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Cronaca

Calcio, Daspo a due dirigenti del Nardò

Comportamenti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. I fatti durante Nardò–Gravina del 13 febbraio scorso

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A seguito dei fatti accaduti sul campo di gioco durante l’incontro di calcio Nardò-Gravina del 13 febbraio scorso., valevole per il Campionato Nazionale di serie D, gli Agenti  del Commissariato di Polizia di Nardò, su disposizione del Questore di Lecce, hanno  notificato la misura di prevenzione del D.A.Spo. ad un 54enne ed un 42enne entrambi dirigenti della società di calcio “A.C. Nardò”.


Le misure di prevenzione sono state emesse in quanto i loro comportamenti, nel corso del citato incontro di calcio, sono stati considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.


In particolare, i comportamenti ritenuti in violazione della normativa vigente in materia di condotte illecite, cosiddette “da stadio”, si originavano a causa di decisioni del direttore di gara non condivise dalla tifoseria granata e dalla dirigenza neretina.

Il conflitto si esacerbava ulteriormente anche per la sconfitta casalinga del Nardò.


Per tale circostanza, al termine delle procedure di rito, è stata notificata la misura di prevenzione del D.A.Spo della durata di anni due al 41enne, mentre in data odierna, la medesima misura della durata di anni uno, è stata notificata al 54enne.


Casarano

Taurisano-Casarano: schianto e corsa in ospedale

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Ancora un violento incidente stradale sulle strade del Salento, da settimane quotidianamente interessate da fatti di cronaca di questo tipo.

Stamattina ben 3 mezzi si sono scontrati sulla strada provinciale 360 che collega Taurisano e Casarano.

Si tratta di un Iveco Daily, una Fiat Punto e una Opel Kadett. L’impatto ad un incrocio con stop nel territorio di Taurisano.

Sul posto l’intervento del 118. L’ambulanza ha condotto i coinvolti in ospedale. Sono tre i feriti. Tra loro anche un bambino di 9 anni che era in macchina con il nonno.

Concitati i momenti subito dopo l’impatto. Negli occhi dei testimoni, di passaggio in quell’istante, uno dei coinvolti sull’asfalto, soccorso dagli operatori sanitari.

Tutta la brutalità dello scontro nelle lamiere delle macchine. La Punto, in particolare, accartocciata su più lati dall’impatto.

Intervento anche di polizia locale, polizia di stato e protezione civile “Falchi del Salento”.

Foto Protezione Civile Salento

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Cronaca

Volo fuori strada: codice rosso per 19enne

I vigili del fuoco lo estraggono dalle lamiere lungo la Meridiana del Salento

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Un volo fuoristrada, lunghi minuti concitati bloccato nelle lamiere della sua auto e poi la corsa in ospedale in codice rosso.

Nella serata di ieri, pochi minuti prima delle 22:00, un ragazzo di 19 anni è stato protagonista di un bruttissimo incidente sulla strada provinciale 367, la cosiddetta Meridiana del Salento.

A bordo di una BMW 118 il giovane ha perso il controllo del mezzo in prossimità dell’uscita verso Soleto.

La macchina è volata nelle campagne adiacenti la Provinciale, cappottandosi. Alcuni passanti hanno chiamato i numeri d’emergenza.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto il diciannovenne dalle lamiere della sua macchina, all’interno della quale era rimasto incastrato.

Il 118, accorso nel frattempo sul posto, ha preso in consegna il giovane trasportandolo in codice rosso all’ospedale di Lecce, Vito Fazzi.

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Cronaca

Quando iniziano i lavori per il primo lotto della 275

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Dall’ultimo numero cartaceo de Il Gallo

In qualunque verso la si percorra, la Maglie-Leuca è una strada in salita. Il rifacimento della SS275 è ancora in bilico: il progetto di ammordenamento, avviato quasi 30 anni fa e passato per l’annullamento della prima gara 6 anni addietro, nonché dalla chiusura di un interminabile contenzioso amministrativo, sembra avvicinarsi a soluzione definitiva, quantomeno per il rifacimento di una parte della statale.

L’avvio dei lavori per il primo lotto è ancora una volta vicino, ma al contempo la cantierizzazione non ha data certa in calendario. Una serie di snodi burocratici aprono la corsa contro il tempo per veder avviare i lavori alla fine della prossima primavera. L’ostacolo, però, è sempre dietro l’angolo. Giugno 2023, pertanto, resta da oggi la più rosea delle previsioni. Vediamo insieme perché.

Subito le prime proroghe

Lo scorso mese di giugno, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, ha convocato i sindaci e gli amministratori dei Comuni interessati proprio al passaggio del primo lotto del tracciato, che va dal territorio di Maglie alla zona industriale di Tricase. Si tratta degli amministratori di: Melpignano, Maglie, Muro Leccese, Scorrano, San Cassiano, Nociglia, Botrugno, Surano, Montesano Salentino, Andrano, Tricase.

Alla presenza del commissario straordinario e responsabile della Struttura Territoriale Anas Puglia, Vincenzo Marzi, è stato illustrato in quella sede il progetto definitivo del suddetto lotto, per un importo complessivo di oltre 244 milioni di euro spalmati su 23,3 chilometri con raddoppio delle corsie (da due a quattro). Qui, è stato analizzato anche lo stato di attuazione del procedimento in corso.

È seguita, nei singoli Comuni citati, la discussione in merito. I Consigli Comunali sono stati chiamati, uno per uno, a deliberare l’approvazione del progetto in questione. Uno step fondamentale affinché, mentre il Ministero per la Transizione Ecologica e la Regione Puglia stilano le loro valutazioni ambientali, si possa avere la documentazione necessaria a far scattare dapprima le disposizioni di pubblica utilità dell’opera e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, e poi la messa a bando dell’opera.

Uno dopo l’altro, hanno risposto positivamente Melpignano, Maglie, Botrugno, San Cassiano, Nociglia, Surano, Andrano, Montesano e Tricase. All’appello mancano però due Comuni: Muro Leccese (al momento di andare in stampa, frenato dal Covid), che si dovrebbe riunire entro la settimana, e Scorrano, investito dalle vicissitudini giudiziarie che hanno visto coinvolto il sindaco Mario Pendinelli.

A questi due Comuni, il Commissario ha concesso una proroga di 15 giorni per partorire una risposta. E va da sé che, sino all’esito nero su bianco, perduri il timore di un imprevisto che possa cristallizzare ancora una volta la Conferenza dei Servizi e, di conseguenza, la nascita della nuova 275.

Come e quando

Qualora tutto dovesse procedere secondo i piani, quindi, i prossimi appuntamenti sono i seguenti. Entro metà settembre l’approvazione definitiva del progetto. Entro fine novembre la stesura del progetto esecutivo. Cinque mesi poi (e siamo a fine aprile 2023) per indire la gara d’appalto. Per arrivare, infine, ai lavori ad inizio giugno 2023 (con termine da stabilirsi). Se la domanda più frequente è il “quando”, la risposta (seppur riferita al solo avvio del primo lotto) è quindi non prima di 10 mesi. Pur sempre un traguardo se si pensa che, per la prima volta dopo quasi 30 anni, si porrebbe la prima pietra di un’opera che ormai per molti è più una chimera che un progetto.

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