Connect with us

Castrignano del Capo

Leuca, i pescatori esultano: “Quel peschereccio andrà via”

La protesta di questa mattina ha portato i primi risultati in maniera pacifica e grazie al dialogo

Pubblicato

il

Fermento nel porto di Leuca (foto a fine articolo) questa mattina dove decine di pescatori, professionisti e non, si sono ritrovati per far sentire la loro voce in difesa del mare locale contro le pratiche di pesca messe in atto da alcuni pescherecci venuti da lontano.


Come vi abbiamo raccontato in settimana, il malessere dei pescatori è dovuto alla mattanza di pesce attuata da questi grandi pescherecci con le pratiche della “cianciola” e della “circuizione”.


Con la protesta pacifica di questa mattina, i pescatori sperano da un lato di richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine sul pieno rispetto della legge nelle pratiche di pesca (che, seppur regolamentate dalle normative, non sono illegali), dall’altro di spingere il legislatore stesso a pensare a nuove norme che tutelino i pesci che popolano i nostri mari, sempre più soggetti a rischio estinzione.




Alla fine della mattinata, facce soddisfatte. Uno degli organizzatori della manifestazione afferma: “Siamo riusciti a raggiungere un accordo con il comandante del peschereccio Eva, dimostratosi comprensivo e rispettoso delle nostre decisioni e delle nobili motivazioni che ci hanno spinto a tali iniziative. Ci ha promesso che andrà via nei prossimi giorni (senza pescare), quindi rimaniamo uniti per portare questa nobile battaglia più in alto, per il futuro dei nostri figli e per la salvaguardia del pianeta mare”.




Piccola soddisfazione da cui partire per una missione più importante, quella nazionale e continentale. Quella che punta ad una revisione netta delle leggi attuali in materia di pesca.




Elemento d’orgoglio ulteriore della giornata, l’aver raggiunto un accordo col dialogo: la tensione, in questi giorni, aveva talvolta spinto alcuni a protendere per una strategia meno diplomatica. L’approccio “pacifico” invece sembra aver sortito i suoi primi effetti, per la gioia di tutti.



Per approfondire il tema rileggi i nostri articoli:


Mattanza tra Leuca e Torre Pali: i pescatori non ci sanno


I pescatori organizzano la protesta


“Giù le mani dal Mare Nostrum”






Castrignano del Capo

Cade durante battuta di caccia: 83enne ferito viene ritrovato la mattina dopo

L’episodio a Castrignano del Capo dove un anziano è scivolato, si è ferito ed ha perduto il telefono, non riuscendo a rincasare per la notte

Pubblicato

il

Una nottata da incubo prima di un grande sospiro sollievo. È quanto hanno vissuto un 83enne di Castrignano del Capo di cui si erano perse le tracce ieri ed i suoi familiari, che lo hanno ritrovato stamattina.

L’uomo era uscito nel pomeriggio di ieri per una battuta di caccia nel primo pomeriggio, attorno alle 15. Dopo l’imbrunire non ha fatto ritorno, mettendo in allarme i suoi parenti che non sono riusciti nemmeno a rintracciarlo telefonicamente.

In serata quindi, attorno alle 20, i familiari dell’83enne si sono presentati presso la locale caserma dei carabinieri per sporgere denuncia di scomparsa. Le ricerche nella zona solitamente frequentata dall’uomo per la caccia non hanno restituito risultati fino a stamattina.

Tra le 6 e le 7 di stamani, l’anziano è stato rintracciato in campagna ai piedi di un albero d’ulivo. Prontamente è stato soccorso, in quanto ferito, e condotto in ospedale al “Cardinale Panico” di Tricase.

Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi ed è stato dimesso con una breve prognosi. Dal suo racconto la ricostruzione dei fatti che lo hanno tenuto lontano da casa: l’83enne è scivolato nel pomeriggio di ieri, urtando la testa e perdendo il telefono. Fortunatamente era riuscito a restare cosciente, accostandosi ad un albero dove ha atteso che lo rintracciassero.

Continua a Leggere

Alessano

Capo di Leuca e Serre Salentine: tre milioni per 23 progetti

Cantierizzati dai Comuni i 23 progetti finanziati dal Gal

Pubblicato

il

Tutti i Comuni del comprensorio del G.A.L. “Capo di Leuca”, destinatari di un finanziamento pubblico nell’ambito del PAL “il Capo di Leuca e le Serre Salentine” – PSR PUGLIA 2014-2020 – Mis. 19 “Sostegno allo Sviluppo Locale Strategia di Tipo Partecipativo” – Sottomisura 19.2, hanno avviato le procedure per la cantierizzazione dei progetti finanziati

L’importo pubblico complessivamente assegnato dal GAL ai Comuni dell’area LEADER ammonta ad oltre 3 milioni di euro. Tali somme verranno utilizzate per la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico del territorio e, più in generale per la riqualificazione dei centri urbani.

Nel dettaglio, con l’Azione 1 “I Monumenti e la Cultura del Capo di Leuca”- Intervento 1.1 “Recupero e Valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale“, sono 13 le Amministrazioni comunali che hanno avviato o sono in procinto di avviare i lavori. Si tratta di iniziative di recupero e funzionalizzazione di immobili e beni di interesse artistico, storico e archeologico, legati alla tradizione culturale dell’area, interventi in siti da destinare a piccoli musei, teatri, archivi, mostre, esposizioni, centri di aggregazione e integrazione sociale, centri di documentazione e di esposizione dedicati alle tradizioni, agli usi, ai costumi e al sentimento religioso.

Nel dettaglio, gli interventi riguardano i seguenti beni:

Comune Intervento 1.1
Morciano di Leuca Chiesa di Santa Maria di Leuca del Belvedere (Leuca Piccola) e suoi sotterranei
Alliste Castello Baronale nella frazione di Felline
Tiggiano Torre Nasparo e area circostante
Racale Palazzo D’Ippolito, Museo-Laboratorio dell’Emigrazione delle Serre Salentine
Montesano Salentino Palazzo Bitonti
Casarano Sedile e Torre dell’Orologio di Piazza San Giovanni
Ugento Torre e area circostante marina di Torre Mozza
Gagliano del Capo Frantoi ipogeo di via Novaglie
Specchia Castello Risolo
Taurisano Palazzo Ducale Lopez Y Royo
Presicce-Acquarica Castello Medioevale Piazza San Carlo
Matino Frantoio Ipogeo” di Via Libertà
Melissano Ex Chiesa di Sant’Antonio, oggi Centro Culturale “Quintino Scozzi”

Con l’Azione 2 “Fruibilità del Capo di Leuca” – Intervento 2.1 “Infrastrutture su Piccola Scala per qualità della vita e per il turismo” sono 5 i progetti finanziati dal GAL ad altrettante Amministrazioni comunali. I progetti mirano alla riqualificazione di slarghi, cortili, spazi pubblici ubicati nelle immediate vicinanze di beni di interesse culturale, religioso, artistico, archeologico, anche mediante l’utilizzo di tecnologie innovative, integrate con i materiali e le tipologie costruttive tipiche del posto. Gli interventi riguardano i seguenti Comuni:

Comune Intervento 2.1
Ruffano Piazza Carmelitani nella frazione di Torrepaduli
Castrignano del Capo Piazza degli Eventi Marina di Leuca
Corsano Slargo antistante la cappella di San Biagio
Presicce-Acquarica Slargo antistante l’ex Convento degli Angeli
Taviano Teatro all’aperto nel Parco Jonico presso la Marina di Mancaversa

Infine, con l’Azione 3 “Servizi per la Popolazione Rurale nel Capo di Leuca” – Intervento 3.1 “Mercati Locali della Qualità” le 5 Amministrazioni comunali finanziate, hanno intrapreso il recupero e la valorizzazione dei mercati coperti e rionali, ancora oggi presenti in alcune realtà del Capo di Leuca:

Comune Intervento 3.1
Miggiano Mercato Coperto ubicato nei pressi del Quartiere Fieristico
Salve Mercato rionale di Piazza Matteotti
Tricase Mercato rionale presso le Lamie della frazione di Depressa
Alessano Mercato Coperto di via Rimembranze
Patù Mercato rionale presso Piazza Lorenzo e Angelica Valiani marina di San Gregorio
Continua a Leggere

Castrignano del Capo

Dopo la notte di maltempo, 36 migranti sbarcano nel porto di Leuca

Provengono da Iran, Iraq e Afghanistan: a bordo anche donne e minori

Pubblicato

il

Sbarco di migranti in mattinata a Santa Maria di Leuca.

Un gruppo di 36 persone ha toccato terra nel porto leucano questa mattina. Si tratta di profughi provenienti da Iran, Iraq e Afghanistan.

Come riporta Croce Rossa Italiana, intervenuta per le operazioni di primo soccorso con il Comitato Territoriale di Lecce, sono arrivati sulle coste salentine a bordo di una imbarcazione a vela e risultano tutti in buone condizioni generali.

A bordo del natante, anche donne e minori, provati dal viaggio in mare con condizioni non delle migliori. La pioggia ha ostacolato anche le operazioni a terra, portate comunque a termine con il trasferimento, dopo primo soccorso e momento rifocillamento, presso il centro di prima accoglienza di Otranto.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus