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Cronaca

Sbarchi sulle due sponde: tanti bimbi, un neonato ed un uomo soccorso d’urgenza

Per il Salento una domenica di “ordinaria” solidarietà

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La Croce Rossa lo ha chiamato lo sbarco dei bimbi. È il doppio arrivo odierno sulle coste salentine, con approdo a Gallipoli prima ed a Otranto poi, di due natanti carichi di migranti, la cui maggior parte minorenni.





Le operazioni del primo sbarco sono terminate poco prima del tramonto. Si tratta dell’arrivo di 61 migranti a Gallipoli. Il secondo, invece, è stato praticato ad Otranto, dopo un rintracciamento nei pressi di Tricase ed il soccorso operato in favore di un uomo in difficoltà.





Da una sponda all’altra del Salento, le unità di soccorso e sanità pubblica del comitato di Lecce, hanno trascorso una domenica all’insegna dell’accoglienza e della solidarietà.





Son 28 i ragazzini arrivati, tra cui un neonato, alcuni dei quali assieme alle loro mamme e ai loro papà. Molti dalla Siria.





Soccorsi al largo di Tricase








Nel primo pomeriggio, una motovedetta della Guardia Costiera ha trasbordato un uomo dal veliero su cui viaggiava per condurlo nel porto di Tricase. Quest’ultimo, evidentemente stremato dal viaggio, è stato soccorso dal 118 con ambulanza giunta da Gagliano.





In mare anche una vedetta della Guardia di Finanza che, dopo aver analizzato le condizioni marine, ricevuto l’ok da terra, ha deciso di far sbarcare i restanti migranti nel porto di Otranto.





Il commento della Croce Rossa





Dalla pagina Facebook della Croce Rossa Italiana – Comitato di Lecce, scrivono: “Abbiamo assistito a un vero e proprio sbarco dei bimbi” che mentre andavamo via ci hanno salutato così con sorrisi grandi e occhioni di speranza. Oggi quelle mani a cuore davanti ai mezzi di Croce Rossa del Comitato di Lecce e del Comitato Regionale di Puglia, ci hanno profondamente commossi e ci ricordano che come canta Vecchioni: Noi la difendiamo questa umanità, anche restasse un solo uomo. E lo chiameremo sempre amore”. Poi una dedica: “Per tutti i bimbi che non sono mai arrivati”.










Cronaca

Tricase: auto contro bici, ciclista in codice rosso

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Incidente nel tardo pomeriggio tra un’auto e una bici a Tricase, sulla via che conduce ad Alessano passando dal Santuario della Madonna del Gonfalone.

Da subito è emersa la gravità del sinistro. Sul posto sono intervenute due autoambulanze. Ad avere la peggio il ciclista, un uomo della frazione di Lucugnano, le cui condizioni sono apparse immediatamente gravissime: il malcapitato, sbalzato dalla sella, è rovinato violentemente sull’asfalto dopo aver sfondato il parabrezza della vettura.

A colpirlo, una Ford Focus station wagon posta, nel frattempo, sotto sequestro dall’autorità giudiziaria (nelle immagini il carro attrezzi che la conduce in deposito, seguito dal furgone del pronto intervento di soccorso stradale).

Sul posto i carabinieri della locale Compagnia che oltre ai rilievi del caso hanno temporaneamente interdetto il tratto di strada al traffico.

Quello di stasera è l’ultimo di una lunga scia di tragici incidenti che hanno segnato il mese di novembre appena conclusosi.

Notizia in aggiornamento

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Cronaca

Arrestato 42enne, minacciava e perseguitava moglie e figli

L’uomo, non pago, ha continuato a perseguitarli minacciandoli di morte. E’ la triste cronaca di una donna…

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La follia di certi uomini è agghiacciante. Per sfuggire a violenze e angherie una donna di etnia rom si era allontanata da casa, portando con se anche i figli, per rifugiarsi in una struttura protetta e poter sfuggire a violenze e angherie fisiche e psicologiche.

L’uomo, non pago, ha continuato a perseguitarli minacciandoli di morte. E’ la triste cronaca di una donna di Lecce che da mesi cerca di sfuggire alle violenze del marito.

Lei 38 anni, ed i figli (di cui un minore), erano riuscita a sfuggire alle violenze quotidiane dell’uomo, della stessa nazionalità, ma il quarantaduenne, scoperto il luogo dove avevano trovato “rifugio”, ha iniziato a seguirli ed a pedinarli e, dopo essersi introdotto furtivamente nel luogo dove vivevano, non ha esitato a minacciarli di morte, accusandoli di averlo abbandonato.

I figli, per fortuna, sembra non abbiano subito maltrattamenti fisici, ma hanno solo respirato la venefica cappa familiare assistendo atterriti e terrorizzati alle violenze subite dalla dalla donna.

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Cronaca

Matino: tolleranza zero con chi inquina

Beccati con le fototrappole: immortalati i responsabili delle violazioni i quali, noncuranti delle vigenti disposizioni a tutela dell’ambiente, intendevano smaltire abusivamente i propri rifiuti di origine domestica

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Prosegue senza sosta da parte dell’amministrazione comunale la lotta agli zozzoni.

A seguito di apposito servizio finalizzato, l’accertamento della Polizia Locale su cinque episodi di abbandono di rifiuti urbani in contrada Cucci, nell’agro di Matino. L’utilizzo delle fototrappole ha consentito di cogliere sul fatto i responsabili delle violazioni i quali, noncuranti delle vigenti disposizioni a tutela dell’ambiente, intendevano smaltire abusivamente i propri rifiuti di origine domestica. Tre dei cinque verbali di contestazione elevati risultano già pagati, avendo i responsabili ammesso gli addebiti.

«Sin dal nostro insediamento nella Casa Comunale», dichiara il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «siamo sempre stati particolarmente attenti e sensibili al tema del rispetto dell’ambiente. Giorno dopo giorno, la nostra Amministrazione, con il lavoro degli Uffici e del personale specializzato, ha raggiunto, su questo fronte, risultati importanti. Occorre ancora migliorare e per farlo è necessario l’aiuto di tutti. È impensabile che chi si rende responsabile di questi gesti pensi di restare impunito».

«L’amore per la mia terra», aggiunge il consigliere delegato all’ambiente Emanuele Coronese, «è alla base del mio impegno in rappresentanza dei cittadini. Non permetteremo che venga offesa e deturpata da comportamenti scellerati, per contrastare i quali utilizzeremo tutti i mezzi a disposizione. Il mio rispetto va a tutti i cittadini che, quotidianamente, con piccoli gesti, si informano e si impegnano in materia ambientale, dimostrando amore per la propria città».

«I servizi e le attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti, sia nelle campagne che all’interno del centro abitato», assicura il comandante della Polizia Locale dott. Luigi Muci, «proseguiranno nell’interesse della collettività integrandosi con altri interventi promossi dall’amministrazione comunale e finalizzati a sensibilizzare gli utenti sulle corrette modalità della raccolta differenziata».

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