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Cronaca

Contagi costanti: incidenza al 7,4%. Il bollettino e l’attesa per la zona gialla

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Sono 870 i positivi di oggi sugli 11.686 test per l’infezione da Covid-19 registrati in Puglia. Contagi che così suddivisi: 221 in provincia di Bari, 95 in provincia di Brindisi, 100 nella provincia BAT, 163 in provincia di Foggia, 172 in provincia di Lecce, 117 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito. Dati costanti quindi, come testimonia anche l’incidenza al 7,44%. In tutta Italia le previsioni sui colori delle zone che comporranno la penisola la prossima settimana collocano la Puglia in zona gialla. I dati, pur ottimistici, non sembrano però indirizzare in una direzione o nell’altra. Toccherà quindi attendere ancora per sapere a cosa andiamo incontro.

Sono stati registrati 20 decessi: 4 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia BAT, 6 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 4 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.297.340 test.
190.368 sono i pazienti guariti.
44.637 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 241.062 così suddivisi:
92.003 nella Provincia di Bari;
23.894 nella Provincia di Bat;
18.245 nella Provincia di Brindisi;
43.394 nella Provincia di Foggia;
24.515 nella Provincia di Lecce;
37.871 nella Provincia di Taranto;
772 attribuiti a residenti fuori regione;
368 provincia di residenza non nota.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 7.5.2021 è disponibile qui.

Cronaca

Sbarco sotto al sole: arrivano 83 migranti

Nelle prime ore del pomeriggio hanno raggiunto Porto Selvaggio: sarebbero quasi tutti pakistani

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Sotto al cocente sole di questa ultima domenica di primavera, sono sbarcati a Porto Selvaggio (Nardò) 83 migranti.

Sono 81 uomini e 2 donne. Tutti giovanissimi. Gran parte di loro di nazionalità pakistana.
Il sindaco di Nardò, Mellone, racconta: “Con l’assessore Mino Natalizio, l’Arif e la Polizia locale abbiamo prestato i primi soccorsi fornendo acqua e viveri.
Abbiamo avvisato la Prefettura e le Forze dell’Ordine in attesa del trasferimento in altri centri”.

Poco prima delle 15, sul posto è arrivato il personale sanitario che ha proceduto con le operazioni di sicurezza anticovid, sottoponendo a tampone i presenti. Segue trasferimento ad Otranto presso il centro d’accoglienza Don Tonino Bello.

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Cronaca

La fontana del Toro di Nardò torna a nuova vita

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La fontana del Toro di piazza Salandra a Nardò è tornata a nuova vita dopo gli interventi di manutenzione straordinaria e di restauro e, ieri sera, per la prima volta i neretini ne hanno potuto ammirare la ritrovata bellezza.

Il sindaco Pippi Mellone ha tagliato il nastro dell’opera monumentale, realizzata nel 1930 su disegni e modello dello scultore Michele Gaballo e consegnata alla città per la prima volta in concomitanza dell’inaugurazione della conduttura dell’Acquedotto Pugliese, il 28 ottobre 1930. La sua realizzazione fu il sigillo simbolico all’arrivo a Nardò dell’Acquedotto.

Il Comune spiega che “gli interventi, eseguiti dalla ditta Vitale Restauri di Nardò su progetto degli architetti Giovanni De Cupertinis e Katja Huovinen, hanno permesso di restituire antica dignità scultorea e funzionalità a uno dei simboli della città, motivo identitario e d’orgoglio per generazioni di neretini. Si è proceduto innanzitutto con una pulitura delle superfici, poi con una serie di azioni mirate di consolidamento superficiale e stuccatura (previa rimozione delle parti ammalorate), quindi con operazioni di riadesione e protezione. Per quanto riguarda l’impianto idrico, è stato ripristinato il circuito originario che immette l’acqua nella vasca centrale superiore e sono state sostituite le tubazioni danneggiate (compresi gli ugelli per il getto proveniente dalle teste di medusa). È stato rifatto l’impianto d’illuminazione non più funzionante con l’installazione di apparecchi a Led ad immersione. Il sindaco Pippi Mellone ha voluto far coincidere questa serata fortemente simbolica con l’anniversario della sua elezione a Sindaco di Nardò, avvenuta esattamente cinque anni fa. Alla cerimonia ha preso parte, tra gli altri, anche Valeria De Metrio, una delle pronipoti di Michele Gaballo”.

La fontana del Toro nel 2020 ha compiuto 90 anni. Nel 1930 si decise di collocarla addossata al transetto della chiesa di S. Domenico, rimasto spoglio a seguito dell’abbattimento di alcune botteghe compiuto qualche anno prima. Da allora, la fontana, unitamente a otto fontanine in ghisa installate negli stessi giorni della realizzazione, distribuisce acqua pubblica per tutti i cittadini. L’opera è nata per “celebrare” le origini di Nardò, che secondo la leggenda fu fondata lì dove un toro, scavando il terreno con lo zoccolo, fece sgorgare l’acqua. Dopo aver preparato i disegni e un modello in gesso, la fontana fu commissionata il 3 ottobre 1930 alla ditta leccese “F.lli Peluso” da realizzarsi in pietra artificiale (cromofibrolite), ad imitazione del marmo di Trani, in perfetta sintonia con lo spirito autarchico che il regime fascista perseguiva. Diciassette anni dopo, l’amministrazione comunale, nella seduta del 26 agosto 1947, deliberò all’unanimità l’approvazione del preventivo di spesa per i lavori di restauro, presentato dallo stesso Michele Gaballo e pari a 55 mila lire, dando allo stesso l’incarico dell’esecuzione. Prima di questo, un altro intervento era stato completato nel 2000.

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Cronaca

Investito a margine di una lite: finisce in ospedale con le gambe fratturate

L’episodio sulla Poggiardo-Maglie: 58enne travolto da carroattrezzi guidato da 20enne

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Si indaga su quanto accaduto nel pomeriggio di giovedì sulla strada provinciale che collega Maglie a Poggiardo. Qui, in una stazione di servizio, un uomo di 58 anni è stato travolto da un carro attrezzi ed è finito in ospedale.

Vittima dell’episodio un 58enne di Giuggianello. L’uomo è arrivato al nosocomio di Tricase in ambulanza. Aveva fratture ad entrambe le gambe. Conosceva chi lo ha investito: un ragazzo di Poggiardo di 20 anni, alla guida di un carroattrezzi dell’azienda di famiglia.

Testimoni hanno riferito i contorni della vicenda: pare che il 58enne ed il giovane avessero discusso animatamente, proprio all’interno dell’area di servizio, quello stesso giovedì pomeriggio, attorno alle 19. Il motivo sarebbe da ricercarsi in eventi pregressi. Ciò che ora gli inquirenti cercano di capire è se quanto accaduto a margine del battibecco sia stato un mero incidente o se il carroattrezzi abbia deliberatamente travolto il 58enne.

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