Cronaca
Giovane di Montesano morto a Piacenza, domani incidente probatorio
Morte di Giorgio Simone: sei persone iscritte sul registro degli indagati a vario titolo: i sanitari che prestarono il primo soccorso la sera dell’accaduto a Piacenza il 16 aprile 2020 e la compagna del giovane

In programma per domattina l’incidente probatorio per la morte del salentino Giorgio Simone.
Il decesso del giovane di Montesano, all’epoca dei fatti 28enne, è avvenuto in circostanze che la Procura di Piacenza intende approfondire e che riguardano l’ipotesi che Simone sia morto a causa delle profonde lesioni cagionate dopo una caduta contro una porta a vetri causata da una spinta durante un litigio con la sua compagna.
Tale ricostruzione è stata avanzata dalla consulente della famiglia, la Dott.ssa Isabel Martina e, come anticipato da queste colonne, presentata a mezzo di un esposto-querela della famiglia, depositato dall’ Avv.to Fabrizio Ferilli.
L’esposto è stato preso al vaglio degli inquirenti ed ha portato il Pm Ornella Chicca ad iscrivere sei persone sul registro degli indagati a vario titolo: i sanitari che prestarono il primo soccorso la sera dell’accaduto a Piacenza il 16 aprile 2020 e la sua compagna.
Durante l’udienza sarà incaricato il perito medico legale che analizzerà la compatibilità delle lesioni riportate dal giovane per stabilire l’esatta dinamica della caduta e le responsabilità imputate alle modalità di soccorso dei sanitari.
La famiglia di Simone sarà difesa dall’Avv.to Fabrizio Ferilli per il fratello Donato e dall’ Avv.to Donato Rainò per i genitori.
Sarà presente anche la criminologa Isabel Martina, consulente dei Simone.
Casarano
Occhio alle multe: Telelaser, Autovelox e postazioni fisse, il calendario di Settembre
Queste le postazioni dei controlli sule strade provinciali che saranno effettuati dalla Polizia provinciale..

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Alliste
Giovane 22enne, incensurato, arrestato dai carabinieri di Casarano
Ed un secondo giovane 32enne segnalato perché in possesso di sostanze stupefacenti…

Ad Alliste, i Carabinieri di Casarano hanno arrestato nella flagranza di reato un giovane incensurato di 22 anni, residente in un comune del basso Salento, perché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di un mirato controllo il giovane, a bordo della propria utilitaria, ha assunto un atteggiamento che ha destato particolarmente l’attenzione dei militari.
Che dopo i controlli ed una perquisizione personale e veicolare hanno rinvenuto circa 5,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina e circa 6 grammi di marijuana.
La sostanza era già suddivisa in dosi e pronta per essere destinata allo spaccio.
Il giovane è stato trovato anche in possesso di denaro contante per un importo di oltre 1.500 euro in banconote di vario taglio, somma ritenuta il provento di una presunta attività illecita.
Tutto è stato sottoposto a sequestro.
Al termine delle operazioni il giovane è stato arrestato e, come disposto dal P.M., agli arresti domiciliari.
Nello stesso contesto operativo, in località Marina di Capilungo, i militari hanno anche segnalato alla competente Autorità Giudiziaria un 32enne di Racale, già noto, anch’egli ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’uomo era da tempo sotto osservazione dei militari proprio a causa di continui andirivieni di giovani dalla propria abitazione.
Un’attenta ed approfondita attività di indagine è culminata poi in una perquisizione personale e domiciliare che ha permesso di rinvenire circa 5,3 grammi di presunta cocaina, anche in questo caso già suddivisa in dosi, e mezzo grammo di marijuana.
Castrignano del Capo
Caretta caretta in difficoltà: tratta in salvo dalla Lega Navale di Leuca
Esemplare di 60 chili soccorso da due soci: “L’episodio testimonia ancora una volta l’impegno di questa realtà a tutela dell’ambiente marino”

Santa Maria di Leuca, 27 agosto 2025 – Nel pomeriggio di oggi due soci della Lega Navale Italiana – sezione di Marina di Leuca, Salvatore De Cillis e Valerio Nuccio, durante una battuta di pesca in apnea, hanno avvistato una tartaruga Caretta caretta in evidente difficoltà.
L’esemplare, stimato in circa 60 kg di peso, 80 cm di lunghezza e 25 anni di età, mostrava gravi difficoltà natatorie, probabilmente dovute all’ingestione di plastiche o a conseguenze legate ad attività ittica illegale.
I due soci hanno immediatamente allertato la BSO.135 della Sezione Operativa Navale di Gallipoli della Guardia di Finanza, guidata dal Comandante M.llo Capo Andrea Luceri, che è prontamente intervenuta per mettere in sicurezza la tartaruga e trasferirla al Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera, dove riceverà le cure necessarie.
“L’episodio”, commentano dalla Lega Navale, “testimonia ancora una volta l’impegno della Lega Navale Italiana – sezione di Santa Maria di Leuca, presieduta da Gianluigi Forte, non solo nella diffusione della cultura del mare ma anche nella tutela e salvaguardia dell’ambiente marino”.
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