Connect with us

Attualità

Assunzioni a tempo indeterminato: ecco i contributi

Esonero dal versamento del 40% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per 2 anni se…

Pubblicato

il

L’Inps ha fornito (in una circolare) le istruzioni per la fruizione dell’esonero contributivo, che prevede la riduzione del 40% dei contributi previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2016.


La riduzione, introdotta dalla legge di stabilità 2016 per promuovere forme di occupazione stabile, riguarda le assunzioni di lavoratori che, nei sei mesi precedenti, non hanno avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato e prevede, per due anni dalla data di assunzione, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nella misura del 40% del loro ammontare, entro un massimo di € 3.250 su base annua.


L’esonero si applica a tutti i datori di lavoro privati, esclusi i datori di lavoro domestico e con condizioni differenziate per le aziende agricole, e riguarda tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (sia nuove assunzioni che trasformazioni), compresi i casi di regime di part-time, con l’eccezione dei contratti di apprendistato.

La misura di legge è in vigore a partire dal 1° gennaio 2016. Pertanto, le aziende UniEmens e i datori di lavoro iscritti alle gestioni previdenziali pubbliche che hanno, nei primi tre mesi dell’anno, già assunto lavoratori in possesso dei requisiti per il diritto all’esonero contributivo possono recuperare i benefici contributivi pregressi con le denunce dei mesi di aprile e maggio 2016.


Al fine di semplificare le attività di competenza delle aziende, il codice di autorizzazione per la fruizione del beneficio è il medesimo utilizzato nel 2015 per l’esonero contributivo integrale introdotto dalla legge di stabilità 2015: 6Y (aziende UniEmens e datori di lavoro iscritti alle gestioni previdenziali pubbliche). Le autorizzazioni per l’assunzione agevolata dei lavoratori del settore agricolo, per le quali è previsto un tetto annuo di spesa, sono effettuate tramite le procedure telematiche predisposte dall’Istituto; l’Inps fornirà all’azienda l’esito dell’autorizzazione entro tre giorni dall’invio della relativa richiesta.


Attualità

La scrittrice Marina Di Guardo, mamma della Ferragni, si gode il Salento

Pubblicato

il

La scrittrice Marina Di Guardo, mamma di Chiara Ferragni, si gode il Salento.

Piatti tipici, mare, centri storici nostrani. Le sue storie instagram raccontano il suo soggiorno nel basso Salento tra Specchia, Presicce, Ugento ed altri centri del Tacco.

Ospite di un resort di Torre San Giovanni, risolleva il morale della marina di Ugento, oggi comparsa sulle pagine di cronaca di mezza Italia per l’arresto di un boss della camorra finito in manette proprio sulle sue spiagge.

Continua a Leggere

Attualità

Un biglietto per il Salento? Costa oro

Pubblicato

il

L’alternativa al Frecciargento? Più che il Frecciarossa, il Frecciaoro.

È ciò che si direbbe consultando i prezzi che stanno comparendo sul sito di Trenitalia per l’alta stagione.

Quest’estate non torno

Una nostra lettrice di Montesano ci segnala l’incredibile rincaro dei biglietti. Complice il Coronavirus e le misure antiassembramento che hanno ridotto i posti utilizzabili nelle carrozze, la disponibilità di sedute è dimezzata. Ma la richiesta non va di pari passo, anzi.

Dopo mesi di lockdown, sono tanti i salentini che ancora attendono di poter tornare a casa. Dal lavoro o dall’università. E molti di loro non potranno farlo in queste vacanze estive. Il motivo? Il costo dei biglietti. Prendere un treno per Lecce da Torino, un sabato di agosto, costa minimo 150€. Le tariffe volano vertiginosamente (non solo per chi arriva da Piemonte).

Come in foto, dal capoluogo torinese in agosto partiranno treni per i quali vi è sola disponibilità di biglietti executive con un prezzo indicibile: 304 euro.

Chissà che, con ancora 3 settimane di tempo, il costo non possa salire ancora da qui al fischio del capotreno.

Continua a Leggere

Attualità

Lecce attende un nuovo prefetto

Pubblicato

il

Il Prefetto di Lecce cambia ancora.

Dopo la breve esperienza, Maria Teresa Cucinotta verrà trasferita in Calabria, presso la Prefettura di Catanzaro.

Prende il suo posto Maria Rosa Trio, 65 anni, di Ancona, laureata in giurisprudenza e ad oggi in carica a Latina.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus