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Cronaca

Arrestato giudice del tribunale di Lecce

L’accusa: denaro in cambio di consulenze future in alcuni procedimenti giudiziari

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La giudice onoraria del tribunale civile di Lecce, Marcella Scarciglia, è stata arrestata per concussione.


L’accusa: denaro in cambio di consulenze future in alcuni procedimenti giudiziari. Attore della vicenda un professionista salentino che ha deciso denunciarla. Secondo la ricostruzione dei fatti, la giudice, liquidato il primo incarico di perizia, avrebbe ricontattato l’imprenditore al quale avrebbe proposto nuovi incarichi dietro una “dimostrazione di riconoscenza”, in gergo denari e favori, per duemila euro.


L’uomo, fingendo interesse per assecondare la giudice, una volta uscito dalla sua stanza si è recato al più vicino posto di Polizia e denunciato l’accaduto.


La Polizia, che aveva “prestato soldi contrassegnati” (spesso usati per incastrare estorsori e usurai) all’imprenditore da consegnare alla Scarciglia, durante l’incontro fissato per ieri, una volta “concluso l’affare” ha colto la giudice in flagranza di reato.

Il denaro recuperato dall’abitazione della donna, ha permesso di arrestare la giudice e procedere all’interrogatorio di rito alla presenza dei legali della Scarciglia: Pasquale e Giuseppe Corleto e dell’avvocato Antonio Malerba.


Dopo aver riferito agli agenti la sua versione dei fatti, la giudice, su disposizione del PM di turno, è stata accompagnata al carcere di Borgo San Nicola. È accusata di concussione e abuso del suo ruolo e delle sue funzioni di pubblico ufficiale, per aver chiesto al professionista denaro in cambio di nuovo lavoro.


Cronaca

Nemico di Putin? “Sono incredulo e preoccupato “

Il salentino (risiede in un comune nel Capo di Leuca) dopo essere apparso nella lista nera di Putin rilascia una nota mediante il suo legale: “Non capisco, mai intrattenuti rapporti con la federazione russa“

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Ricordate la vicenda della salentino nella lista nera di Putin?

Avevamo parlato qualche giorno fa riferendovi di come tale Alessandro Orlowsky avesse decriptato una lista del ministero degli esteri russi contenente una serie di nomi, anche italiani, ritenuti nemici dello zar, poi pubblicata su X.

Tra questi 25 anche quello di un salentino di 52 anni.

Ora l’uomo, che risiede in un paese del Capo di Leuca, ci ha fatto pervenire, mediante il suo legale, l’avv. Andrea Piscopiello ,di Tricase, una nota nella quale specifica: “Con riferimento all’articolo pubblicato recentemente dalla vostra testata giornalistica il mio assistito esprime totale incredulità non avendo mai intrattenuto alcun rapporto, personale o professionale, con la federazione russa. Al contempo esprime preoccupazione per quanto riferito nell’articolo”.

“Pertanto”, si legge ancora nella nota, “stiamo provvedendo a segnalare l’accaduto agli opportuni organi istituzionali per ragioni di sicurezza personale e per effettuare le
necessarie verifiche”.

I 25 ITALIANI NELLA BLACK LIST DI PUTIN

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Cronaca

Taurisano, operaio morto al lavoro: condannato Scarlino

Condannato a sette anni per omicidio colposo l’amministratore unico del Salumificio taurisanese Attilio Scarlino.
Quattro anni al fratello Antonio. L’azienda ha già annunciato l’appello

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Omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro: condannato a sette anni l’amministratore unico del Salumificio Scarlino di Taurisano, Attilio Scarlino, 61 anni. Quattro anni al fratello Antonio di 52 anni.

La vicenda all’esame dei giudici era quella dell’agosto 2013, quando Mario Orlando, operaio 51enne di Taurisano rimase stritolato in un’impastatrice nel salumificio taurisanese.

Assoluzioni e prescrizioni per gli altri imputati.

Deciso anche il risarcimento delle parti civili, cioè la moglie, i due figli e i sei fratelli di Orlando, in separata sede. Per moglie e due figli, inoltre, una provvisionale di 50mila euro ciascuno.

Infine, Attilio Scarlino è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, mentre Antonio per cinque anni.

Il comunicato dell’azienda

“La rimozione delle cautele antinfortunistiche, infatti, non avrebbe avuto alcuna incidenza causale sulla produzione dell’evento”, si legge in una nota diffusa dall’azienda.

Già annunciato il ricorso in appello.

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Botrugno

Ennesimo incidente sulla SS 275 Maglie – Leuca

Auto in coda e traffico rallentato all’altezza dello distributore di carburante, all’inizio della due corsie

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Ennesimo incidente sull’asfalto della statale 275 Maglie-Leuca

Questa volta il sinistro se verificato sul tratto tra Maglie e Montesano Salentino, nei pressi del distributore di benzina, praticamente all’inizio della “due corsie”.

Almeno due le auto coinvolte.

Non risulterebbero feriti gravi, intanto si registrano auto in coda e traffico rallentato.

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