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Cronaca

Castello D’Amore ad Ugento: parla l’architetto

Il proprietario: “Il sequestro probatorio riguarda una civile abitazione e nulla a che fare con il castello”

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L’architetto Rosa Carafa, coordinatore dell’Ufficio della direzione dei Lavori del “Restauro, recupero e rifunzionalizzazione del Castello di Ugento” interviene sul sequestro probatorio  notificato ieri dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari (RGNR 8772/2015) e “preciso che riguarda un immobile di civile abitazione di proprietà privata, sita in angolo tra via d’Amore e via Porta Paradiso ad Ugento nelle vicinanze del Castello; l’area del Castello di Ugento e le zone ad essa limitrofe sono vincolate ai sensi del decreto ministeriale del 22 agosto 1994. L’immobile sottoposto a sequestro”, dichiara, “pur ricadendo nel perimetro del vincolo non ha nulla a che fare con il Castello d’Amore;  i lavori sequestrati non hanno nulla a che fare con il cantiere del “Restauro, Recupero e rifunzionalizzazione del Castello di Ugento”che per giunta è in via di completamento”.


E ancora: “Nessuna comunicazione o fermo è stato notificato alla Ditta che sta eseguendo i lavori di restauro dell’immobile, ne alla Direzione dei Lavori, né tantomeno ai comproprietari eredi dei Principi d’Amore. I lavori in corso al castello”, conclude, “sono tutti approvati ed autorizzati dalle Soprintendenze competenti, ASL e Vigili del Fuoco, oltre ad essere costantemente monitorati da detti Enti per l’importanza dell’immobile ed il suo valore sia storico che artistico”.

All’architetto fa eco anche il proprietario del Castello Massimo Fasanella d’Amore: “Si tratta di un fermo dei lavori che nulla ha a che fare con i progetti di restauro che nello specifico interessano il castello di Ugento; di conseguenza nessuna responsabilità è stata imputata alla società che sta eseguendo i lavori di restauro dell’immobile, né ai privati comproprietari del Castello di Ugento né tantomeno al Comune di Ugento che, se i fatti verranno confermati, si configurano invece come parti lese della vicenda“.


Cronaca

Stroncato da malattia, muore “l’appuntato buono” di Sannicola

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L’improvvisa scomparsa dell’appuntato scelto “qualifica speciale” dei carabinieri Antonio Sabato ha scosso in queste ore Sannicola.

Una fulminante malattia ha stroncato il militare, in servizio proprio nel comune del gallipolino. Aveva 50 anni: lascia la moglie Alma e i figli Roberto e Giulia, la mamma Lucia e il suocero Antonio.

Domani, giovedì 13 agosto, alle 17 i funerali nella chiesa San Gabriele a Gallipoli, sua città nativa.

Increduli colleghi e amici hanno appreso della notizia e, compatibilmente con le normative anticovid, si raccoglieranno in un ultimo saluto.

Su Facebook corrono già i primi messaggi di cordoglio. Increduli, quanti lo conoscevano piangono la sua morte ricordando la bontà che lo contraddistingueva.

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Cronaca

Bollettino Covid: 33 nuovi casi in Puglia

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Il presidente della Regione Puglia, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 12 agosto 2020 in Puglia, sono stati registrati 2.123 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 33 casi positivi: 16 in provincia di Bari, 5 in provincia di BAT, 4 in provincia di Brindisi, 7 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto.

Non sono stati registrati decessi.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 216.101 test.

3.977 sono i pazienti guariti.

262 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.793, così suddivisi:

1563 nella Provincia di Bari;

389 nella Provincia di Bat;

680 nella Provincia di Brindisi

1247 nella Provincia di Foggia;

597 nella Provincia di Lecce;

285 nella Provincia di Taranto;

32 attribuiti a residenti fuori regione.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 12.8.2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/5kFcK

Dichiarazione del direttore generale della ASL Bari, Antonio Sanguedolce

“Il bollettino epidemiologico oggi registra nella Provincia di Bari 16 casi positivi Covid, di cui 7 sono rientri di pugliesi dalle vacanze: 4 dalla Grecia e 3 da Malta; 4 sono contatti stretti di casi Covid precedentemente accertati e già in isolamento, per gli altri 5 casi positivi il nostro Dipartimento di prevenzione ha in corso le indagini epidemiologiche. Per tutti sono state attivate le procedure di contact tracing per ricostruire e circoscrivere la diffusione del contagio”.

Dichiarazione del direttore della Asl Foggia Vito Piazzolla

“In data odierna si segnalano in provincia di Foggia 8 nuovi casi di persone positive al Covid. Di questi: 5 sono riconducibili a focolai preesistenti, 1 è un nuovo caso al momento non collegato a focolai già noti. Altri 2 casi sono cittadini stranieri presenti sul territorio provinciale. Il Servizio di Igiene sta ricostruendo la catena dei contatti per attivare le procedure di sorveglianza attiva come da protocollo. I nuovi casi sono stati segnalati tempestivamente dai medici di medicina generale o da altri operatori sanitari che, con grande attenzione e professionalità, anche in questo periodo di ferie, hanno sotto controllo la situazione e ci permettono di isolare rapidamente i casi riscontrati”.

Dichiarazione del direttore generale della Asl BT Alessandro Delle Donne

“Grazie al sistema di sorveglianza sanitaria posto in essere dal dipartimento di prevenzione della Asl abbiamo individuato 5 casi positivi al Covid di pugliesi di rientro dalle vacanze: 4 a Malta e 1 dalla Spagna del Nord. I casi sono stati immediatamente posti in isolamento e abbiamo già completato il tracciamento dei contatti stretti”.

Dichiarazione del direttore della Asl di Brindisi Giuseppe Pasqualone

“Abbiamo registrato nelle ultime 24 ore 2 casi positivi al Covid di pugliesi di ritorno dalle vacanze a Malta, 1 caso di pugliese di ritorno dalla Romania, e 1 caso di pugliese di ritorno dall’Emilia Romagna. Sono tutti in isolamento domiciliare, asintomatici. Questi 4 casi hanno fatto il tampone dopo l’autosegnalazione. Il dipartimento di prevenzione della Asl ha avviato le indagini epidemiologiche per determinare la rete dei contatti stretti”.

Dichiarazione del direttore della Asl di Taranto Stefano Rossi

“Il caso di Taranto riguarda una cittadina ucraina di ritorno in Puglia dal Paese di origine. Il dipartimento di prevenzione della Asl ha già avviato le indagini epidemiologiche per tracciare la rete dei contatti stretti”.

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Copertino

“Vado dal barbiere” e sparisce per ore: ritrovato

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Rientrato l’allarme a Copertino per un uomo di 86 anni di cui non si avevano notizie da ore.

Antonio Nestola era uscito prima delle 9 per andare dal barbiere, nel suo paese, a Copertino.

Non aveva fatto rientro. I parenti erano preoccupati perché affetto da demenza senile.

Dopo ore di paura la buona notizia: Antonio è stato ritrovato e sta bene.

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