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UniSalento: gli studenti incontrano le imprese

Gli studenti avranno la possibilità di poter entrare in contatto ed interagire con 25 aziende esperte nel settore ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione)

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Mercoledì 6 dicembre 2023 si svolgerà l’evento “ICT Day 2023 2.0”, dedicato principalmente a studenti, laureandi e laureati in ingegneria informatica, ingegneria delle telecomunicazioni, informatica, data science, ingegneria gestionale, matematica e fisica, nonché ai dottorandi di ricerca in ambito ICT, intelligenza artificiale, e digital transformation.


L’iniziativa è organizzata dal Centro di ricerca sulle tecnologie abilitanti  per ambienti intelligenti, sicuri e sostenibili dell’Università del Salento (I-Store), e si terrà nell’edificio “Aldo Romano” del Complesso Ecotekne dalle ore 9 alle ore 16.30.


L’evento si aprirà con i saluti del Rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice, della Delegata all’Attuazione del Piano Strategico Claudia Sunna, dell’Assessore della Regione Puglia Alessandro Delli Noci e del Presidente reggente di Confindustria Lecce Nicola Delle Donne.


Alle 9.45 il professor Luigi Patrono, Delegato del Rettore alle Tecnologie Digitali e Coordinatore del centro I-Store, sintetizzerà le azioni e i risultati del centro.


Ma è solo alle 11.30 che comincerà il “main event”: infatti i presenti avranno l’opportunità di poter incontrare ed interagire con 25 aziende ICT affiliate al centro I-Store, impegnate attivamente nell’attuazione della transizione digitale.

I partecipanti potranno inoltre presentare i propri curricula e sostenere colloqui individuali con le imprese.


A fine giornata, inoltre, è prevista una poster session dedicata ai dottorandi di ricerca dell’Università del Salento, offrendo loro uno spazio per condividere le loro ricerche e progetti innovativi nell’ambito dell’ICT.


Per partecipare è necessario iscriversi tramite l’indirizzo www.unisalento.it/ict-day-2023-2.0, al quale è possibile inviare anche il proprio curriculum.



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Cursi: Scrutare e ri-narrare il mondo

Domani e dopodomani il progetto “Lettori rampanti” ospita l’italianista ed esperto di letteratura giovanile Piero Guglielmino

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Proseguono a Cursi gli appuntamenti di “Lettori rampanti. Scrutare e ri-narrare il mondo”, un percorso formativo sulla Reading Literacy dedicato a insegnanti, bibliotecari e operatori culturali per fornire strumenti e competenze da sfruttare per il coinvolgimento dei più giovani nella pratica della lettura. Finanziato all’interno del Bando Educare alla Lettura 2021 del Cepell – Centro per il libro e la lettura, il progetto è promosso dalla Cooperativa Sociale L’isola del sapere in partenariato con Ramdom, 34° fuso, Magma e Coolclub e in collaborazione con le amministrazioni comunali di Castrignano de’ Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano e Cursi.

Domani (dalle 15 alle 19) le sale di Palazzo De Donno giovedì 29 febbario (dalle 10 alle 13) le aule della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo, ospiteranno Piero Guglielmino.

L’italianista ed esperto di letteratura giovanile, terrà un percorso formativo e laboratoriale dal titolo “Dal libro al Web” dove si approfondiranno le buone pratiche per trovare quelle più adatte ai percorsi di chi vuole fomentare il piacere di leggere, dalle pagine di carta fino all’oceano sconfinato della rete.

Da molti anni la promozione della lettura non passa più solo dall’oggetto libro ma dalle varie esperienze che la lettura può attivare e dai modi per condividerle in rete.

Dai podcast ai trailer, dalle interviste alle video recensioni, dai blog agli incontri online, l’offerta digitale di contenuti legati alla letteratura è aumentata vertiginosamente.

Il percorso è corredato da una parte laboratoriale in cui i partecipanti, docenti e ragazzi, potranno sperimentare le varie modalità di valorizzazione del libro e ideare un loro progetto collettivo digitale sul tema della lettura.

IL 23 MARZO A CASTRIGNANO DE’ GRECI

Il programma di Lettori Rampanti terminerà sabato 23 marzo da KORA – Centro del Contemporaneo di Castrignano de’ Greci.

Dalle 15 alle 18, la storica dell’arte Melania Longo proporrà un’esplorazione e uno studio di una selezione di libri a figure che per la loro poetica si intrecciano ad alcuni temi affrontati ne “Il barone rampante” di Italo Calvino. 

Dalle 19 evento conclusivo con “Dove l’acqua si muove, immagino“: l’autore e illustratore Alessandro Sanna, tre volte vincitore del Premio Andersen, incontrerà il pubblico in una serata di pittura dal vivo e di racconti del sua vita di immaginatore e narratore di storie di figure.
Partito nell’estate 2023, il percorso di Lettori rampanti ha previsto oltre 50 ore di formazione in presenza e laboratori tra docenti e ragazzi delle scuole secondarie di primo grado del territorio, con le biblioteche come centro di produzione di bibliografie ragionate, percorsi multidisciplinari tra letteratura e arte, ebook di fotografia e poesia, contenuti digitali per la diffusione dei libri e della lettura tra pari. Ai docenti in formazione sarà rilasciato l’attestato del corso autorizzato dalla Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del MiC e valido ai fini della formazione del personale docente della scuola.

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Senza consenso è sempre stupro! Anche Casarano contro la direttiva europea

Presso l’aula consiliare, venerdì 8 marzo, dalle ore 17,30. Barbara Perrone, consigliera comunale delegata per le Pari Opportunità: «Firmeremo insieme affinché siano stralciate le modifiche previste»

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Iniziativa collettiva di mobilitazione contro la Direttiva Europea sulla violenza di Genere, per esprimere massima contrarietà rispetto alle modifiche avanzate dalla Presidenza belga, che di fatto svuotano il testo dei più importanti strumenti di tutela per le donne.

Nel comunicato con cui ha annunciato il raggiungimento dell’accordo, la Commissione Europea ha detto che «non è stato trovato un accordo a livello europeo sulla criminalizzazione dello stupro in quanto basato sulla mancanza di consenso», ma che la direttiva include comunque «forti requisiti» per la promozione del ruolo centrale del consenso nelle relazioni sessuali e per l’adozione di «misure mirate» sulla prevenzione dello stupro.

«Firmeremo insieme, simbolicamente, un testo di richiesta alle competenti autorità», annuncia Barbara Perrone, consigliera delegata per le Pari Opportunità del Comune di Casarano, «affinché siano stralciate tali modifiche, invitando tutti e tutte e dare forza alla mobilitazione in corso sia aderendo all’appello proposto da Differenza Donna (condividere e firmare la petizione contro la Direttiva Europea che nega sia stupro un rapporto sessuale senza consenso) che impegnandoci a portare la questione nei consigli comunali. Concluderemo l’iniziativa con un messaggio chiaro e importantissimo: il sesso senza consenso è sempre uno stupro».

L’iniziativa si svolgerà a Casarano, presso l’aula consiliare, venerdì 8 marzo, dalle ore 17,30.

MOBILITAZIONE EUROPEA

Aderire alla mobilitazione europea indetta per l’8 marzo a Bruxelles affinché sia modificata la proposta di Direttiva del Parlamento e del Consiglio europeo sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica COM (2022) 105 – 2022/0066 (COD), che rappresenta una sconfitta per i diritti delle donne in Europa.

L’invito arriva dalla Commissione Pari opportunità della Provincia di Lecce che, aderendo alla proposta dell’associazione nazionale Differenza Donna, si rivolge alla Cpo della Regione Puglia, a tutti i Comuni e le Cpo del Salento e, ancora, alle associazioni che si occupano di diritti delle donne.

Con una nota, firmata dalla presidente della Cpo provinciale Anna Toma, si chiede anche di organizzare sui rispettivi territori ogni azione o evento utile a spingere il Governo e tutte le Istituzioni ad attivarsi nelle competenti sedi” e a questo proposito, si inoltra il testo di un ordine del giorno da far approvare ai Consigli comunali.

Tutto nasce dall’ultima versione della Direttiva europea per contrastare la violenza sulle donne e la violenza domestica. L’8 marzo 2022 la Commissione europea ha proposto una nuova Direttiva sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica per garantire in tutta l’Unione europea un livello di protezione minimo da tale violenza.

In particolare, l’articolo 5 della bozza definiva il reato di stupro come “sesso non consensuale”, senza che le vittime dovessero necessariamente fornire prove di violenza subita, minacce o coercizione. Si basava sul principio per cui “solo sì significa sì”, stessa definizione contenuta nella Convenzione di Istanbul ratificata dall’UE.

Diversi Paesi (Polonia, Bulgaria e Ungheria, ma anche Svezia, Francia e Germania) si sono opposti all’inserimento del reato di stupro nel documento, sostenendo che l’Unione europea non fosse competente in materia e prediligendone una meno generica e più incentrata sulla presenza del dissenso o addirittura sull’elemento della coercizione e della minaccia.

Dopo mesi di negoziati, nel testo definitivo della Direttiva europea, approvato il 6 febbraio scorso, è stato cancellato proprio l’articolo 5 del testo originario, quello più controverso, che conteneva la definizione di stupro come “rapporto sessuale senza consenso”.

Non solo: nella direttiva approvata mancano anche altri elementi contenuti nella proposta iniziale, riguardanti, per esempio, la definizione di molestie sessuali subite nel mondo del lavoro, il livello di criminalizzazione della violenza informatica (come la diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti) e la necessità di fare formazione alle autorità giudiziarie sulla violenza di genere.

“Questa Direttiva fa arretrare i diritti delle donne e ostacola ancora di più l’accesso alla giustizia per le donne che hanno subito crimini orribili. Negare che senza consenso non sia stupro vuol dire assegnare alle donne la responsabilità di dimostrare la coercizione e la resistenza. Nessun cambiamento avverrà se le donne saranno sotto accusa come il patriarcato vuole.

Come se non bastasse, la Direttiva non fa più riferimento alle molestie sessuali nei luoghi di lavoro e le donne sono lasciate completamente sole. Le donne sono persino chiamate a dover dimostrare ‘danni gravi’ per poter avere giustizia se subiscono violenze in ambito digitale”, sostengono tutte le componenti della Cpo provinciale.

Da qui l’adesione alla mobilitazione europea per i diritti delle donne dinanzi al Parlamento Europeo, che si terrà a Bruxelles, l’8 marzo prossimo.

In Italia, la prima associazione a promuoverla è stata Differenza Donna APS, che ha lanciato anche una petizione online.

Nel documento, che ha già superato le 70mila firme e registrato l’adesione di oltre 70 Associazioni italiane, si chiede al Consiglio Europeo “di non approvare il testo perché questo significherebbe vanificare le battaglie che le donne hanno portato avanti in tema di violenza di genere e sessuale negli ultimi trent’anni, abbassare gli standard normativi di riferimento per i Paesi membri che sono tutti molto più avanzati della direttiva, grazie alla mobilitazione femminista sul diritto e i processi e impedire l’avanzamento del diritto europeo e nazionale sul tema dello stupro e in generale della violenza contro le donne”.

Il sesso senza consenso è sempre uno stupro e non esiste Europa senza il pieno riconoscimento dei diritti e della libertà delle donne”, conclude la nota della Cpo provinciale.

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Centro Sud Puglia, a Cutrofiano un incontro sul Consorzio di Bonifica

In un incontro organizzato dal Forum Amici del Territorio per giovedì 29 febbraio. Si discuterà di tutto ciò che rigurda il nuovo organismo che ha assunto le funzioni dei Consorzi di Bonifica soppressi: Arneo, Ugento Li Foggi, Stornara e Tara e Terre d’Apulia

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Il Forum Amici del Territorio, organizza un seminario tecnico sul nuovo Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia” operativo dal 1° gennaio 2024, che assume le funzioni dei Consorzi di Bonifica soppressi: Arneo, Ugento Li Foggi, Stornara e Tara e Terre d’Apulia.

L’intento è cercare una risposta ai seguenti quesiti:

  • cosa sono i bacini e i sub-bacini idrografici endoreici, per i quali si paga il tributo 630?
  • – in quale fase operativa si trova il nuovo Consorzio Unico?
  • – a che punto sono i nuovi Piani di Bonifica, di Riparto e di Classifica?
  • – quali saranno gli effetti della pesante eredità debitoria, degli ex consorzi soppressi, sul nuovo Consorzio di Bonifica?
  • che fine faranno le cartelle esattoriali già emesse dall’ex consorzio Ugento e “Li Foggi”?

Nel corso dell’incontro saranno evidenziate le criticità e le incongruenze emerse nella verifica, delle procedure e nell’applicazione della Legge Regionale n. 4/2012, relativa alla formazione dei vecchi piani di bonifica e di classifica, dell’ex Consorzio Ugento e “Li Foggi”.

L’incontro si terrà, giovedì 29 febbraio, a partire dalle ore 18, presso le Scuderie del Palazzo Filomarini in Piazza Municipio, a Cutrofiano.

Interverranno: Paolo Sansò (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali – DiSTeBA Osservatorio di Chimica, Fisica e Geologia Ambientali dell’Università del Salento); Cristian Casili (vice presidente del Consiglio e consigliere regionale della Puglia) e Carmen Antonaci (presidente provinciale della Lega Consumatori).

Modererà l’incontro Gianfranco Pellegrino, presidente del Forum Amici del Territorio.

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