Sardegna).

Martedì 28 giugno, alle 20, rievocazione dell’antico rito del tarantismo nel momento della terapia domiciliare.

Presso la cappella di San Paolo, in Piazza San Pietro, mercoledì 29 giugno, alle 10 si terrà la manifestazione di rievocazione storica dell’antico rito del tarantismo.

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