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Cronaca

Guardia di Finanza: intercettato veliero di migranti

Bloccato nella mattinata di ieri 22 settembre al largo Santa Maria di Leuca un veliero sospettato aver trasportato migranti irregolari. Arrestati gli skipper

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Nella mattinata di ieri 22 settembre, al largo di Santa Maria di Leuca i mezzi aeronavali della Guardia di Finanza hanno localizzato e monitorato un’imbarcazione sospettata di aver trasportato migranti irregolari.


I militari delle Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale di Bari e del Gruppo Aeronavale di Taranto hanno fermato il veliero che, successivamente allo sbarco avvenuto nella notte sull’Isola di Sant’Andrea nelle acque antistanti Gallipoli, tentava di prendere il largo per sottrarsi alla cattura.


A bordo, i finanzieri hanno individuato due skipper ucraini e diverse tracce della presenza di numerosi migranti precedentemente stipati sottocoperta.


Il veliero, tipo Oceanis 423 della lunghezza di circa 13 metri, è stato scortato presso il porto di Leuca e sottoposto a sequestro.


I 67 migranti, tutti maschi (di cui 14 minori), di nazionalità pakistana, sono stati condotti dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia Finanza nel porto di Gallipoli e successivamente presso il Centro d’accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto.

All’esito degli approfondimenti di polizia giudiziaria, gli skipper sono stati arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


L’operazione aeronavale conferma l’efficacia del sistematico dispositivo di presidio marittimo messo in atto dalla Guardia di Finanza quale “polizia del mare” a contrasto dei traffici illeciti rivolti verso le coste nazionali e dell’Unione Europea.


Dall’inizio dell’anno, sono 13 gli scafisti arrestati e 8 le imbarcazioni sequestrate dalla Guardia di Finanza, in Puglia.



Cronaca

Malore per due anziani in vacanza, due morti in mare

Due tragedie si sono consumate oggi a poche ore di distanza sulle spiagge salentine lungo il litorale adriatico…

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Due tragedie si sono consumate oggi a poche ore di distanza sulle spiagge salentine lungo il litorale adriatico: due anziani turisti, colti da malori improvvisi, muoiono: uno era in acqua, l’altro sulla spiaggia.

La prima era il 71enne di Latina, Giorgio Fiocco, l’altro del torinese Luigi Enio, di 77 anni.

Il primo era a mare con la famiglia: mentre faceva il bagno, in località ‘baia due sorelle’, Melendugno, si è notato che non si muoveva più. Sopraggiunti i soccorsi e trasportato a riva ci si è accorti che non c’era più nulla da fare.

Il secondo fatto di cronaca si è verificato ad Otranto, sulla spiaggia di Alimini, dove il 77enne ha perso la vita, forse anche lui per un malore, o per il gran caldo.

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Cronaca

Furto e poi incendio in una casa di Presicce-Acquarica

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Ignoti si sono introdotti in una abitazione di Presicce-Acquarica nella notte tra sabato e domenica, trafugandola e poi dando alle fiamme alcune sue stanze.

Per domare l’incendio si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase.

Con il supporto di un’autobotte giunta dal Distaccamento di Gallipoli su disposizione della centrale operativa del 115, i pompieri sono intervenuti in via Cesare Battisti.

Da qui, era partita una chiamata ai numeri d’emergenza per un incendio divampato all’interno di in una privata abitazione.

All’arrivo dei caschi rossi, poco prima delle 2, le fiamme avevano intaccato il soggiorno, la cucina e un ripostiglio al piano terra.

Fortunatamente non si sono registrate conseguenze su persone.

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Cronaca

Cadavere in fondo alle scale di un palazzo: mistero a Maglie

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È mistero a Maglie sul ritrovamento del cadavere di un uomo di 48 anni di cui non sono state rese le generalità.

Il corpo esanime è stato rinvenuto in mattinata in fondo alla rampa della scala di un palazzo, quella del lotto 4 del complesso ”Achille Grandi”, in via Jan Palach.

Sono accorsi sul luogo il 118 ed i carabinieri, che indagano sull’accaduto.

Da capire se sia trattato di una tragedia dalla natura accidentale o se l’uomo si sia lanciato nel vuoto per togliersi la vita.

La vittima non abitava nella zona in cui è stata rinvenuta.

Immagine di repertorio 

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