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Cronaca

Mercedes contromano sulla Maglie – Lecce

Il video girato sulla Statale 16: un uomo a bordo di una berlina grigia procede contromano mettendo a serio rischio se stesso e gli altri

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La segnalazione è giunta da alcuni nostri lettori che ci hanno inviato il video che sta scorrendo in queste ore da telefonino in telefonino, diventando virale.

Il video è stato girato da alcune persone sulla Statale 16 Lecce – Maglie: a bordo della loro auto hanno visto sulla carreggiata opposta una Mercedes procedere nel loro stesso senso e, quindi, in senso contrario rispetto alla norma.

L’automobilista sulla vettura dalla quale è stato girato il video ha provato in tutti i modi a segnalare il pericolo mediante il clacson all’uomo alla guida della Mercedes ma, quest’ultimo, ha proseguito, imperterrito contromano, correndo un rischio enorme per se stesso e per ignari potenziali viaggiatori che avrebbero potuto trovarselo di fronte.

A questo punto i “nostri” viaggiatori hanno contattato la Polizia di Stato.

Fortunatamente l’imperizia dell’automobilista non ha provocato danni seri ma il rischio è stato davvero enorme.

Calimera

Calimera: arrestato medico che ha aggredito anziano

I carabinieri hanno eseguito l’ordinanza nel pomeriggio. Il medico è ora ai domiciliari

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È scattato l’arresto per V.R., il dottore di Calimera protagonista del pestaggio nei pressi del suo studio medico ai danni di un uomo di 86 anni.

Pestaggio che era stato ripreso da un passante, con il video subito diventato virale.

L’anziano si sarebbe recato allo studio medico per chiedere delucidazioni su una ricetta.

Poi qualcosa è scattato ed ha avuto inizio il pestaggio con le immagini che hanno immortalato la scena.

Il medico, che fino ad oggi pomeriggio aveva subito “solo” una denuncia a piede libero per lesioni, aveva anche parlato in tv, su Telerama, sostenendo che l’anziano lo avrebbe picchiato per primo all’interno dello studio, cosa che, quindi, non si poteva vedere nel video.

Questa ovviamente la sua versione, tra l’altro già negata, con alcune dichiarazioni rese alla stampa, dall’anziano.

Dopo le dichiarazioni pubbliche di Asl Lecce e Ordine dei Medici, che hanno annunciato l’avvio dell’iter per prendere provvedimenti nei confronti del professionista e di volersi costituire parte civile in sede processuale, oggi pomeriggio la svolta.

I carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di arresto su richiesta del procuratore Leone De Castris e del sostituto Massimiliano Carducci, firmata dal gip Giulia Proto.

V.R. è ora ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Cronaca

Gagliano: suicida anziano barista

La tragica scoperta da parte di uno dei due figli, in visita all’anziano genitore che viveva da solo

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Gagliano del Capo sotto choc per il suicidio di un 72enne del posto.

L’uomo era noto (e assai benvoluto) in paese perché gestore insieme ai due figli di un bar in Piazza San Rocco in pieno centro del paese.

È stato proprio  uno dei figli a scoprire quanto era avvenuto.

Intorno alle 13,30 era andato in visita all’anziano genitore che viveva da solo e che, come tutti, stava rispettando le restrizioni anti contagio e restava in casa senza uscire.

Subito dopo la scoperta sul posto sono giunti i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Intervenuti anche i carabinieri della locale stazione.

Da quanto trapelato, l’anziano barista si sarebbe tolto la vita in giardino, impiccandosi, e non avrebbe lasciato alcun biglietto o messaggio destinato ai familiari.

La salma è stata trasportata presso la camera mortuaria del “Vito Fazzi” di Lecce, dove il medico legale effettuerà una ispezione esterna.

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Attualità

“Mia mamma, 90 anni, ha bisogno di cure ma con il coronavirus…”

L’S.O.S. di Antonio da Lucugnano: “Prima della pandemia veniva un ortopedico a casa ogni settimana per alleviare il dolore a gambe e spalle e permettere alla mamma di tirare avanti. Ora non sappiamo più come fare…”

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L’emergenza sanitaria lo abbiamo ribadito più volte non è solo quella solo strettamente connessa al coronavirus ma, in gran parte, ne è una diretta conseguenza.

Come nel caso di Antonio, un nostro lettore di Lucugnano che ci segnala la sua storia anzi, la storia di sua madre che, “a 90 anni è costretta a subire enormi sofferenze alle ginocchia e alle spalle e per questo avrebbe bisogno delle cure di un ortopedico”.

Cosa puntualmente accaduta fino a qualche tempo fa, con un medico dell’Asl che una volta a settimana si recava in casa dell’anziana e provvedeva a quelle operazioni necessarie (estrazione del liquido) per alleviarne il dolore per sette giorni.

Poi, però, la nostra vita è cambiata all’improvviso per colpa dell’infido virus.

Antonio sconsolato racconta: “Da un mese l’ortopedico non viene più. Dall’Asl hanno sospeso tutto. Ho provato a chiamare la Croce Rossa a Lecce ma, dopo aver spiegato la situazione, mi hanno rimbalzato al 118. Rispiego nuovamente tutto, così mi mandano un’ambulanza a casa”.

Tutto risolto? Macchè…! “Il medico giunto a bordo dell’ambulanza ci dice che non può fare granché e che ci vorrebbe un ortopedico. Intanto fa alla mamma una fisiologica contro il dolore. Telefona ad un altro medico e mi dice di richiamarlo al pomeriggio (già  questo altro medico era venuto a casa mia altre volte). A pomeriggio chiamo e il dottore mi dice che a casa non sarebbe venuto. E mi invita a portare la mamma al Pronto Soccorso, cosa che mi era stata fortemente sconsigliata dai sanitari venuti al mattino…”.

Dunque”, riflette amaro Antonio, “ora io dovrei decidere il destino di mia madre e scegliere se farla morire per l’infezione alla gamba o esporla al rischio di contrarre il coronavirus”.

Infine l’appello di Antonio: “Comprendo l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e la situazione inedita che ha messo tutti in difficoltà. Immagino, però, che nella stessa condizione di mia madre ci siano tante altre persone che in questi giorni non sanno come uscirne. Per tutte loro e non solo per mia mamma bisogna fare qualcosa e anche subito, credo sia umanamente e moralmente doveroso”.

(foto in alto di repertorio)

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