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Cronaca

Maltempo: attivato il Centro di Coordinamento Soccorsi presso la Prefettura

Resterà aperto per tutta la durata dell’allerta fino alle 20 di questa sera. Permane l’invito alla massima prudenza sulle strade ed evitare spostamenti non necessari

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A seguito delle procedure di allerta diramate dalla Regione Puglia e dal Dipartimento di Protezione civile con allerta arancione a partire dalle 20 di ieri e per le successive 24 ore, il sistema provinciale di protezione civile è stato attivato da tutti gli enti competenti al fine di mitigare le conseguenze del rischio metereologico, idrogeologico ed idraulico.


In sede Comitato di Coordinamento convocato in Prefettura, si è preso atto che non si sono verificati danni alle persone; ciò nonostante le precipitazioni diffuse e soprattutto i venti di burrasca sud orientali hanno avuto un rilevante impatto sul territorio.



Nel corso della riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle forze di polizia ed i soggetti gestori la rete viaria ferroviaria e dei servizi, il coordinamento provinciale del volontariato di Protezione civile e gli altri enti preposti, sono stati segnalati numerosi ingombri stradali causati da alberi, segnaletica, ed altri oggetti divelti e caduti sulla carreggiata, per i quali sono stati attivati gli interventi di messa in sicurezza e rimozione.

Sono state definite le priorità di intervento tra le numerosissime richieste e promosse ulteriori collaborazioni in sede locale.


Le sale operative delle forze di polizia di vigili del fuoco hanno provveduto tempestivamente negli allertamenti delle strutture preposte, in piena sinergia con i C.O.C. (Centro Operativo Comunale a supporto del Sindaco, autorità di protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità) convocati dei sindaci, monitorando altresì le segnalazioni sulle reti ferroviarie e stradali.


In relazione al perdurare dell’allerta fino alle ore 200 di questa sera, fatte salve successive comunicazioni, resteranno aperti il Centro di Coordinamento Soccorsi provinciale e centri comunali coordinati dei sindaci. Permane l’invito alla massima prudenza sulle strade ed evitare spostamenti non necessari.


Cronaca

Uccise gatto sbattendolo contro un muro: sarà giudicato con rito abbreviato

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Andrà a giudizio con rito abbreviato l’uomo di Tricase accusato di aver ucciso un gatto sbattendolo contro una parete.

La vicenda risale al 3 novembre 2018. L’uomo, 76enne, G. M. le sue iniziali, fu denunciato dalla donna che accudiva il micetto. Lei stessa, una 57enne di Tricase, denuncio l’accaduto e si è costituita parte civile. La donna, assieme al gatto ucciso, ne custodiva degli altri. Secondo il suo racconto, il 76enne avrebbe prelevato la sua preda direttamente dal giardino della stessa donna, a Tricase Porto, per poi portarla in un immobile disabitato e sbatterla ripetutamente contro un muro. Sino a provocarne la morte.

L’udienza

Oggi, davanti al giudice monocratico, l’udienza nella quale è stata accolta la richiesta di rito abbreviato ed è stata fissata la prossima udienza al febbraio prossimo. L’uomo risponde del reato di uccisione di animali.

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Cronaca

Con l’auto fuori strada, finisce nei rovi

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Perde il controllo della vettura e finisce fuori strada nei rovi.

Spavento in mattinata a Diso per un incidente registrato attorno alle 11. Probabilmente per evitare l’impatto con un’altra vettura che sopraggiungeva, una Toyota Yaris ha finito per schiantarsi.

Siamo sulla via che da Diso porta all’abitato di Marittima, non lontano dalla rotatoria che conduce alla zona industriale del paese. L’intersezione è quella con via Ugone da Diso.

L’auto, sbandando, ha dapprima divelto il palo dello stop e poi ha finito la sua corsa contro un muretto circondato da un gran cespuglio di rovi.

Fortunatamente non gravi le conseguenze per i coinvolti.

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Cronaca

Auto rubate a Lecce: due arresti

Manette al termine di una complessa attività d’indagine dei carabinieri, basata su identificazioni fotografiche e sull’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza posti nei pressi del luogo del furto

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I carabinieri della Stazione di Surbo unitamente ai militari della task force contro i reati predatori istituita dalla Compagnia di Lecce hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Ciro Santese e Gianluca Leuzzi, in quanto ritenuti responsabili del furto di un’autovettura avvenuto lo scorso 16 giugno a Lecce e successivamente denunciato presso la Stazione Carabinieri di Surbo.

Il provvedimento, emesso dal G.I.P. Giulia Proto su richiesta del Pubblico Ministero Alberto Santacatterina, è scaturito al termine di una complessa attività d’indagine, basata su identificazioni fotografiche e sull’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza posti nei pressi del luogo del furto.

I carabinieri della Stazione di Surbo, grazie a tali accertamenti tecnici, sono riusciti a risalire all’identità degli autori del reato ed inoltre, tramite ulteriori approfondimenti effettuati grazie all’utilizzo di una telecamera appositamente posizionata, sono riusciti a risalire al casolare utilizzato quale luogo di stoccaggio per la neutralizzazione dei localizzatori gps delle autovetture oggetto di furto.

I due arrestati, ora condotti presso il carcere di Lecce, saranno chiamati a rispondere di furto aggravato di autovettura in concorso.

Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.

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