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Attualità

CoviDiary19: il progetto di due salentini in Spagna

“Forse tutti abbiamo bisogno di dire cosa pensiamo. Forse tutti, oggi, abbiamo la stessa
paura e la stessa speranza di uscirne”

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Alessia e Luigi, due giovani salentini che vivono in Spagna, hanno lanciato il progetto COVIDiary19: un diario online aperto a tutti.





Raccoglie le storie da tutto il mondo sul periodo che stiamo vivendo, una raccolta di testimonianze da rileggere quando torneremo ad abbracciarci per ricordarci che siamo stati forti.





Il link è : www.covidiary19.eu




Il progetto





COVIDiary19 è un progetto che nasce dalla voglia di ascoltare, interagire e conoscere le diverse situazioni che ognuno di noi sta vivendo.





Si tratta di un diario aperto in cui la
regola è raccontarsi. Il virus Covid-19 ha cambiato la vita di tutti portandoci a vivere delle giornate a cui non eravamo abituati o che non avevamo mai vissuto.
La perpetua preoccupazione per le persone che non abbiamo vicino, la sofferenza per chi vive dei drammi, le mancanze, l’impossibilità di tornare nel proprio Paese ma anche le riflessioni maturate, la riscoperta dei valori, la nuova idea di famiglia e gli aneddoti che fanno scappare un sorriso in questi giorni così tristi.
Questo è COVIDiary19: una raccolta di testimonianze da rileggere quando torneremo ad abbracciarci per ricordarci che siamo stati forti.
Il progetto nasce da due italiani che vivono in Spagna, un noioso pomeriggio uno diceva
all’altro di avere un progetto ma in realtà…era lo stesso!
Potresti passare così tanto tempo in casa solo una volta nella vita.
Se hai voglia di raccontarti invia la tua testimonianza da questa pagina.


Attualità

Conte in TV: “Vaccino a fine gennaio, ma non sarà obbligatorio”

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Conte parla in TV, ospite del programma “Otto e mezzo” su La7. Dopo le pillole sul prossimo Dpcm, con una serie di limitazioni alle festività, è il turno del vaccino anti-Covid.





“Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte”, spiega il premier. “Penso che ci sarà da fine gennaio”, anticipa a Lilli Gruber.




“Non c’è un orientamento per l’obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo. L’obbligo è una scelta forte. Io lo farò senz’altro perché, quando sarà ammesso, sarà sicuro e testato”, commenta.


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Attualità

Dpcm di Natale per punti: stretta su feste e socialità allargata

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“Bisogna limitare le occasioni di socialità allargata, che di solito si accompagnano alle festività natalizie, con tombolate, festeggiamenti, veglioni“.





Queste le parole di Conte che manterrà il coprifuoco e chiuderà, durante le feste, piste e impianti sciistici. Il nuovo Dpcm prende forma ed il governo non vuole commettere l’errore di questa estate con le discoteche.





Verso il 3 dicembre





Il 3 dicembre verrà rivalutata la situazione delle Regioni, molte delle quali potrebbero cambiare colore. Ma il miglioramento dello status dovuto all’effetto delle misure anti-Covid si scontrerà con la stretta del governo sulle feste. Insomma, regioni più gialle ma con restrizioni da zone rosse e la possibilità di inasprire le misure provincia per provincia.




«Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse. Tuttavia, il periodo natalizio richiede misure ad hoc. Si rischia altrimenti di ripetere il Ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte le occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile». Così il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7 (dove ha parlato anche del vaccino: “Pronto a gennaio“).





“Cercheremo”, ha poi continuato, “di aprire le scuole prima di Natale, stiamo lavorando per questo”. Per poi ribadire: “Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci, il problema del protocollo è un conto ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla neve è incontrollabile. E con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo”.





Il rischio da scongiurare è quello di vedere il contagio fare un nuovo balzo in avanti, col terrore che la curva a gennaio vada nuovamente fuori controllo.





Se passerà la linea dura capeggiata dal ministro Roberto Speranza, nel decreto del presidente del Consiglio del 3 dicembre vedremo ristoranti, bar e pub chiusi dopo le 18 anche durante le feste e fino a quando l’indice Rt non sarà sceso stabilmente sotto l’1 in tutta Italia.


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Attualità

Striscia incontra Don Antonio Coluccia nella sua battaglia all’illegalità

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Vittorio Brumotti, acrobata-inviato Mediaset di Striscia la Notizia, porta in TV il disagio del quartiere San Basilio a Roma, piazza di spaccio a cielo aperto tra le case di decine e decine di famiglie.





Lì, Brumotti ha incontrato Don Antonio Coluccia, il prete salentino che per quelle strade ogni giorno combatte l’illegalità. Alle telecamere di Striscia ha raccontato, nel servizio che segue, gesti, modus operandi e quotidianità di quei criminali che, seguendo una vera e propria liturgia, si sono impossessati di un intero quartiere.




Clicca qui per il servizio.


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