Connect with us

Andrano

Ettari di campagna distrutti dalle fiamme

Vasto incendio nel pomeriggio di ieri tra Montesano, Surano e Castiglione d’Otranto

Pubblicato

il

Si susseguono di ora in ora e di giorno in giorno: con le bollenti temperature di questi giorni, gli incendi sono esponenzialmente aumentati, tanto da iniziare a fare fatica a contarli.


Alcuni, però, si fanno notare perchè più gravi di altri. È il caso dell’incendio che ieri pomeriggio ha distrutto interi ettari di macchia mediterranea tra Surano, Castiglione d’Otranto e Montesano Salentino.


Le fiamme hanno divorato campagne e ulivi, tenendo impegnati non solo i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase ma anche gli uomini della Protezione Civile di Miggiano e Specchia.


Il fumo levatosi dalla vegetazione ardente era visibile anche a chilometri di distanza. L’immagine che segue è stata scattata dalla Ss 275, all’altezza del territorio di Surano, quando ancora l’incendio era divampato da poco ed aveva intaccato solo una piccola parte del terreno poi bruciato. Già allora però, poco dopo l’ora di pranzo, si intravedeva da lontano la nube di fumo, diventata più consistente col passare delle ore.

Quello di ieri è probabilmente uno dei due più gravi incendi scoppiati nelle nostre campagne dall’arrivo della bella stagione. Fa il paio con quello di Presicce, dove sono andati distrutti 200 alberi d’ulivo.


incendio surano


Andrano

Andrano-Castiglione: alberi in fiamme, strada chiusa

Pubblicato

il

In mattinata, strada provinciale Andrano-Castiglione ostaggio delle fiamme.

Degli alberi hanno preso fuoco in una campagna a bordo della via che unisce Andrano alla sua frazione.

Le fiamme si sono pericolosamente avvicinate alla sede stradale. Il fumo ha invaso la carreggiata e alcuni tronchi sono quasi caduti sull’asfalto.

La polizia locale ha quindi chiuso al traffico la strada per permetterne la messa in sicurezza.

È intervenuta la protezione civile di Marittima di Diso per domare le fiamme. La via è stata poi riaperta al traffico.

Restano cenere e campagne nere anche lungo la strada Andrano-Castiglione, così come un po’ lungo tutte le strade del Salento. Poche mezzore dopo tra Castro e Santa Cesarea è scoppiato quello che potremmo definire, per portata, l’incendio del giorno (leggi qui).

Continua a Leggere

Andrano

Le foto da Torre del Sasso dopo il devastante incendio di sabato

Pubblicato

il

La Torre del Sasso, sulla serra tra Tricase Porto e Marina di Andrano, nell’area Parco Otranto-Tricase-Santa Maria di Leuca, è una distesa di cenere.

L’incendio che ha colpito per l’ennesima volta quel tratto di meravigliosa natura, ha distrutto quel poco che sin qui, questa estate, era resistito alle fiamme, già presentatesi violentemente alcune settimane prima.

Nelle foto della pagina Facebook “Torre del Sasso”, la devastazione provocata dall’incendio che sospinto dal vento verso le case della marina di Andrano, lo scorso sabato, è stato spento solo grazie all’intervento di un Canadair.

Continua a Leggere

Andrano

Abìlita ad Andrano e Diso

Sarà mercoledì 20 luglio la data in si definiranno i dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana. In programma i sopralluoghi alla ex scuola materna di Diso e ai campi sportivi di Andrano. Dalle 19,30 ritrovo al Castello di Andrano dove, dopo un breve rinfresco, si aprirà uno spazio di confronto

Pubblicato

il

Spazio ai cittadini e ai portatori di interesse per l’ultima tappa del progetto esecutivo di “Abílita – Sistema diffuso sport e turismo accessibili”, intervento di rigenerazione urbana e sociale in chiave di accessibilità dei Comuni di Andrano e Diso, con il supporto tecnico alla progettazione dell’équipe di Città Fertile e in collaborazione con il Parco Regionale Costa Otranto-S. Maria di Leuca.

Mercoledì 20 luglio si procederà ai sopralluoghi alle strutture al centro dell’intervento e poi ci sarà un momento di partecipazione aperto, volto a definire i dettagli dell’esecutivo e ragionare sulla gestione futura e sulla sostenibilità complessiva del progetto.

Si partirà alle ore 17,30 con il sopralluogo alla ex scuola materna di Diso (via Pertini 10) dove le progettiste illustreranno ai presenti gli interventi immaginati per rendere la scuola un centro di riabilitazione per disabili motori – permanenti e temporanei – e sede di attività sportive per disabili al chiuso.

Seguirà alle ore 18,40 il sopralluogo ai campi sportivi di Andrano (via vecchia per Tricase) in cui verranno presentate le azioni di recupero funzionale delle strutture sportive che restituiranno un luogo pronto ad accogliere la comunità degli sportivi, con particolare attenzione alle persone con disabilità motorie, ma anche bambini e famiglie in un nuovo parco verde attrezzato.

Alle ore 19,30 ritrovo al Castello di Andrano dove, dopo un breve rinfresco, si aprirà uno spazio di confronto con chiunque sia interessato su alcuni dettagli ancora aperti del progetto esecutivo e sulla gestione complessiva del polo.

Il laboratorio partecipato di mercoledì 20 luglio si inserisce nel piano di azioni immateriali di progetto e fa seguito ai “Dialoghi di Abilita”, ciclo di incontri online realizzati a cavallo tra marzo e aprile scorsi, in cui sono stati approfonditi temi inerenti la città e il design for all, il turismo e lo sport accessibili ed elementi di gestione e innovazione sociale. I Dialoghi, pensati come momento formativo per tecnici, amministratori e portatori di interesse, hanno visto il contributo di esperienze locali e nazionali di rilievo in ambito di accessibilità e hanno poi ispirato e guidato la definizione degli interventi materiali di “Abilita”, che ora verranno presentati alla cittadinanza.

Al laboratorio partecipato, faranno seguito ulteriori azioni immateriali volte da un lato alla disseminazione nella comunità di riferimento e tra gli utenti finali delle fasi progettuali già concluse e di quelle ancora da realizzare e dall’altro alla sensibilizzazione del territorio sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della disabilità in generale.

Quello dell’accessibilità è un elemento sempre più determinante nella pianificazione pubblica innanzitutto perché al centro c’è il tema del diritto di tutti a godere dello spazio pubblico e poi perché rendere i luoghi e i servizi accessibili e inclusivi significa creare le condizioni per una crescita economia di qualità e per una rigenerazione sociale che possano fare da contrappeso alla minaccia di emigrazione, spopolamento e povertà che incombe sui piccoli Comuni, soprattutto del Sud.

Per restare aggiornati sul percorso complessivo e sulle prossime tappe del Progetto “Abílita. Sistema diffuso sport e turismo accessibili” si possono consultare le pagine Facebook e Instagram: @progetto.abilita. Per info: Lea Sodano – 340 9142136

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus