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Castrignano del Capo

Il Comandante regionale delle Fiamme Gialle a Leuca

Guardia di Finanza: visita del Generale di Divisione Vito Augelli

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Questa mattina il Generale di Divisione Vito Augelli, Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, si è recato in visita presso la Tenenza di Leuca.


A riceverlo, presso la Caserma “Finanziere Giovanni Battista Russo M.B.V.M. alla Memoria”, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, Colonnello t.ST Bruno Salsano, accompagnato dal Comandante della Compagnia di Gallipoli, Capitano Francesco Ranieri, dal Comandante della Tenenza di Leuca, Luogotenente Luciano Cambò e dal Comandante della Sezione Operativa Navale di Gallipoli, Sten. Stefano Berrè.


L’Autorità, dopo aver rivolto il proprio saluto al personale schierato in forza al Reparto, ha presieduto un incontro nel quale è stata esaminata la situazione socio economica del territorio, unitamente ai principali aspetti relativi alla gestione del personale ed alla logistica.

Il Comandante Regionale ha quindi approfondito le principali tematiche operative riguardanti il Reparto, sottolineando come la Guardia di Finanza operi sempre in prima linea e in modo “trasversale” sul fronte del contrasto all’evasione fiscale, allo spreco nella spesa pubblica, all’immigrazione clandestina, al traffico di armi e di sostanze stupefacenti lungo la rotta balcanica ed alla corruzione in genere.


Al termine, il Generale di Divisione Augelli ha espresso parole di apprezzamento per l’impegno e la professionalità con cui, ogni giorno, i militari della Tenenza di Leuca si adoperano per la tutela della legalità.


Castrignano del Capo

Caos bus a Leuca: retromarcia sull’ordinanza

Il sindaco rivede parzialmente la decisione che aveva costretto i turisti a raggiungere a piedi la SS275 per il “Salento in Bus”

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Alt, dietrofront! Il Comune di Castrignano del Capo fa retromarcia sull’ordinanza numero 13 del 3 agosto scorso, relativa al transito dei bus nella marina di Leuca. Ordinanza che, seppur durata appena 48 ore, ha già avuto modo di creare disagi e polemiche risuonate in tutto il Capo.

Nella giornata di ieri, con una nuova ordinanza (la numero 14 del 5 agosto), il primo cittadino Francesco Petracca ha firmato la rettifica del documento emesso due giorni prima, col quale erano state adottare “misure volte ad interdire la circolazione di autobus urbani, extraurbani, provinciali, regionali, interregionali, nazionali ed internazionali nel centro urbano”.

Una decisione, quella del 3 agosto, che seppur nata con un intento comprensibile (quello di alleggerire l’intensità del traffico nel cuore della marina di Leuca, dal 2 al 28 agosto), aveva indotto Stp a sospendere le fermate di via Panoramica, via T. Fuortes, via Padova e via Cristoforo Colombo (nel cuore del lungomare).

Conseguenza: passeggeri (perlopiù turisti, ovviamente) spiazzati e costretti a recarsi a piedi, sotto al sole, all’unica fermata rimasta, quella sul tratto finale della Maglie-Leuca, nelle vicinanze del Santuario.

Il caos è durato il tempo che in Comune ci si accorgesse di dover rivedere le cose (o, forse, il tempo che la vicenda finisse sui giornali, clicca qui per le immagini di ieri).

Resta, sì, saggia la decisione di tornare sui propri passi, rivedendoli, seppur parzialmente. L’ultima ordinanza infatti non cancella la precedente ma la modifica, così come segue.

In primis, l’interdizione inizialmente imposta dal 2 al 28 agosto viene conservata solo per il periodo dall’11 al 16 agosto. In secondo luogo, non sarà più consentito l’ingresso in paese dalla sola statale 275 ma “dalle strade consentite al transito”, salvo diverse disposizioni nel periodo caldo dall’11 al 16 agosto. Resta, invece, invariato il divieto di sosta di tutti gli autobus sul territorio di Leuca.

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Castrignano del Capo

Leuca, Salento in Bus non ferma più sul lungomare e scoppia le polemica

I turisti costretti a camminare sotto il sole, per centinaia di metri, in salita fino al Santuario per prendere il bus

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Non bastasse il caldo, una bollente e veemente protesta è montata in mattinata in quel di Leuca. Il motivo? I pullman della Salento in Bus, per ordinanza del Sindaco, non transiteranno più sul lungomare di Leuca e non effettueranno le soste di via Panoramica, via Padova, via Tommaso Fortis ed il lungomare il Corso Cristoforo Colombo.

La denuncia è arrivata da un gruppo di cittadini e turisti indignati e delusi che non credevano a quanto hanno letto e vissuto: costringerli a percorrere, sotto il sole, un “ulteriore pellegrinaggio” fino alla rotatoria del Santuario.

Per salire su un Pullman che di solito li riporta in Hotel, a casa o più o semplicemente per cambiare spiaggia.

La motivazione è spiegata nell’ordinanza del Sindaco che recita: “Vista l’ordinanza sindacale del Comune di Castrignano del Capo, nr. 13 del 3 agosto ’22, acquisita al protocollo aziendale il 4 agosto 22, n. 7744, con la quale si dispone la modifica alla circolazione stradale nella frazione di Santa Maria di Leuca in previsione dell’aumento esponenziale del traffico veicolare si comunica che dal 5 al 28 agosto 2022 le corse delle linee in indirizzo effettueranno la fermata locata presso la rotatoria del santuario strada statale 275″.

Le fermate sospese solo quelle di via Panoramica, via Padova, via Tommaso Fortis, lungomare Cristoforo Colombo.

In attesa che il Sindaco spieghi  le motivazioni, che vadano oltre l’ordinanza dovuta all’esponenziale traffico di Agosto, ci auguriamo vivamente che ci ripensi e permetta, ai tanti avventori che affollano le nostre spiagge, di conservare e custodire le bellezze del Salento e tra le esperienze vacanziere evitino di dover raccontare, al loro ritorno, anche i disservizi e i calembour d’Agosto vissuti nel Capo di Leuca.

liz@ilgallo.it

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Appuntamenti

Lo spettacolo della nave-scuola Palinuro a Leuca

Scortata dalla Kiss, il veliero sottratto alla criminalità ed affidato all’Istituto Nautico “Don Tonino Bello” di Tricase, e dal suo equipaggio, la bellissima nave scuola partecipa ad una serie di iniziativa in programma nel Tacco della Penisola per le commemorazioni in occasione del 79° anniversario dell’affondamento del Sommergibile Pietro Micca

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Se la presenza della Palmaria nelle acque di Leuca ha destato molta sorpresa, era invece annunciata quella della Goletta Palinuro, la Nave scuola della Marina Militare, tutt’ora nei pressi del porto di Santa Maria di Leuca.

Scortata dalla Kiss, il veliero sottratto alla criminalità ed affidato all’Istituto Nautico “Don Tonino Bello” di Tricase, e dal suo equipaggio, la bellissima nave scuola partecipa ad una serie di iniziative in programma nel Tacco della Penisola.

Ieri sera la Cerimonia dell’Ammaina Bandiera

In contemporanea, sulla Palinuro, al Monumento ai Caduti del Mare e al Monumento di Punta Ristola.

L’unità si è mantenuta a distanza di sicurezza della costa di Marina di Leuca sulla direttrice Punta Meliso – Punta Ristola.

I Gruppi ANMI di terra hanno eseguito gli ordini della nave, effettuando l’ammaina con i fischi, rimando in collegamento tra loro.

Successivamente rimanendo sempre in collegamento nave-terra-nave, in maniera di coordinare la suggestiva triplice accensione in tricolore i contemporanea: Nave Palinuro, Cascata Monumentale e il Faro di Leuca.

Oggi la Commemorazione del “Pietro Micca”

Le attività sono riprese questa mattina con la cerimonia commemorazione del Sommergibile Pietro MICCA nel 79° Anniversario dell’affondamento (29 luglio 1943 – 29 luglio 2022)

Il Pietro Micca salpò da Taranto in direzione Napoli il 24 luglio 1943, ma quattro giorni dopo, di sera, fu costretto da un’avaria ad invertire la rotta.

Avrebbe dovuto incontrarsi al largo di Santa Maria di Leuca con un’unità scorta, la Bormio; ma fu individuato dal sommergibile britannico HMS Trooper che, alle 6:05 del 29 luglio, gli lanciò una sventagliata di sei siluri uno dei quali centrò il Micca a mezza nave, provocandone il repentino affondamento a 3 miglia per 207° dal faro di Santa Maria di Leuca (altre fonti riportano invece che il Trooper lanciò una prima coppiola di siluri, evitati dal Micca, e poi una seconda che centrò il sommergibile italiano mentre stava invertendo la rotta).

Il comandante Scrobogna e 17 fra ufficiali, sottufficiali e marinai furono sbalzati in mare e tratti in salvo da barche di pescatori dalla Bormio sopraggiunta poco dopo. Ccon il Micca scomparvero due ufficiali, 62 fra sottufficiali e marinai e anche un operaio.

Secondo varie fonti parte dell’equipaggio rimasto intrappolato nel relitto (adagiato a 72 metri di profondità) non morì subito: si udirono rumori per due giorni dopo l’affondamento, e secondo alcuni pescatori il terzo giorno furono sentiti degli spari.

Il programma a terra

08:00 – 09:00 – Celebrazione S. Messa in suffragio dei Caduti del Mare

09:00 – 09:15 – Trasferimento Soci ANMI dalla Chiesa al porto

09:20 – 09:35 – Imbarco Soci ANMI su motonave MIRO’

– Imbarco Autorità su Motovedetta CP da pontile Delegazione da trasferire su Nave Palinuro

Il programma a bordo

10:45 – 10:55 – Saluto del Comandante Rima alle Autorità imbarcate

11:00 – 11:15 – Cerimonia di lancio a Mare della Corona d’alloro da bordo di Nave Palinuro.

11:15 – 11:30 – Sbarco su Motovedetta CP delle Autorità imbarcate su N. Palinuro, recupero corona a mare, trasferimento Autorità in porto

Interverranno le seguenti Autorità da imbarcare per la cerimonia: Francesco Petracca, Sindaco di Castrignano del Capo; CC (CP) Rocco Chiuri, in rappresentanza del CV Vitiello, Comandante CP/GC Gallipoli; Federico Cozzaglio, figlio del TV Ezio Cozzaglio, C.te in 2^

del Sommergibile Pietro Micca; Amm. di Divisione Filippo Casamassima, vice presidente della Componente Nazionale Sommergibilisti (CNS); Giuseppe Alfarano, Consigliere Nazionale ANMI Puglia Meridionale;

C.V. Fernando PICCINNO, Delegato Regionale ANMI Puglia Meridionale.

 

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