(22 gennaio) – Accusato di pedofilia nell’ambito della vicenda che portò all’omicidio della moglie insegnante, uccisa a coltellate nel 2007 dalla madre del bambino molestato, il sarto di Parabita, Luigi Compagnone, di 81 anni, è stato condannato dai Giudici della Seconda Sezione Penale a 10 anni di carcere. Il racconto del bambino, che aveva subito abusi durante le lezioni di doposcuola, scatenò nella madre un raptus omicida che la portò ad uccidere la maestra ed a ferire gravemente lo stesso Compagnone. I Giudici hanno inflitto all’anziano sarto una pena superiore di due anni rispetto a quella che aveva richiesto l’accusa.



