Connect with us

Cronaca

Bivacchi abusivi: blitz delle forze dell’ordine a Torre dell’Orso

Controlli interforze di Carabinieri, Polizia Locale e Capitaneria di Porto: sgomberati bivacchi ed elevate sanzioni per commercio abusivo e vendita di prodotti contraffatti

Pubblicato

il

Blitz all’alba nella pineta di Torre dell­’Orso. L’operazion­e è stata condotta a­lle prime ore del ma­ttino dai carabinier­i della Stazione di Melendugno, da­gli agenti del Corpo di Polizi­a Municipale di Melendugno e dagli u­omini della delegazi­one della Capitaneri­a di Porto di San Fo­ca.


U­n’azione mirata, pri­ncipalmente, a sgomb­rare i numerosi biva­cchi improvvisati che erano stati allestiti nell’area della pineta­ retrostante la sp­iaggia della marina di Torre dell’Orso. Ed infatti in una conca, nei pr­essi del canale che attraversa la pineta­, le forze di polizi­a hanno rinvenuto un vero e proprio villa­ggio abusivo nascost­o fra le dune, reali­zzato con tende, brandine e gazebo, abitato da una ventina di persone, perlopiù straniere, che sono state so­rprese nel sonno e, dopo i necessari con­trolli, hanno provve­duto a sgombrare l’a­rea.


Erano state costruite baracche con cartoni e materiali di risulta, nelle quali trovavano rifugio venditori ambulanti stranieri ma anche giovani italiani che pensavano di fare le vacanze a costo zero. Rimossi anche n­umerosi altri bivacchi imp­rovvisati sparsi all­’interno della pinet­a.


Contestualmente sono stati effettuati anche controlli al commercio ambulante ed alla diffusione di prodotti contraffatti, controlli che hanno portato ad identificare e sanzionare diversi ambulanti ment­re scaricavano dalle auto la propria merc­anzia per poi vender­la ai turisti che af­follano la spiaggia.

Ulteriori controlli congiunti tra le suddette Forze di Polizia saranno effettuati n­ei prossimi giorni, sia durante la mattinata per verificare il rispetto delle autorizzazioni amministrative e contrastare la vendita di merce contraffatta, sia durante la notte per la prevenzione dei bivacchi e la commissione di reati.


Tali servizi saranno portati avanti non solo all’interno del­la marina, fra cui V­iale dei Pini, centr­alissima via di pass­eggio nelle ore sera­li, ma anche nelle zone più periferiche della località turistica.


Alessano

Spacciavano da casa, arrestati

La Polizia di Stato arresta un uomo di 68 anni assieme alla sua convivente di 58

Pubblicato

il

La Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un uomo di 68 e della sua convivente di 58 per essersi resi responsabili, in concorso tra loro, del reato di spaccio e detenzione di sostanza stupefacente del tipo eroina e cocaina.

Nei giorni precedenti, infatti, gli agenti del Commissariato di P.S. di Taurisano hanno notato strani movimenti attorno al domicilio dell’arrestato.

E così, hanno cominciato un’attività di osservazione acquisendo tutto il materiale info-investigativo riguardo all’abitazione e ai soggetti tossicodipendenti della zona che usavano gravitare attorno alla casa.

Durante la giornata di ieri gli agenti hanno notato chepiù utenti, in diversi momenti, qualche metro prima dell’ingresso dell’abitazione e, senza nemmeno spegnere l’autovettura in loro uso, attendevano il 68enne che si avvicinava alla loro automobile, cedeva un involucro e ritirava delle banconote.

I poliziotti hanno quindi deciso di fermare un uomo che aveva appena scambiato le banconote con un involucro di cellophane e hanno rinvenuto, dopo aver proceduto a perquisizione personale, all’interno dello stesso una dose di cocaina.

L’acquirente, di 29 anni, è segnalato per uso personale di sostanza stupefacente.

A quel punto i poliziotti, approfittando della porta aperta e di un momento di distrazione del soggetto uscito a fumare, hanno fatto irruzione all’interno dell’appartamento cogliendo di sorpresa gli occupanti.

Attraverso la perquisizione domiciliare è stato possibile rinvenire a 26 gr. di eroina, suddivisi in involucri di cellophane, 0,56 gr. di cocaina, materiale per il confezionamento e 3.200 euro di denaro, suddiviso in banconote di vario taglio.

Intanto, proprio durante la perquisizione, un altro individuo ha bussato alla porta e, non riconoscendo i poliziotti, ha chiesto loro di poter parlare con la donna mostrando 140 euro in contanti.

Pertanto, gli agenti della Polizia di Stato hanno dichiarato in arresto i due conviventi per spaccio e detenzione ai fini di spaccio.

Continua a Leggere

Cronaca

Scoperto commerciante abusivo, sequestro e sigilli

L’uomo, dal novembre del 2023 ad oggi, ha gestito un’attività destinata alla vendita al dettaglio in sede stabile, di prodotti per la casa e per l’igiene personale…

Pubblicato

il

I Carabinieri di Lecce in merito al contrasto all’abusivismo commerciale e alla concorrenza sleale, hanno segnalato alla Autorità Giudiziaria un uomo, classe 1965 leccese, già noto, perché ritenuto presunto responsabile di esercizio abusivo di attività commerciale nonché di altre violazioni connesse.

Tutto è nato da mirati accertamenti preliminari avviati lo scorso novembre, inseriti in uno più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità economica, a tutela degli operatori commerciali regolari e del corretto utilizzo del suolo pubblico. 

Le indagini sono state caratterizzate da un’attenta e minuziosa attività infoinvestigativa supportata da servizi di osservazione e documentazione fotografica.

L’uomo, dal novembre del 2023 ad oggi, ha gestito un’attività destinata alla vendita al dettaglio in sede stabile, di prodotti per la casa e per l’igiene personale lungo una delle principali vie del capoluogo salentino, all’interno dell’area parcheggio pertinente un altro esercizio commerciale regolarmente avviato.

L’attività risultava totalmente priva di titoli autorizzativi sia per quanto riguarda la vendita sia per ciò che concerne l’invasione di area comunale, per una superficie di oltre 100 mq, abusivamente occupata.

Gli accertamenti si sono conclusi con il sequestro penale dell’intera attività commerciale e con l’apposizione dei previsti sigilli.

Continua a Leggere

Cronaca

Rifiuto selvaggio: beccati 600 mc di monnezza nascosta

Con l’ ausilio di immagini riprese dal drone, i Carabinieri Forestali Lecce hanno concluso un “blitz” all’ interno di un area delimitata da muri perimetrali…

Pubblicato

il

Con l’ ausilio di immagini riprese dal drone, i Carabinieri Forestali Lecce hanno concluso un “blitz” all’ interno di un area delimitata da muri perimetrali con cancelli chiusi con lucchetti, alla periferia di Lequile, di proprietà di un’ impresa edile.

“L’occhio” dell’apparecchio in dotazione aveva evidenziato una situazione di estremo degrado, con rifiuti accumulati a più riprese, depositati direttamente sul suolo o allocati all’ interno di un container.

Rifiuti speciali di varie tipologie: carcasse di apparecchiature elettriche ed elettroniche, materassi, mobilio fuori uso, filtri da impianti di depurazione, vetro e scarti inerti da demolizioni edili.

Gli accertamenti dei Carabinieri hanno stabilito che non vi erano autorizzazioni per l’ attività di gestione dei rifiuti, e pertanto hanno proceduto a deferire alla Procura di Lecce l’amministratore unico dell’impresa, per gestione non autorizzata di rifiuti. Al contempo, hanno sottoposto a sequestro tutta l’ area, con cumuli di rifiuti per un volume stimato di circa 600 metri cubi.

L’ attività si inquadra in un’ azione più generalizzata di contrasto al cosiddetto “rifiuto selvaggio”, abbandoni e depositi incontrollati di rifiuti nel territorio salentino, con droni ed elicottero che costituiscono strumenti fondamentali per gli accertamenti, anche in attuazione di uno specifico protocollo di intesa elaborato dalla Prefettura un anno fa, e sottoscritto anche dall’Arma dei Carabinieri. 

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti