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Casarano

Fotografato a Casarano il rarissimo fenomeno del “raggio verde”

Il programma RAI Geo ammira le foto scattate all’effetto ottico dalla salentina Veronika Adamuccio

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Un fenomeno più unico che raro immortalato da Casarano e finito in TV.





È il raggio verde, fotografato qualche giorno fa da Veronika Adamuccio, amministratrice del gruppo “PcSalentoMeteo live segnalazioni”.





Come riporta Focus, si tratta di un fenomeno piuttosto raro: “un effetto ottico che viene notato quando il sole sta tramontando, ma anche sorgendo, e che dipende dalla rifrazione della luce nell’aria. Si può vedere però solo quando il cielo è molto limpido, non c’è foschia e l’astro scende su un orizzonte ampio e basso, per esempio il mare. Il sole, quando è alto nel cielo, appare come un disco bianco. Si può immaginarlo anche come il risultato della perfetta sovrapposizione di dischi colorati secondo le diverse componenti della luce. In prossimità dell’orizzonte, vale a dire all’alba e al tramonto, i raggi devono attraversare uno strato più spesso di atmosfera, che causa una maggiore rifrazione”.





Le immagini di Veronika Adamuccio sono state mandate in onda dalla trasmissione Geo di Rai3, dove si spiega come questo fenomeno sia stato fotografato rarissime volte nel mondo e forse mai in Italia.





Di seguito, frammentato in più pezzi per manterne la qualità video, il passaggio televisivo delle foto scattate a Casarano.




Le immagini da Geo


















Casarano

Calcio, Casarano in ritiro per sudare e… sognare

La squadra resterà in ritiro a Fiuggi presso l’Hotel delle Terme fino al 14 agosto, si allenerà presso il centro sportivo “Capo I Prati” e disputerà tre amichevoli

Il primo incontro ufficiale avrà luogo il 21 agosto in Coppa Italia, “start” del campionato domenica 4 settembre.

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Superando le difficoltà del ritardo nelle operazioni di mercato, in appena venti giorni il nuovo direttore sportivo Francesco Montervino ha composto una lista di venticinque calciatori, di cui quattro rinnovi e dieci “under”, nonché tre juniores, dal primo agosto nel ritiro del Casarano Calcio in quel di Fiuggi.

Del resto aveva dichiarato che uno dei principali obbiettivi era quello di “permettere all’allenatore Giovanni Costantino di lavorare nel ritiro con una squadra quanto più vicina a quella che scenderà in campo a settembre” e che dovrà affrontare, com’è noto, il girone più difficile dell’intera serie D nazionale.

È stato più volte affermato nelle diverse circostanze e occasioni che in questo campionato si parte senza esagerati proclami e termini del tipo “corazzata”, ma ci sono state espressioni, spesso palesate, “sogno”, “sognare”, “divertirsi”, “divertire”, “rispetto” e “non timore” per alcuno.

Le premesse per lavorare al meglio in questa stagione sono evidenti, l’ambiente è molto organizzato e pronto a fornire a calciatori e “staff” tecnico ogni necessità, il “main-sponsor” Antonio Filograna Sergio, titolare della “Leo Shoes”, ha ripreso con entusiasmo le redini della Società con il presidente Giampiero Maci e molti riferiscono di percepire aria nuova, che ricorda l’atmosfera dei tempi del patriarca “Mesciu Ucciu”.

Lo stesso Antonio Filograna Sergio ha inteso inviare una “Lettera al Presidente”, quale forte incitamento affettuoso saluto ad ogni componente, tifosi compresi, che tornino”calorosi e appassionati,elemento indispensabile per affrontare e superare tutte le sfide che ci attendono”.

Sono state presentate le nuove maglie ufficiali e la campagna abbonamenti, mentre il presidente Giampiero Maci ha raggiunto il ritiro, per trascorrervi il fine settimana e assistere alla prima uscita amichevole della squadra.

La squadra del Casarano Calcio, edizione 2022/2023, resterà in ritiro a Fiuggi presso l’Hotel delle Terme fino al 14 agosto, si allenerà presso il centro sportivo “Capo I Prati” e disputerà tre amichevoli.

Il primo incontro ufficiale avrà luogo il 21 agosto in Coppa Italia, “start” del campionato domenica 4 settembre.

Foto: La curva Nord dello stadio Capozza nel derby con il Lecce dell’8 ottobre 1995

Giuseppe Lagna

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Casarano

Taurisano-Casarano: schianto e corsa in ospedale

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Ancora un violento incidente stradale sulle strade del Salento, da settimane quotidianamente interessate da fatti di cronaca di questo tipo.

Stamattina ben 3 mezzi si sono scontrati sulla strada provinciale 360 che collega Taurisano e Casarano.

Si tratta di un Iveco Daily, una Fiat Punto e una Opel Kadett. L’impatto ad un incrocio con stop nel territorio di Taurisano.

Sul posto l’intervento del 118. L’ambulanza ha condotto i coinvolti in ospedale. Sono tre i feriti. Tra loro anche un bambino di 9 anni che era in macchina con il nonno.

Concitati i momenti subito dopo l’impatto. Negli occhi dei testimoni, di passaggio in quell’istante, uno dei coinvolti sull’asfalto, soccorso dagli operatori sanitari.

Tutta la brutalità dello scontro nelle lamiere delle macchine. La Punto, in particolare, accartocciata su più lati dall’impatto.

Intervento anche di polizia locale, polizia di stato e protezione civile “Falchi del Salento”.

Foto Protezione Civile Salento

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Attualità

A Casarano nessuno è mai contento…

Si lamentano a Destra quando il Sindaco è di Sinistra e viceversa a Sinistra quando il Sindaco è di Destra…

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Un grande giornalista di ormai più di un secolo fa, Giuseppe Prezzolini, trovandosi ad analizzare l’approccio degli italiani nei confronti di chi li amministra, soleva dire: “L’italiano non dice mai bene di quello che fa il Governo, anche se è fatto bene; però non c’è italiano il quale non affiderebbe qualunque cosa al governo e non si lagni perché il Governo non pensa a tutto”.

Anche Casarano, pur ubicato in quel profondo sud Salento, è fatto da italiani e quindi non disattende tale regola. Le lamentele dei casaranesi sono storiche, monotone e ripetitive come le televendite di Mastrota; ci si cresce insieme e ci si abitua ad esse così come al fatto che bisogna affrettarsi a comprare i materassi che da anni sono in un’offerta speciale che sta per scadere. L’unica variabile è che, con cicli pressoché decennali, si lamentano a Destra quando il Sindaco è di Sinistra e viceversa a Sinistra quando il Sindaco è di Destra.

E così via sino alla successiva televendita. “Inconcepibile che una città come Casarano non abbia un servizio di autobus e per spostarsi si sia sempre costretti a prendere la macchina!”; era il mantra che sentivo ripetere sin dalla mia adolescenza. Fino a quando il servizio è stato finalmente istituito e, ancorché non formalmente, tale servizio è pure gratuito ma, se potessimo commisurare l’automezzo al numero di passeggeri, basterebbe colorare di arancione una Smart o al massimo una Panda.

A Casarano non c’è un posto di ritrovo dove potersi incontrare, magari in centro, per un aperitivo o semplicemente per passeggiare”; poi succede che, quando qualche “temerario” apre un locale diverso dalla pizzeria… dopo un po’ è costretto a chiudere per mancanza di avventori e solo perché i Casaranesi non hanno la “cultura” di uscire tutte le sere e se escono vanno fuori-paese. “A Casarano manca un centro storico che possa diventare isola pedonale”; poi invece: hanno ribasolato piazza Garibaldi, piazza San Giovanni e pure Piazza Indipendenza, hanno provato a chiuderle al traffico almeno parzialmente e c’è stata una mezza rivolta tanto che adesso piazza indipendenza, dopo un febbrile spostamento di fioriere (tanto da far pensare che la decisione del senso di circolazione fosse quotidianamente affidata alla “ruota della Fortuna”) è ora, non solo percorribile in doppio senso, ma addirittura con una doppia fila di parcheggio selvaggio (con buona pace dei basoli nuovi e dei pedoni).

La chiesetta di Casaranello è bellissima, storica e potrebbe essere un richiamo per i tanti turisti che sono nel Salento”; poi le Associazioni che provano ad occuparsene (e che non dispongono certo di capitali tali da assumere personale custode) non trovano volontari in grado di mantenerla aperta almeno durante l’estate.

E vogliamo parlare dei fotoromanzi che, in primavera, testimoniano la crescita di ogni ciuffo d’erba ai bordi di ogni strada? (con i solerti cittadini che quell’erba la fotografano da ogni angolazione ma non si chinano ad estirparla?) Oppure delle (facili) battute sulle buche e sulla situazione delle strade in generale? 

E potrei annoiarvi a lungo con tutta la sequela delle giaculatorie alla Madonna dei sette dolori. Eppure l’erba viene comunque sfalciata (anche se non tempestivamente) e le strade asfaltate (anche se ultimamente) e se ci avete fatto caso non c’è alcun riferimento alle parti politiche perché, come detto in apertura, il meccanismo è perfettamente valido tanto che ci sia la Destra ad amministrare, quanto la Sinistra.

Forse il lamentarsi serve ad alimentare il proprio ego: con le lamentele si rendono gli altri “sbagliati” e ci si sente “giusti” e di conseguenza ci si sente “superiori” e l’ego così continua a montare. L’ultimo esempio per cercare di spiegare cosa, la mente di (alcuni) casaranesi è in grado di fare: al primo incrocio di via vecchia Matino, con essa confluiscono due piccole stradine, ma spesso non sono percorribili semplicemente perché qualcuno, giusto al centro dell’incrocio, parcheggia per andare a prelevare al Bancomat… così… come se fosse la cosa più normale.

I vigili urbani (pur se ultimamente integrati con dei nuovi arrivi, ma che hanno solo ripianato semplicemente i naturali pensionamenti) sono in numero insufficiente per una città come Casarano e comunque non potrebbero essere ovunque a combattere, a suon di multe, l’idiozia di certi elementi (anche se, magari, una maggiore presenza sul territorio dei Carabinieri, soprattutto nelle ore serali, non guasterebbe).

E allora forse è arrivato il momento di diminuire le lamentele, perché ogni cittadino è responsabile della propria città. Poi può anche accadere che non si sia soddisfatti (e ci sta) ma, invece che cercare le scuse e piangere lamenti, sarebbe invece il caso di cominciare a uscire per strada e fare qualcosa (pensa, in questo caso forse basterebbe anche solo uscire per strada a passeggiare e mangiare e bere nei locali).

Antonio Memmi

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