Connect with us

Cavallino

Incendio in concessionario: bruciano 14 auto

Pubblicato

il


Incendio nella notte, alle ore 02.15, a Cavallino.





I vigili del fuoco della sede centrale di Lecce sono intervenuti in via Rosario Miglietta. A fuoco le autovetture all’interno del concessionario Universal Auto.




Le vetture coinvolte sono 14. Sono in atto gi accertamenti per stabilire le cause del rogo.






Cavallino

Malore alla guida, muore medico di famiglia

Il dottor Tommaso Greco era amatissimo e conosciutissimo a Castromediano dove svolgeva la sua professione da molti anni. Camera ardente in chiesa, funerale alle 16

Pubblicato

il

È morto il dr. Tommaso Greco, medico di famiglia amatissimo e conosciutissimo a Castromediano dove svolgeva la sua professione da molti anni.

Ne dà notizia SalentoSalute che riporta come ieri mattina, dopo l’ultima visita in ambulatorio, insieme alla moglie, il medico avesse deciso di recarsi a San Cataldo per una passeggiata.

Attorno a mezzogiorno, mentre era alla guida sulla via per la marina leccese, ha avvertito un malore in seguito del quale è uscito di strada.

Dovrebbe trattarsi di infarto: è stato trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi”, dove però il suo cuore ha cessato di battere.

Per onorarne la memoria il parroco, don Sebastiano Latino, ha disposto che la salma venga esposta dalle ore 11  di oggi nella chiesa parrocchiale di Castromediano. Seguiranno i funerali nel pomeriggio alle 16.

Questo darà la possibilità a molte persone che non avrebbero potuto recarsi nella camera mortuaria, di dare l’addio al medico amico di tutti.

Il sindaco di Cavallino, Bruno Ciccarese, ha disposto la pubblicazione dei manifesti di lutto nel territorio comunale.

Il dr. Greco è una figura storica della frazione, dove abitava in via Marconi.  Lascia la moglie e due figli. Sarebbe andato in pensione fra qualche anno.

Sempre disponibile per tutti i suoi pazienti che andava a visitare in casa, come il caritatevole medico di una volta. Lascia un grande vuoto in tutta la comunità.

Continua a Leggere

Aradeo

Auto, furgoni e mezzi pesanti in fiamme: 53 in un mese!

La Prefettura corre ai ripari: date disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali

Pubblicato

il

Pare quasi ci sia un malsano spirito di emulazione dietro a quanto sta accadendo nel Salento tanto si stanno ripetendo episodi di auto e mezzi pesanti dati alle fiamme.

Nell’arco di trenta giorni sono infatti 53 i mezzi incendiati nella nostra provincia. E nell’elenco non ci facciamo mancare proprio nulla: vetture di amministratori, tra assessori e consiglieri comunali, e di semplici cittadini; camion, furgoni di piccole o più meno grandi imprese, autocompattatori per la raccolta rifiuti.

Così come sono tanti i centri teatro di tali episodi criminali. Da Squinzano, dove è avvenuto l’ultimo pisodio, a Martano a Collepasso.

A Casarano il destino avverso è toccato a cinque auto della concessionaria Renault; addirittura cinque autocompattatori ed un furgone della Tekneko. Tutti parcheggiati proprio nella sede della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti in città.

A Taviano, proprio nella notte di San Martino, protettore del paese, distrutti dalle fiamme 5 autocompattatori della Gial Plast, l’azienda che si occupa della raccolta di rifiuti in diversi comuni della zona.

L’elenco è ancora lungo ed ha coinvolto Lecce, San Pietro in Lama, Campi Salentina, Carmiano, Cavallino, OtrantoSternatia, Gagliano del Capo, Ruffano (foto in alto), Ugento, Matino, Gallipoli, Nardò, Seclì ed Aradeo.

Visto il dilagare del fenomeno la Prefettura ha dato disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali.

Speriamo possa bastare.

Continua a Leggere

Cavallino

Auto in sosta danneggiate durante la notte

A Castromediano di Cavallino una strage di specchietti laterali trovati per terra la mattina dopo e fiancate di auto deformate. Proteste e denunce ai carabinieri per i “piloti di formula uno” che sfasciano le auto in sosta

Pubblicato

il

Il festival dei soliti idioti non conosce fine e la rassegna non smette di regalare sorprese.

A Castromediano di Cavallino proteste e denunce ai carabinieri per i “piloti di formula uno” che sfasciano le macchine in sosta.

Quella avvenuta della frazione di Cavallino come riporta Cesare Mazzotta di SaluteSalento, è una strage di specchietti laterali trovati per terra la mattina dopo.

Fiancate di auto deformate da ignoti automobilisti della notte.

Tutto questo è accaduto in via Vecchia San Donato, un’arteria che dall’incrocio del Forno Quarta (via Dell’Abate) arriva fino all’insediamento commerciale dove instono Tecnomat e Pezzuto Auto.

«Una via», lamenta uno dei residenti danneggiati, «che è diventata frequentatissima e pericolosa, nonostante il passaggio pedonale rialzato istituito dal Comune per scoraggiare lo sviluppo di velocità. Soprattutto dopo che è stato istituito il doppio senso di marcia in corrispondenza del restringimento della strada».

Nei giorni scorsi, riporta ancora SalentoSalute, Silvio Schito, un residente, ha inviato l’ennesima raccomandata al Comune e una denuncia ai carabinieri, con preghiera di adottare idonei provvedimenti.

«Il Comune ha fatto bene a fare collocare un dosso stradale per rallentare la velocità dei veicoli; tuttavia», sostiene il residente che ci ha rimesso lo specchietto, «il posizionamento del passaggio pedonale non ha reso meno pericolosa la circolazione a monte e a valle dello stesso, per due semplici ragioni: il dosso è stato posizionato in una zona disabitata, mentre cento metri più avanti, a sud, in corrispondenza di una zona ad alta densità abitativa, le automobili continuano a sfrecciare senza alcun rispetto del limite di velocità di 30 km/h».

«Al fine di migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei residenti e per evitare pericolosi incidenti», propone Schito, «sarebbe auspicabile attrezzare quel tratto di Via Vecchia San Donato di ogni soluzione (compresi i controlli) finalizzata a costringere gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità esistenti».

 

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus