Connect with us

Cronaca

Maltempo: si contano i primi danni causati dal vento

Pubblicato

il


Forte vento gelido sulla penisola salentina sin da questa notte. Le raffiche da nordest stanno raggiungono anche i 70km/h.









Primi danni




Numerosi gli alberi spezzati o abbattuti dal vento. Da Lucugnano le immagini di un pino i cui rami sono pericolosamente caduti in strada, nei pressi del monumento ai Caduti.





Fortunatamente nessun ferito. Area rimessa in sicurezza poco dopo.






Cronaca

Si finge operatore bancario e raggira Pro Loco di Giurdignano: spillati oltre 4mila euro

Pubblicato

il


Una truffa tanto triste quanto ben orchestrata quella consumatasi, per mezzo telefonico, in quel di Giurdignano.





Vittima la Pro Loco “Sant’Arcangelo De Casulis”, raggirata nella figura del suo cassiere.





Proprio quest’ultimo, contattato telefonicamente da un finto operatore call center, si è ritrovato ignaro protagonista di un raggiro da migliaia di euro.





Inizia tutto con una telefonata giunta sul suo cellulare da un numero di utenza fissa. Dall’altro capo del telefono quello che sembrerebbe essere un operatore telefonico. Che si presenta quale funzionario della banca Intesa San Paolo. Non un caso: presso una filiale di questo istituto di credito, la Pro Loco di Giurdignano è titolare di un conto bancario. E il truffatore, evidentemente, ne era ben al corrente.




Il tema della telefonata è, come spesso accade, una nuova opportunità. Trattandosi della banca presso cui la Pro Loco è cliente, il tesoriere non può che fidarsi ed asseconda le richieste al fine di attivare un servizio gratuito.





C’è da procedere ad una simulazione di bonifico. Un metodo utilizzato spesso da aziende terze per l’attivazione di servizi. Molto meno frequente che sia la stessa banca di cui si è clienti a chiederlo. Il metodo infatti è utile a provare la titolarità del conto e si mette in pratica, solitamente, mediante l’accredito di una piccola somma di denaro (pochi spiccioli che vengono poi restituiti).





In questo caso però per la Pro Loco di Giurdignano non si tratta di monetine. Il truffatore invia due SMS e chiede alla sua vittima di riferire i codici di autorizzazione ricevuti via messaggio. Con quei due codici, il malcapitato autorizza due bonifici: uno da poco meno di 4mila euro e l’altro di 650 euro. Per un totale di oltre 4mila e 500 euro.





Prima ancora di accorgersi dell’ammanco, il presidente della Pro Loco riceve una telefonata dalla banca. Questa volta, quella vera. La chiamata segnala movimenti sospetti sul contro. Ed in effetti le chiamate del falso operatore erano una truffa. È qui che si chiude il cerchio e l’associazione capisce di esser stata raggirata. Parte quindi la denuncia. Indagano sull’accaduto i carabinieri. Al momento, non è noto chi sia (o siano) i responsabili. La voce romanesca, i numeri di telefono utilizzati ed il trasferimento di denaro potrebbero però render breve la macchia ai truffatori.


Continua a Leggere

Cronaca

I contagi per paese nel report Asl: sale il totale, numeri vertiginosi in alcuni centri

Pubblicato

il


Rallenta ma cresce ancora. È la curva del contagio della provincia di Lecce. Il report Asl settimanale sui positivi conta 4845 casi in atto, quasi 200 in più rispetto ad una settimana fa (erano 4666) ma con un trend meno di crescita che non è più così alto come la settimana scorsa.





Il resoconto settimanale indica anche i contagi per Comune in provincia di Lecce.





Salgono i grandi centri





Salta all’occhio subito Casarano, con ancora molte positività: sono oltre 170.





Anche Gallipoli ne conta quasi duecento, mentre Lecce sale vertiginosamente a più di 700 casi.





Boom di contagi pure a Nardò, che supera quota 250, con un dato quasi identico a quello di Squinzano che però, dal canto suo, si aggiudica anche il non invidiabile primato del più alto tasso per abitanti.





Il dettaglio da ogni paese nelle tabelle che seguono. Dove è possibile trovare anche le informazioni sulle vaccinazioni.




Botrugno la più vaccinata





Il centro più avanti nelle somministrazioni, in rapporto alla popolazione, è Botrugno. Fanalino di coda invece Supersano.






















Continua a Leggere

Cronaca

Covid in ospedale? Maxi richiesta di risarcimento

Secondo l’istanza dei legali dei familiari, un uomo di Gagliano del Capo ed una donna di Casarano avrebbero contratto il virus dopo il ricovero per altri motivi. Intanto, dopo il focolaio di marzo, la situazione al “Panico” sembra essersi normalizzata. Il direttore sanitario Pierangelo Errico: “L’avvento delle varianti ci ha posto dinnanzi a nuove difficoltà come avvenuto un po’ in tutti gli ospedali. Abbiamo aumentato i controlli, l’allerta è sempre massima ma, incrociamo le dita, la situazione oggi appare sotto controllo”

Pubblicato

il

Il minifocolaio di covid causato dall’avvento delle famigerate varianti, nel caso particolare di quella inglese, che ha portato alla chiusura dei reparti di Medicina ed Oncologia dell’ospedale di Tricase, continua a far sentire i suoi effetti.

Non per quanto riguarda i contagi ma per dei contenziosi aperti dai legali di due pazienti, un uomo di Gagliano del Capo ed una donna di Casarano, deceduti nel nosocomio tricasino proprio nel mese di marzo.

I familiari rappresentati dallo studio legale Manco di Specchia hanno avanzato nei confronti dell’azienda ospedaliera due distinte richieste di risarcimento danni, la prima di un milione e 242mila euro complessivi, la seconda di 929mila euro. Per un totale di 2.171mila euro!




Denominatore delle due istanze dei legali, l’ingresso dei pazienti da negativi e il virus contratto durante la degenza in ospedale.

Sulla vicenda la direzione del “Panico”, in linea con quanto già avvenuto in passato in vicende più o meno simili, non ha inteso commentare in alcun modo il contenzioso che, eventualmente, sarà discusso e affrontato nelle sedi opportune.

Sulla situazione attuale riguardo il covid e le sue temute varianti, il direttore sanitario Pierangelo Errico ci ha fatto sapere che “l’emergenza di marzo è stata superata. Purtroppo l’avvento delle varianti ci ha posto dinnanzi a nuove difficoltà e, dappertutto, non solo a Tricase, anche gli ospedali ne hanno dovuto fare i conti. Abbiamo aumentato i controlli, l’allerta è naturalmente sempre massima ma, incrociamo le dita, la situazione oggi appare sotto controllo”.

Giuseppe Cerfeda

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus