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Cronaca

Incidente all’uscita per Scorrano: traffico in tilt sulla 275

Soccorsi e lunghe code lì dove la Maglie-Leuca si stringe ad imbuto e dove, anni fa, si collocò il presidio pro lavori di rifacimento della statale

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Incidente e code sulla strada statale 275, dal tardo pomeriggio fino a sera, all’altezza di Scorrano.





Due i mezzi rimasti coinvolti nel sinistro su quello che, in direzione sud, è il primo tratto in cui la Maglie-Leuca si stringe ad imbuto, passando dalle 4 corsie che ci si è lasciati alle spalle a ridosso dell’abitato scorranese, alle 2 nei pressi della stazione di servizio prima del territorio di Botrugno.





L’incidente ha portato sul luogo i mezzi di soccorso ed i carabinieri. Fortunatamente, a dispetto dell’impatto e del disagio portato al traffico, le condizioni dei coinvolti non sarebbero preoccupanti. Gran da fare però per i carabinieri che, oltre ai rilievi del caso, han dovuto gestire il deflusso del traffico in un orario tra i più intensi della giornata, a ridosso del tramonto.





Lo scontro è avvenuto attorno alle 19. I due veicoli coinvolti sono rimasti sulla carreggiata. Lunghe code si sono create in entrambe le direzioni di marcia, con deflusso alternato. Dopo il tramonto le operazioni di rimozione dei mezzi e rimessa in sicurezza dell’area erano ancora da ultimare.




Beffarda la location: proprio lì, una manciata di metri più avanti, gli operai del Gruppo Palumbo, qualche anno fa, piantarono i loro gazebo facendo dello svincolo di Scorrano (snodo rappresentativo proprio perché imbuto della 275) la location del loro lungo presidio. La protesta nacque per sollecitare l’avvio dell’opera di ammodernamento della Maglie-Leuca (mai partita) e per scongiurare la perdita di oltre cento posti di lavoro.





Lor. Zito










Cronaca

Paziente DEA del basso Salento stroncato dal Covid: non era vaccinato

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“Leonardo non ce l’ha fatta ad avere la meglio sul Covid-19. Purtroppo, le sue condizioni si sono presentate gravi sin dal primo momento.
Questa notizia ci rattrista profondamente e ci porta con il cuore vicino ai suoi famigliari”.

Il sindaco di Parabita, Stefano Prete, ha commentato così il decesso di un suo concittadino, un 71enne scomparso in queste ore dopo aver contratto il virus.

L’uomo era ammalato nel mese scorso. Poche le certezze sulla derivazione del contagio, qualcuna in più, invece, sulle cause del decesso: il 71enne non era sottoposto a vaccinazione.

Per lui la lotta al virus è durata quasi un mese. Le sue condizioni, dopo il riscontro del contagio nella prima metà di novembre, si erano presto aggravate. Poi in queste ore la triste notizia, dalle stanze del Dea di Lecce.

“Ricordiamo sempre che, contro questa brutta pandemia, le uniche armi a nostra disposizione per vivere una vita normale sono la forza protettiva del vaccino ed il rispetto delle misure anti covid-19”, ha sottolineato il sindaco Prete. Che ha poi aggiunto che a Parabita “gli attuali positivi sono 22 ed interessano in tutto 9 famiglie. Gli stessi hanno sintomi non gravi e, in alcuni casi, sintomi inesistenti”.

Il bollettino Covid per la Regione Puglia conta, oggi, 248 nuovi positivi. Di questi, 25 in provincia di Lecce. È Foggia a sommarne di più: ben 93.

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Cronaca

La nuova settimana inizia con un’allerta meteo

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Inizio settimana da allerta meteo per la provincia di Lecce.

Dalle ore 8 di lunedì 6 dicembre, e per le successive 12 ore, il rischio è di colore giallo.

Lo segnala la Protezione Civile che spiega come siano previsti i seguenti fenomeni: precipitazioni, da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli, a puntualmente moderati.

Il rischio è quindi di temporali e di natura idrogeologica.

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Cronaca

I bambini verranno vaccinati nelle scuole: lo ha deciso la Regione

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La Regione Puglia ha deciso che i vaccini anti-Covid ai bambini tra i 5 e gli 11 anni saranno somministrati direttamente nelle scuole, alla presenza dei genitori. Le prime scuole saranno pronte a partire dal 16 dicembre.

Lo riporta l’Ansa. La scelta è stata presa nel corso di una riunione con il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Silipo, i rappresentanti del Dipartimento Politiche della Salute, della Cabina di Regia Covid e degli uffici scolastici provinciali.

Sono circa 244mila i bambini 5-11 anni che compongono la platea vaccinabile in Puglia.

“La scuola pugliese è il luogo individuato per le vaccinazioni anticovid in età pediatrica – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Sebastiano Leo – dopo la riunione di oggi gli istituti cominceranno a organizzarsi in modo tale da avere le prime scuole pronte a partire già dal 16 dicembre. Il sistema sanitario e di protezione civile darà il suo contributo all’organizzazione delle sedute vaccinali negli istituti che saranno individuati in concerto con gli uffici scolastici. Un’organizzazione che si avvarrà anche del supporto dei pediatri di libera scelta e dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl. La scuola, per i bambini, è il luogo più familiare dopo la casa. Per questa ragione è stata scelta come sede per la campagna vaccinale tra i bambini in Puglia. La scelta è stata determinata dalla necessità di farli sentire al sicuro, protetti, di far vivere loro questa esperienza come se rientrasse nella routine”. 

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