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Attualità

Ristoro anche per bar e ristoranti

Riapre la misura “Custodiamo le imprese”: dalla Regione altri 15,4 milioni. L’assessore regionale Delli Noci: «Fondamentale allargare le possibilità di ristoro offerte dalla misura anche agli esercizi impegnati nella Ristorazione con somministrazione ed ai Bar e altri esercizi simili senza cucina». Le due categorie si aggiungono a centri di estetica, parrucchieri, commercianti e ambulanti, attività sportive e di divertimento, varie tipologie di servizi tra cui asili nido e assistenza per disabili già presenti

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Riaperta la misura “Custodiamo le imprese“. La Regione Puglia ha, infatti, deciso di destinare altri 15,4 milioni per sostenere micro, piccole e medie imprese rimaste chiuse per decreto nel corso del 2021.


Da domani dunque verrà riaperto il ristoro studiato per compensare la riduzione di ricavi dovuta all’emergenza pandemica


La prima tranche di “Custodiamo le imprese” si era chiusa il 9 dicembre dicembre scorso con 952 domande di ristoro presentate.


In questa seconda edizione la misura si presenta con una novità: l’apertura anche a bar e ristoranti, oltre che a tutte le altre categorie di commercio al dettaglio e dei servizi.

«Abbiamo ritenuto fondamentale allargare le possibilità di ristoro offerte dalla misura anche agli esercizi impegnati nella Ristorazione con somministrazione ed ai Bar e altri esercizi simili senza cucina», ha evidenziato l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci.


Si tratta di quelle attività che durante i periodi di chiusura imposte per decreto, hanno potuto svolgere solo attività di asporto, con una conseguente considerevole riduzione del fatturato. Gli altri esercizi già inclusi nella precedente edizione sono centri di estetica, parrucchieri, commercianti e ambulanti, attività sportive e di divertimento, varie tipologie di servizi tra cui asili nido e assistenza per disabili. I ristori richiesti potranno arrivare ad un massimo di 25mila euro.


Attualità

Slacklining la nuova frontiera dello sport estremo anche nel Salento

Sport estremo, a spasso nel vuoto e sotto il mare, equilibrio e concentrazione ne sono gli ingredienti principali. Il pericolo: la larga diffusione sulla rete e una miriade di video amatoriali sui social che rilanciano le acrobazie di esperti ha comportato la più classica delle emulazioni seriali soprattutto tra i giovani ed il fenomeno diventasse un vero e proprio cult per giovanissimi ed in particolare minori

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Una parola anglosassone per definire l’ultima frontiera dello sport estremo.

Si chiama “Slacklining” ed è nato negli Stati Uniti qualche anno fa diffondendosi a macchia d’olio un po’ dappertutto.

La pratica consiste  nel camminare su una slackline, ossia una sorta di fettuccia di poliestere o nylon tesa tra due punti,  nel tempo più rapido e nel modo più semplice possibile.

Detto così sembra qualcosa di banale, ma la questione è che la larga diffusione sulla rete e una miriade di video amatoriali sui social che rilanciano le acrobazie di esperti ha comportato la più classica delle emulazioni seriali soprattutto tra i giovani ed il fenomeno diventasse un vero e proprio cult per giovanissimi ed in particolare minori. Infatti, se passeggiare da una parte all’altra sospesi su una corda non un reato, è l’affrontare voli in caso di caduta anche di decine di metri che lo rende particolarmente rischioso per la salute ed uno sport al limite a causa del sentimento diffuso tra i tanti che ignorano la pericolosità del vuoto.

Così come in tanti luoghi sparsi sui cinque continenti, ovviamente, anche in Italia e nel Salento non mancano gli interpreti di questa specialità adrenalinica, che se nasce come una fettuccia tesa tra due alberi a poche decine di centimetri di altezza, tra le varie evoluzione vede la highline, probabilmente la più spettacolare e impressionante delle varianti dello slacklining, che consiste nel tendere la fettuccia ad un’altezza considerevole però sul mare turchese e smeraldo delle scogliere salentine.

Immaginatevi l’emozione che hanno potuto assistere alla performance inattesa di questo video diventato virale di una camminata sulla corda tesa tra due rocce e sotto il vuoto e poi il mare di Santa Caterina (Nardò) che fa da cornice a questa esibizione: cuore in gola e pelle d’oca nel vedere questa persona, a metà tra sportivo e artista, camminare su un filo in un ambiente ameno cercando di percorrere la sottilissima linea che univa due picchi di scoglio.

E’ bene sottolineare che non stiamo parlando di “pazzi”, ma lo slecklining è una pratica sportiva vera e propria che richiede tantissimo allenamento fisico e mentale. Tuttavia, non sempre nell’arrampicata, gli atleti si muovono in totale sicurezza indossando un’imbragatura legata con una corda alla stessa fettuccia perché privi.

Tale carenza di highline, e di spit, come quelli utilizzati nella chiodatura di vie di arrampicata sportiva, come il mancato uso di una corda di backup legata ad ancoraggi separati, che funge da assicurazione aggiuntiva nel caso di un cedimento del materiale che tiene tesa la fettuccia, rende questo sport pericoloso.

Secondo Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, in assenza di regole e precauzioni del caso, non resta che fare un appello ai genitori o ai soggetti che esercitano la potestà dei più giovani, ad esercitare un maggiore controllo per evitare che ragazzini sempre più piccoli provino l’ebrezza di uno sport non privo di pericoli.

 

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Attualità

Matino: pronta la squadra per il Toma-bis

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Il rieletto sindaco Giorgio Salvatore (Johnny) Toma ha ufficializzato la squadra con cui governerà Matino nei prossimi cinque anni.

Vice sindaco sarà Fabrizio Salvatore Coluccia; nominati quattro assessori (due uomini e due donne), e molte deleghe, compresa quel al PNRR: Transizione Digitale e Innovazione tecnologica nella P.A .

Ecco la nuova squadra già al lavoro

COLUCCIA Fabrizio Salvatore – vicesindaco

Opere pubbliche

Pubblica istruzione

Edilizia e manutenzione scolastica, servizi scolastici.

BARONE Lucetta Angela – assessore

Cultura e Turismo

Programmazione e gestione del Teatro Comunale

CORONESE Emanuele – assessore

PNRR: Transizione ecologica

Sicurezza Ambientale ed Igiene urbana

Mobilità sostenibile

GATTO Emanuela Anna– assessore

Servizi sociali

Politiche per combattere la povertà e l’esclusione sociale

Politiche giovanili ed informagiovani

Politiche attive del Lavoro e dell’occupazione

Politiche della Casa ed Edilizia Popolare – Ufficio Casa

FUSARO Antonio – assessore

Polizia Locale

Verde pubblico

Spazi attrezzati

BIANCHI Leonardo

PNRR: Transizione Digitale e Innovazione tecnologica nella P.A

Formazione Università

Casa di Comunità

COSTANTINO Antonio

Beni  Storico Culturali

Museo MACMa

DE DONATIS Aldo

Cimitero Comunale

Manutenzione e Servizi cimiteriali

DE SIMONE Enrico

Attività produttive

Servizi alle imprese e Sportello agricolo

FERRARO Maria Antonietta

Pari opportunità

Decoro ed arredo urbano

Politiche per gli anziani e Tutela dei diritti delle disabilità

LATINO Nunzia

Programmazione Economica e Finanziaria

Bilancio

MANNETTA Jannette

Politiche per la trasparenza

Attuazione del Programma

Comunicazione Istituzionale

ROMANO Alessandra

Marketing Territoriale

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Attualità

Lecce: frutta, verdura e acqua per gli anziani in situazioni di disagio

L’assessore al Welfare Silvia Miglietta: «Estati sempre più torride che mettono a dura prova soprattutto la fascia di popolazione più fragile, costituita da anziani e persone in precarie condizioni di salute…»

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Il settore Welfare del capoluogo salentino attiva anche quest’anno il piano “Emergenza Estate” che prevede il servizio di fornitura a domicilio di acqua, frutta e verdura di stagione a persone anziane con età superiore ai 65 anni, in stato di fragilità e con ISEE non superiore a 7.500,00 o in precarie condizioni di salute.

Il servizio ha l’obiettivo di prevenire e ridurre gli effetti delle ondate di calore sulla salute dei cittadini più fragili.

La consegna delle forniture sarà effettuata gratuitamente dalla Protezione Civile.

L’assessore al Welfare Silvia Miglietta

Gli interessati potranno scaricare la domanda di partecipazione dal sito istituzionale del Comune di Lecce nelle pagine del settore e nella sezione News, o ritirarla di persone presso il settore Politiche Sociali in via San Massimiliano Kolbe o presso l’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) a Palazzo Carafa, dalle ore 8.30 alle ore 13.

La domanda – corredata di certificato rilasciato dal medico di medicina generale attestante le condizioni generali di salute, e del Modello ISEE relativo ai redditi dell’anno 2021 – dovrà pervenire al protocollo anche a mezzo PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.lecce.it.

«A causa del cambiamento climatico», dichiara l’assessore al Welfare Silvia Miglietta, «viviamo estati sempre più torride che mettono a dura prova soprattutto la fascia di popolazione più fragile, costituita da anziani e persone in precarie condizioni di salute. A loro si rivolge questo servizio di consegna gratuita di acqua, frutta e verdura, operato dai volontari della Protezione Civile, che ringrazio per la collaborazione, e che sono attesi da molti anziani che vivono soli e prudentemente limitano le uscite nelle ore più calde per poter avere una visita e scambiare qualche chiacchiera»

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