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Cronaca

Miasmi nel magliese: l’Arpa avvia la ricerca delle cause

L’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, insieme al depuratore magliese, ha concentrato le sue attenzioni nella zona di Muro Leccese, dove alla ripresa dell’attività produttiva, effettuerà dei rilievi direttamente al camino della locale fonderia di alluminio

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Ha avuto inizio una prima attività istruttoria su alcune fonti inquinanti sul territorio magliese. Tali fonti hanno provenienze diverse quali aziende, biomasse legnose, depuratore”.


Lo ha postato sulla pagina facebook del Comune il sindaco di Maglie Ernesto Toma dopo l’avvio del tavolo tecnico con Arpa, aperto per individuare la fonte delle emissioni odorigene che da tempo inondano tutto l’hinterland magliese.


A tal proposito”, ha scritto ancora Toma, “sono state determinanti le segnalazioni dei cittadini, dei Comuni, e l’atto di diffida e messa in mora che il Comune di Maglie ha predisposto a febbraio nei confronti di AQP e Regione Puglia”.


La cosa che mi ha dato fastidio, e domani scriverò al Presidente ed al Direttore Generale”, ha aggiunto stizzito il primo cittadino magliese, “è stata l’assenza dal tavolo tecnico della Provincia e della Asl”.


Poi l’invito a tutti i cittadini: “Continuiamo a controllare il territorio e segnalarmi tutto ciò che notate”.

A quanto è dato sapere l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, insieme al depuratore magliese, ha concentrato le sue attenzioni nella zona di Muro Leccese, dove alla ripresa dell’attività produttiva, effettuerà dei rilievi direttamente al camino della locale fonderia di alluminio.


Non è esclusa (gli accertamenti continueranno) anche la compartecipazione di singoli focolai costituiti dalla combustione di piccole biomasse legnose e altri materiali.


 


Cronaca

Altra vittima del Covid: muore donna di Tiggiano

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Il Capo di Leuca piange un’altra vittima del Covid.





È Tiggiano a vivere un amaro risveglio, poche ore dopo la giornata di festa dedicata al patrono sant’Ippazio, quella di martedì scorso.





Una donna del posto è deceduta in ospedale, nella giornata di ieri, a Lecce.




Aveva contratto il Covid ed era stata ricoverata dopo l’aggravarsi delle sue condizioni di salute.





Il sindaco Giacomo Cazzato ne parla così: “Ci ha lasciato poco fa presso la rianimazione di Lecce, nonostante abbia lottato e nonostante ci abbiamo sperato tanto in questi giorni. Un grande abbraccio ai familiari”.


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Cannole

Personale e bambini col Covid: due scuole chiuse a Cannole

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Il Covid conta nuovi contagi a Cannole.





Nel piccolo centro del Magliese, nelle scorse ore, il numero dei positivi è salito a quota 20. Una scuola dell’infanzia è stata interessata da un piccolo focolaio e costretta alla chiusura.




Positivi una addetta alla mensa scolastica, una docente, i collaboratori scolastici e ben 7 bambini.





Mentre si susseguono sanificazioni e tamponi, è stata chiusa anche la scuola primaria. Sono due qui gli alunni contagiati.


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Cronaca

Incidente mortale di Taurisano: caccia alle cause del sinistro

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La tragedia che si è consumata la scorsa domenica a Taurisano nasconde ancora degli interrogatori senza risposta.





La famiglia di Marco Preite, 35enne deceduto a causa di un violento impatto in moto contro un muro, vuole vederci chiaro.





I rilievi effettuati sul luogo del sinistro, in località Culummeddhi, non hanno restituito tracce di frenata. Sull’asfalto nemmeno segni di scarrocciamento, ossia della perdita di controllo del mezzo con deviazione laterale rispetto all’asse direzionale, elemento che potrebbe far pensare ad un ostacolo apparso improvvisamente sulla carreggiata.




Prende piede quindi anche l’ipotesi di un problema all’impianto frenante della Honda Hornet che Preite conduceva.





La famiglia si è rivolta a un legale per vederci chiaro e ottenere una quanto più fedele ricostruzione della dinamica.





Resta l’incredulità per quanto accaduto: Preite, oltre che esperto motociclista, conosceva benissimo la zona: il luogo dello schianto è a poche decine di metri dalla sua abitazione.


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