Non occorre veder picchiare un cane per essere certi di trovarsi di fronte ad un caso di maltrattamento.
Anche un animale mal nutrito o costretto a vivere in uno spazio angusto, legato a catena non a norma, per tutto il giorno, senza adeguato riparo, è un animale maltrattato.
La legge non solo ci obbliga a rispettare precise norme in materia di tutela animale, che sono piuttosto simili in tutta Italia (ricordiamo le leggi nazionali 281 del 91 e la 189 del 2004, e a seguire quelle regionali e comunali) ma anche a denunciare i proprietari che vengono meno a tali prescrizioni.

Ma tante sono le segnalazioni che arrivano anche dal Salento di cani e animali legati o sprovvisto di una cuccia che lo ripari dal gelo e sopravvissuti a stento, solo perché salvati da persone di buon cuore.
E’ bene ribadire a tutte le persone che hanno i cani in giardino che sarebbe il caso di farli entrare dentro, se non in casa almeno in cantina, in garage, comunque al riparo.
Può aiutare a riflettere una citazione di Albert Schweitzer (1875-1965), Premio nobel per la pace nel mondo: “Nessuno dovrebbe tollerare che vengano inflitte agli animali delle sofferenze e neppure declinare le proprie responsabilità. Nessuno dovrebbe starsene tranquillo pensando che altrimenti si immischierebbe in affari che non lo riguardano. Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli”.




