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Cronaca

Affitti in nero lungo l’Adriatico

Guardia di Finanza scopre abitazioni locate senza riscontro fiscale nelle località costiere di Otranto, Melendugno e Santa Cesarea

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Case affittate senza alcun riscontro fiscale, volgarmente in “nero”, nelle località costiere di Otranto, Melendugno e Santa Cesarea (tra le quali Porto Badisco, Laghi Alimini, Torre dell’Orso, San Foca).


Proseguono i controlli delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce a contrasto degli “affitti in nero”, che hanno portato a scoprire, nell’ultimo periodo, redditi non sottoposti a tassazione per oltre 60 mila euro.


In particolare, i Finanzieri della Compagnia di Otranto hanno individuato numerose persone, le quali, titolari di immobili affittati a persone fisiche, imprese, ovvero a scopo turistico, non sono stati in grado di fornire alcun documento fiscale ovvero hanno esibito semplici accordi scritti, privi della prevista registrazione presso la competente Agenzia delle Entrate.


Si va dalla semplice locazione di fabbricati adibiti ad uso abitazione, alle locazioni turistiche brevi da una/due settimane che, nelle più rinomate località del tratto costiero, vengono affittate anche per importi considerevoli, alle cosiddette multiproprietà attraverso le quali si acquisisce, a seguito di compenso, il godimento di uno o più alloggi per un determinato periodo dell’anno.

Sono in corso accertamenti da parte dei finanzieri idruntini per approfondire gli ulteriori aspetti di natura fiscale, anche ai fini del recupero dell’imposta di bollo e di registro.


Vale la pena ricordare, ancora una volta, che contrastare l’evasione fiscale vuol dire contribuire alle prospettive di ripresa e di rilancio dell’economia del Paese e favorire una più equa ripartizione del prelievo impositivo tra i cittadini: pagare tutti per pagare di meno.


Cronaca

Taurisano, operaio morto al lavoro: condannato Scarlino

Condannato a sette anni per omicidio colposo l’amministratore unico del Salumificio taurisanese Attilio Scarlino.
Quattro anni al fratello Antonio. L’azienda ha già annunciato l’appello

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Omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro: condannato a sette anni l’amministratore unico del Salumificio Scarlino di Taurisano, Attilio Scarlino, 61 anni. Quattro anni al fratello Antonio di 52 anni.

La vicenda all’esame dei giudici era quella dell’agosto 2013, quando Mario Orlando, operaio 51enne di Taurisano rimase stritolato in un’impastatrice nel salumificio taurisanese.

Assoluzioni e prescrizioni per gli altri imputati.

Deciso anche il risarcimento delle parti civili, cioè la moglie, i due figli e i sei fratelli di Orlando, in separata sede. Per moglie e due figli, inoltre, una provvisionale di 50mila euro ciascuno.

Infine, Attilio Scarlino è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, mentre Antonio per cinque anni.

Il comunicato dell’azienda

“La rimozione delle cautele antinfortunistiche, infatti, non avrebbe avuto alcuna incidenza causale sulla produzione dell’evento”, si legge in una nota diffusa dall’azienda.

Già annunciato il ricorso in appello.

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Botrugno

Ennesimo incidente sulla SS 275 Maglie – Leuca

Auto in coda e traffico rallentato all’altezza dello distributore di carburante, all’inizio della due corsie

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Ennesimo incidente sull’asfalto della statale 275 Maglie-Leuca

Questa volta il sinistro se verificato sul tratto tra Maglie e Montesano Salentino, nei pressi del distributore di benzina, praticamente all’inizio della “due corsie”.

Almeno due le auto coinvolte.

Non risulterebbero feriti gravi, intanto si registrano auto in coda e traffico rallentato.

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Cronaca

Scontro tra auto e bici, anziano morto sul colpo

A causa delle ferite riportate dopo la caduta sull’asfalto. La vittima Santo Biagio Schiattino, di 79 anni di Specchia Gallone

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Incidente mortale lungo la strada provinciale che collega Poggiardo a Minervino di Lecce, nei pressi della frazione di Minervino, Specchia Gallone.

Ad avere la peggio Santo Biagio Schiattino, 79 anni, di Specchia Gallone, che era in sella alla sua bici, quando, in circostanze ancora in fase di ricostruzione, è entrato in collisione con una Ford Focus, alla cui guida vi era un uomo di 40 anni di  Cutrofiano.

la rovinosa caduta sull’asfalto non ha lasciato scampo all’anziano morto sul colpo.

Sul posto sono arrivati quasi subito i sanitari del 118 ma per l’uomo non vi era più nulla da fare.

Sul posto oltre a i vigili urbani sono intervenuti i carabinieri della stazione di Minervino di Lecce per i rilievi di rito.

Come sempre accade in queste circostanze richiesti anche i test alcolemici e tossicologici per il conducente dell’auto.

 

 

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