Si è svolto in prefettura, in web conference, una riunione di conferenza provinciale permanente, Sezione II Sviluppo economico e attività produttive, volta insieme alle situazioni e alle associazioni dell’intero sistema provinciale a tutelare questa realtà da ogni forma di illegalità e criminalità che si insinui nella crisi economica, nonché ad operare a tutela dei diritti dei lavoratori per la piena sicurezza sindaca fase di prevenzione.
Le recenti disposizioni volte a contenere il riacutizzarsi dell’emergenza sanitaria a tutela prioritaria della salute dei cittadini rendono opportuno un riesame della situazione sociale ed economica di questa provincia per operare il supporto dell’economia e delle fasce sociali maggiormente esposte.
Alla web conference sono intervenuti i rappresentanti della Regione Puglia, di Confindustria, della Camera di Commercio, dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate, delle istituzioni competenti alla vigilanza quali l’Ispettorato del lavoro e lo SPESAL, delle associazioni antiracket, antiusura, di categoria e delle organizzazioni sindacali, nonché il coordinatore ABI e il direttore della Banca d’Italia di Lecce.
Nel corso dell’incontro i partecipanti hanno ringraziato per l’estesa convocazione che «ha consentito una disamina complessiva delle problematiche relative alla crisi e del rischio di insinuazione delle aziende sane da parte delle organizzazioni criminali».
Si è convenuto di avviare dei tavoli tematici che opereranno specifiche segnalazioni delle associazioni di categoria, datoriali e sindacali o delle istituzioni presenti, in relazione ad ambiti di materie quali imprese -accesso al credito e ristori- lavoratori e sicurezza anticovid, rischio usura.
Al fine di monitorare, nonché di attivare le iniziative opportune, il Capo di Gabinetto della Regione a proposto di istituire un tavolo regionale con tutti i Prefetti, convocato dalla prefettura di Bari quale coordinatrice
Tra le criticità evidenziate, in particolare, è emersa la difficoltà delle piccole imprese che si trovano in una situazione di fragilità e incertezza che potrebbe render le vittime di forme irregolari di credito e, ancor di più, di usurai.
Con riferimento all’esigenza di ristori e liquidità urgenti, ABI ha assicurato l’impegno del sistema bancario salentino a sostegno delle imprese e l’Inps ha confermato la disponibilità di un canale privilegiato per i Consulenti e i Patronati per le procedure di competenza come la cassa integrazione in deroga.
Anche le istituzioni impegnate nella vigilanza sulla sicurezza del lavoro e sul rispetto delle norme anticovid continueranno a lavorare con l’obiettivo del sostegno alle imprese che operano nella legalità, finché non subiscano una concorrenza sleale da parte di chi non rispetta i lavoratori e la tutela della salute.
Le associazioni antiusura hanno confermato la mission di affiancare le vittime sostenendo che nella fase di denuncia ed espresso una interiore disponibilità, nel caso in cui a livello nazionale fossero loro destinate delle risorse specifiche, destinate ai piccoli prestiti.



