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Cronaca

È finita la caccia al lupo

Strutture ricettive, villeggianti e caos mediatico hanno vinto la loro battaglia a quel Salento non più in grado di preservare la sua bellezza e la sua più intima natura

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Si conclude così la caotica e bisbetica vicenda del lupo degli Alimini che avrebbe aggredito l’uomo.





Come nella più infantile delle favole, quel canide (noto nel tempo per essere docile e socievole nei confronti dell’uomo: più un cagnolone che altro, come anche le immagini raccontano) è stato catturato.





Col pretesto dell’intervento a tutela dell’animale stesso, che avrebbe ormai potuto finire preda di umani senza scrupoli (complice la smisurata campagna mediatica sviluppatasi attorno alla questione in queste settimane), la bestiola è stata prelevata e sottratta al suo territorio.





Protagonista di un paio di episodi di cronaca recenti (avrebbe avvicinato una bambina morsicandole il vestito ed avrebbe aggredito, in un secondo momento, una turista), il lupacchiotto è quantomeno finito in buone mani. È stato prelevato dal Gruppo Faunistico del Parco Nazionale della Majella, col supporto dei forestali di Otranto, come si vede nell’immagine che segue.




Alle 22e40 di martedì sera i titolari delle strutture ricettive ed i villeggianti han vinto la loro battaglia. Che, per come è nata ed è stata portata avanti, è un piccolo passo dei tanti già compiuti verso l’ormai scritta cementificazione e desertificazione del nostro Salento. Una terra che, dopo la morìa degli ulivi, la lottizzazione delle coste e il deturpamento del territorio, si dimostra sempre più incapace di preservare la sua identità, le sue bellezze, la sua più intima natura.





Qualche anno fa (era il 2017) alcune riviste scientifiche celebravano il ritorno del lupo in Salento dopo oltre un secolo di assenza. Si scriveva di testimonianze circa la preziosa presenza di un nucleo riproduttivo nel Parco Otranto-Tricase-Santa Maria di Leuca. In pochi giorni abbiamo dimostrato a noi stessi come saremmo in grado di distruggere decenni in un attimo.





Lorenzo Zito






Cronaca

Covid: 3 tamponi positivi in serata

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Ci sono altri 3 tamponi positivi nella giornata di oggi, 7 agosto.

Riguardano un neonato, un bambino di 2 anni ed un 27enne.

Si tratta dei familiari della coppia leccese che ha appena scoperto di essere stata contagiata.

Il loro quadro non sarebbe preoccupante. Sono tutti asintomatici.

Con questi 5, salgono a 7 i casi in due giorni. Erano già stati registrati infatti due tamponi positivi su altrettante donne di Specchia e Santa Cesarea.

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Cronaca

Ritrovato 73enne scomparso ieri

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Quando la paura stava iniziando a prendere il sopravvento, l’arrivo della buona notizia: Luca Nestola, 73 anni, allornanatosi dal proprio domicilio di Merine ieri, è stato ritrovato.

Pochi minuti prima il Coordinamento delle Organizzazioni di Protezione Civile della Provincia di Lecce sveva comunicato che nel pomeriggio di oggi era stata attivata dalla Prefettura UTG di Lecce una attività di ricerca di persona scomparsa. Poi, nel giro di nemmeno un’ora, il secondo comunicato ed il sospiro di sollievo: il 73enne è a casa e sta bene.

La Protezione Civile aveva supportato i Vigili del Fuoco nelle ricerche (coordinate dal Nucleo TAS) mediante l’apporto di circa 20 Volontari provenienti da diversi Comuni ed afferenti al Coordinamento Provinciale.

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Cronaca

Fanno baccano e lanciano tavoli e sedie dal balcone dell’hotel: denunciati due rapper

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Due noti rapper, a Gallipoli per una serata di intrattenimento musicale, al termine della stessa hanno raggiunto una struttura ricettiva del posto con l’intento di pernottare.

Dimenticandosi, però, che non erano più in discoteca ma in un luogo in cui le persone, soprattutto se villeggianti, dormono e cercano ristoro psico-fisico. 

È accaduto intorno alle ore 4.30 di stamattina, mentre tutti nella struttura dormivano, i rapper, al momento del loro rientro in albergo in evidente stato di alterazione psico-fisica, hanno iniziato ad arrecare disturbo agli altri ospiti, gridando, cantando ad alta voce e bussando a tutte le porte che incontravano durante il loro percorso per andare nelle loro rispettive stanze. 

Non contenti, hanno anche rumorosamente spostato suppellettili e scaraventato dal balcone della loro stanza, posta al primo piano, due sedie ed un tavolino in ferro.

Il disturbo del sonno, ingiustificato e prolungato, patito dalla maggior parte degli ospiti della struttura che, nel frattempo sono stati disturbati nel sonno e sono stati costretti a svegliarsi e ad alzarsi per comprendere il motivo di tanto baccano in piena notte, ha costretto i titolari a chiamare i poliziotti.

Arrivati sul posto, gli agenti hanno identificato gli autori del reato e hanno anche effettuato una perquisizione in entrambe le camere, trovando complessivamente circa 4 grammi di marijuana.

Per tale motivo, i due rapper sono stati denunciati per disturbo della quiete pubblica e segnalati al Prefetto del luogo di residenza per uso, a scopo non terapeutico, di sostanze stupefacenti. 

Inoltre, visto i precedenti penali in materia di sostanze stupefacenti e considerati i fatti di questa notte ai due rapper sono stati notificati i fogli di via obbligatorio del Questore della Provincia di Lecce che comporteranno, per entrambi, il divieto di ritorno nel Comune di Gallipoli per un periodo di tre anni.  

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