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Attualità

PMI e investimenti: l’incentivo della Regione Puglia

Incrementato il finanziamento a fondo perduto per gli investimenti delle PMI

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Nuove misure di sostegno in arrivo per le PMI pugliesi. Sul banco della Giunta Regionale è stato da poco approvato il provvedimento  finalizzato a favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole e medie imprese, facilitandone l’accesso al credito.


La notizia è stata accolta con soddisfazione da Francesco Sgherza, Presidente di Confartigianato Imprese Puglia, che commenta «apprezziamo l’impegno dell’assessore Alessandro Delli Noci e dell’intera Giunta Regionale per dare slancio alla ripresa delle PMI pugliesi: sono questi gli interventi che danno sostegno e fiducia alle nostre aziende. Ora occorre proseguire su questa strada».


L’incremento del finanziamento a fondo perduto per gli investimenti delle PMI segna un nuovo punto di svolta per dare ossigeno alle attività produttive e commerciali tra le più colpite dall’emergenza Covid.


Precedenti interventi avevano interessato le attività di liberi professionisti, microimprese, e piccole e medie imprese, ma con gli ultimi aggiustamenti viene incrementato il contributo in conto impianti attraverso alcune modifiche al Regolamento Regionale apposito.


Il supporto viene definito da Sgherza “un elemento strategico per consentire al tessuto economico pugliese – per la stragrande maggioranza composto da micro, piccole e medie imprese – di essere protagonista di una ripresa solida e duratura, che poi prosegue Confartigianato, insieme alle altre associazioni di categoria maggiormente rappresentative in Puglia, sta da tempo interloquendo con l’assessorato regionale allo sviluppo economico affinché venga realizzato un set di strumenti realmente utili per garantire il massimo slancio possibile alle nostre imprese ad esito della prolungata emergenza sanitaria” 

“Ora, però, non possiamo mollare: già in questi giorni lavoreremo ancora fianco a fianco con la Regione Puglia per la realizzare ulteriori strumenti da mettere quanto prima a disposizione degli artigiani e delle imprese pugliesi che vogliono ripartire”, conclude, ammonendo sull’importanza di non abbassare la guardia.


 


 


 


Attualità

Riduzione o sospensione erogazione idrica in 7 località

Lavori in corso tra mercoledì 25 e giovedì 26: erogazione acqua sospesa o ridotta a Castro, Santa Cesarea, Giuliano, San Dana, Carpignano Salentino, Cannole e Bagnolo del Salento

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Continuano i lavori di Acquedotto Pugliese in diverse località della provincia. Lavori che prevedono la sospensione dell’erogazione dell’acqua per alcune ore.

In particolare negli abitati di Castro e Santa Cesarea Terme (dove i lavori riguardano l’inserzione di nuove opere acquedottistiche nel serbatoio CA011) sarà ridotta temporaneamente la pressione idrica nell’intero abitato di mercoledì 25 maggio.

La riduzione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8 con ripristino alle ore 16.

Giovedì 26 maggio toccherà agli abitati di Giuliano del Comune di Castrignano del Capo e San Dana di Gagliano del Capo interessati da interventi per il miglioramento del servizio. La sospensione avrà la durata di 6 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 14,30.

Sempre giovedì 26 maggio per i lavori riguardano l’inserzione di nuove opere acquedottistiche nel Partitore di Bagnolo del Salento disagi negli abitati di Carpignano Salentino, Cannole e Bagnolo del Salento.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario ridurre temporaneamente la pressione del servizio idrico dalle ore 14 con ripristino alle ore 20.

In tutte le zone interessate dai lavori disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.

Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

 

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Attualità

Si cercano animatori turistici, camerieri, cuochi, infermieri, sarti…

I lavoratori richiesti sul territorio leccese dal report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Lecce di Arpal Puglia

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Sono animatori turistici (300), camerieri (74), cuochi (42), infermieri (34), educatori sanitari/tecnici di riabilitazione/oss (32), sarti macchinisti (27), baristi e barman/barlady (25), operatori call center (25) e bagnini (22) le figure più ricercate tramite i Centri per l’Impiego sul territorio della provincia di Lecce.

È il dato che emerge dal report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Lecce di Arpal Puglia, l’Agenzia regionale per le Politiche Attive del Lavoro che, da quattro anni, è il tramite attraverso cui la Regione Puglia garantisce l’erogazione dei servizi per l’impiego.

Continuano a crescere le posizioni aperte sul territorio, con un incremento del +11,3 per cento, passando dalle 741 della settimana scorsa a 825 in questa settimana.

A queste si sommano più di 50 posti all’estero veicolati tramite la rete Eures.

Gli annunci pubblicati sul portale lavoroperte.regione.puglia.it  sono stati fatti confluire nei 119 riportati in questo rapporto, strumento pensato per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Questa settimana, al procedimento di avviamento numerico presso l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecce ex art. 16 della L. 56/87 (che regola le modalità di assunzione presso la pubblica amministrazione per lavori per i quali è previsto il solo requisito di istruzione della scuola dell’obbligo) si aggiunge un avviso di selezione per l’avviamento, presso la società S.T.P. di Terra d’Otranto SpA, di due unità lavorative, da assumere a tempo pieno ed indeterminato, con il profilo professionale di “Operatore di esercizio”.

In questo caso, la partecipazione alla selezione è riservata esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie protette ex art.18 L. 68/99.

Le assunzioni riservate esclusivamente a persone con disabilità, invece, sono 3.

Intanto, lievita ancora il numero delle vacancies nel settore del turismo e ristorazione, passando da 484 a 517 contratti di lavoro offerti. Si registra un incremento anche nel settore della sanità privata e servizi alla persona, dove si passa da 72 a 119 lavoratori ricercati.

Seguono il settore delle costruzioni e installazione impianti con 36 lavoratori da assumere; il tessile-abbigliamento con 28; le telecomunicazioni con 25; il commercio con 24; il settore pulizie-multiservizi con 22 posti liberi. Tramite i Centri per l’Impiego si stanno ricercando anche ulteriori figure: 3 in ambito amministrativo e altrettanti in quello agricolo-agroalimentare; 2 in quello informatico; 5 nell’artigianato; 16 nell’industria del legno; 4 nel metalmeccanico; 9 nei trasporti; 4 nel settore ambiente e territorio; uno in quello immobiliare.

Per candidarsi alle offerte, è necessario consultare il portale lavoroperte.regione.puglia.it o l’appLavoro per te Puglia”.

Per pubblicare gli annunci o per rispondere a quelli attivi, aziende e cittadini possono rivolgersi ai dieci Centri per l’Impiego dell’Ambito di Lecce, aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro (per info e contatti: www.arpal.regione.puglia.it).

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Appuntamenti

Taviano sceglie la via della gentilezza

La biblioteca comunale di Taviano, che diventerà presidio mercoledì 8 giugno. L’assessore alla Gentilezza, Serena Stefanelli: «Fare cultura, nutrire spirito e mente, è il modo migliore per farsi messaggeri e praticanti di concordia ed unione»

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Si può sostenere la pace, affinché diventi normalità, con la cultura della gentilezza”, partendo da questa premessa è stato inaugurato presso la Biblioteca di Bagno a Ripoli (Firenze), il primo presidio di Gentilezza.

Gaia Simonetti, Luca Nardi, Eleonora Francois, Francesco Casini e Anna Maria Palma all’inaugurazione del primo Presidio di Gentilezza per la Pace  presso la Biblioteca di Bagno a Ripoli (Firenze)

Gli stessi amministratori locali hanno commentato: «Un presidio di gentilezza per la pace è un luogo simbolico e fisico in cui ritrovare, comunicare e condividere il senso di comunità. Abbiamo deciso di condividerlo perché rappresenta l’emblema della costruzione di gentilezza a costo zero, possibile ovunque è praticabile da chiunque».

A questo proposito per favorire la diffusione di questa buona pratica per il bene della collettività, verranno proposte, dal 2 e il 22 giugno, le “Giornate Nazionali dei Presidi di Gentilezza per la Pace” durante le quali Comuni, biblioteche, scuole, associazioni, ambulatori medico pediatrici, musei, librerie, laboratori, enti pubblici e privati potranno inaugurare in autonomia presso gli spazi di cui dispongono uno, o più presidii.

I presidi di gentilezza per la pace sono luoghi accessibili a bambini e ragazzi, vengono inaugurati pubblicamente, sono riconoscibili da una targa che li identifichi come tali e da un oggetto d’arredo (uno scaffale, una mensola, una bacheca, una cesta..) contraddistinto da un elemento di colore viola (colore gentile), che contenga 4 o più libri di libera consultazione inerenti la gentilezza, di cui almeno la metà per bambini e ragazzi.

Ogni ente compilando l’apposito form prima dell’inaugurazione ufficializza il proprio presidio, che sarà riportato in un elenco pubblico dedicato.

Tra i primi a comunicare la propria partecipazione la biblioteca comunale di Taviano, che diventerà presidio mercoledì 8 giugno.

«Dalle biblioteche alle scuole e dalle scuole nelle case», commenta l’assessore alla Gentilezza, Serena Stefanelli, «con le famiglie i valori della condivisione e della gentilezza, attraverso i ragazzi, si disseminano sul territorio e divengono un fenomeno sociale in grado di toccare la quotidianità del maggior numero di persone possibili. Nel nostro presidio della gentilezza ci si potrà arricchire il proprio bagaglio culturale, coltivando al contempo rapporti sociali significativi».

«La scelta della biblioteca quale sede principale del presidio non è casuale», conclude Serena Stefanelli, «fare cultura, nutrire spirito e mente, è il modo migliore per farsi messaggeri e praticanti di concordia ed unione».

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