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Cronaca

Maltrattava moglie e figlio: allontanato da casa

Eseguita nei confronti di un collaboratore scolastico di 60 anni di Galatina un’ordinanza applicativa della misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle vittime

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Gli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polizia di Galatina, dava esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare emessa a carico di un 60enne, T.F., residente a Galatina, collaboratore scolastico, incensurato.


Tale misura cautelare è scaturita dalla denuncia della moglie dell’uomo, una 56enne anch’ella galatinese, vittima di gravi maltrattamenti subiti per diversi anni che l’hanno ridotta in uno stato di profonda frustrazione.


La donna, dapprima ha contattato il “Centro Anti-violenza Malala” presente sul posto e in seguito ha sporto denuncia/querela presso il Commissariato di Galatina e nella circostanza ha descritto con dovizia di particolari una condizione invivibile ed estremamente grave di incessanti condotte ingiuriose ed offensive anche nei confronti del figlio, peraltro affetto da patologie psichiatriche.

L’uomo è stato indagato per maltrattamenti aggravati contro familiari e conviventi, lesioni personali aggravate ed altro.


Alla luce di tutti gli elementi raccolti dagli investigatori del Commissariato, il G.I.P. del Tribunale di Lecce, ha emesso il provvedimento di allontanamento dell’uomo dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie, che vieta all’uomo di frequentare gli stessi luoghi frequentati dalla vittima, ossia domicilio del nucleo familiare e dei prossimi congiunti, luogo di lavoro, e a qualunque altro posto abitualmente frequentato dalla stessa con l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 300 metri in caso di incontro casuale con la persona offesa, vietandogli, inoltre, di contattarla con qualsiasi mezzo.


Attualità

248 casi covid in Puglia. Cala la curva dei contagi

Ogni 100mila abitanti” sono 91; sotto soglia di saturazione i posti letto sia in area medica (7%) che in terapia intensiva (4%

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Oggi in Puglia ci sono stati 248 casi. 13.931 sono stati i test per l’infezione effettuati, con una incidenza dell’1,78%.

E’ stato registrato un decesso. Questi i positivi per provincia: 59 nel Leccese, 53 in provincia di Bari, 43 nel Foggiano, 40 nel Brindisino, 32 nella provincia Bat, 14 nel Tarantino, 5 residenti fuori regione, 2 casi di residenza non nota.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 266.706 e sono 256.579 i pazienti guariti.

Cala ancora la curva dei contagi in Puglia e migliora anche la situazione complessiva. Dall’8 al 14 settembre, secondo il monitoraggio della fondazione Gimbe, c’è stata una riduzione dei nuovi casi del 15,3% rispetto a sette giorni prima.

I “casi positivi ogni 100mila abitanti” sono 91; sotto soglia di saturazione i posti letto sia in area medica (7%) che in terapia intensiva (4%).

La provincia con più contagi è quella Barletta-Andria-Trani, con 54 nuovi casi; seguono Lecce (42); Brindisi (31); Foggia (28); Bari (25) e Taranto (16).

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Cronaca

In moto contro un muretto: muore 49enne

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Bruttissimo incidente in tarda mattinata nel nord Salento.

Una moto è finita contro un muretto sulla Veglie-Torre Lapillo. La polizia locale ha ricostruito la dinamica. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’incidente. Le forze dell’ordine sono al lavoro per capire se sia stato un altro mezzo in transito a far perdere il controllo della moto all’uomo che era in sella.

Potrebbe infatti esser stata una immissione laterale a provocare uno sbandamento. Da valutare però anche la velocità cui il mezzo a due ruote procedeva.

Inutili i soccorsi: l’uomo, un 49enne di Veglie, è deceduto.

Foto Protezione Civile Salento

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Castrignano del Capo

Intercettata imbarcazione: migranti sbarcano a Leuca

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Un natante con un gruppo di migranti a bordo è stato intercettato oggi al lungo le coste salentine.

Nella prima mattinata è partita la prassi preparativa allo sbarco. La barca è stata raggiunta nei pressi di Lido Marini (Ugento) e scortata nel porto di Leuca dove sono in corso le operazioni di routine: sanitarie e di identificazione.

Il gruppo è composto da 52 persone che hanno riferito di essere originarie di Iran e Iraq. Sono stati tutti trasferiti presso il centro di prima accoglienza don Tonino Bello di Otranto.

Foto Valerio Schirinzi

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