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Cronaca

Mille e 300 contagi, 15 i decessi: il bollettino Covid regionale di oggi

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica 11 aprile 2021, in Puglia, sono stati registrati 10485 test per l’infezione da Covid-19 e sono stati registrati 1.359 casi positivi: 563 in provincia di Bari, 76 in provincia di Brindisi, 143 nella provincia BAT, 257 in provincia di Foggia, 123 in provincia di Lecce, 187 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione, 6 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 15 decessi: 2 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 1 in provincia di Lecce, 9 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.001.590 test.
153.294 sono i pazienti guariti.
52.047 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 210.530 così suddivisi:
81.935 nella Provincia di Bari;
20.563 nella Provincia di Bat;
15.432 nella Provincia di Brindisi;
38.546 nella Provincia di Foggia;
20.246 nella Provincia di Lecce;
32.781 nella Provincia di Taranto;
711 attribuiti a residenti fuori regione;
316 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 11.4.2021 è disponibile qui.

Casarano

Lettera a Mattarella da Casarano: “Banche e giustizia opprimenti e vessatorie”

La pesante denuncia: “Giudici che falsificano firme; curatori che dai conti fallimentari inviano soldi alle mogli: smaschereremo questo modus operandi”

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È una battaglia lunga e dura quella che due casaranesi portano avanti ormai da anni. Ma non intendo fermarsi proprio ora.





Marcello e Francesco Margari scrivono nuovamente al Presidente della Repubblica. Lo fecero già nel 2019 quando denunciarono un tema che “non riguarda solo la nostra famiglia, ma interessa migliaia di operatori italiani che rimangono intrappolati nelle maglie di una giustizia mal funzionante e di un sistema bancario opprimente e vessatorio“.





Oggi, maggio 2021, i due fratelli si armano nuovamente di carta e penna e indirizzano una nuova missiva a Mattarella. Ecco, di seguito, un loro sunto sul contenuto.





“Porremo fine a questo modus operandi”





“Una delegata del giudice che redige dei verbali falsificando la firma di mio padre e di mio fratello (denuncia depositata presso Guardia di Finanza, Carabinieri e Procura).





Un Curatore fallimentare che effettua dei prelevamenti in contanti dal conto corrente del fallimento ed emette dei bonifici, sempre dallo stesso conto del fallimento, alla propria moglie!




Curatore che riceve anche somme in contanti a pagamento dal sottoscritto, senza documentare tali somme o lasciare ricevute. Giudici che alterano e forzano le procedure senza rispettare la legge!





Condotte discutibili”, come recita la richiesta del GIP per un approfondimento di indagini su una nostra denuncia che riguarda la procedura di aggiudicazione della casa di mio padre.





Abbiamo un bel po’ di materiale che riguarda i misfatti compiuti nel Tribunale di Lecce nei confronti della nostra famiglia. E che, da quello che ci dicono altre vittime, è la normalità anche in altre procedure passate e presenti: un modus operandi!





Ora mi auguro che la parte “sana” (perché sono sicuro che esista) dei giudici presenti presso il Tribunale di Lecce non taccia, ma abbia il coraggio di evidenziare in futuro i misfatti oggettivi e documentati commessi da alcuni colleghi!





Noi andremo avanti! Andremo avanti nelle aule dei tribunali. Andremo avanti trasmettendo questi atti al CSM. Andremo avanti rendendo pubblici gli atti in nostro possesso a chiunque abbia voglia di sapere e capire le logiche che adotta molta parte della magistratura Italiana. Non importa quanto tempo ci vorrà, ma gli autori ed i complici (a tutti i livelli) di queste schifezze verranno fuori, prima o poi. Questa è una promessa (firmato, Marcello e Francesco Margari)“.


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Cronaca

Bollettino Puglia: un contagio su 3 è in provincia di Lecce

Ovunque, tranne che in Salento, in calo i nuovi casi

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Oggi, 16 maggio, in Puglia, sono stati registrati 6.895 test per l’infezione da Covid-19 e sono emersi 404 nuovi casi positivi: 95 in provincia di Bari, 38 in provincia di Brindisi, 41 nella provincia BAT, 74 in provincia di Foggia, 131 in provincia di Lecce, 23 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 8 decessi: 3 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 1 in provincia di Foggia.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.380.773 test.

201.369 sono i pazienti guariti.

38.718 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 246.349 così suddivisi:

93.451 nella Provincia di Bari;

24.582 nella Provincia di Bat;

18.733 nella Provincia di Brindisi;

44.194 nella Provincia di Foggia;

25.649 nella Provincia di Lecce;

38.576 nella Provincia di Taranto;

787 attribuiti a residenti fuori regione;

377 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico completo è disponibile cliccando qui.

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Appuntamenti

Due esperimenti per riaprire le discoteche: uno a Gallipoli, l’altro a Milano

In duemila in pista il prossimo 5 giugno a Gallipoli: ecco come

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Uno a Milano, l’altro a Gallipoli. Uno al chiuso, l’altro all’aperto. Sono i due esperimenti a livello nazionale per la riapertura delle discoteche in tempi di Covid.




È l’iniziativa lanciata dalla Silb-Fipe, associazione italiana imprese ed intrattenimento. La sperimentazione nel locale all’aperto si svolgerà il 5 giugno a Gallipoli, al Praja, dove 2mila persone entreranno soltanto col green pass e all’uscita i clienti del locale dovranno sottoporsi ad un nuovo tampone.

«Abbiamo l’autorizzazione della Regione Puglia», spiega Maurizio Pasca, presidente Silb. A Milano il test si svolgerà al Fabrique, una discoteca al chiuso.

«Al governo e al commissario Figliuolo offriamo la nostra disponibilità ad organizzare open day per i vaccini anche nelle discoteche in vista di eventi estivi, affinché nella campagna di vaccini possano essere raggiunti sempre più giovani» ha inoltre aggiunto Pasca. «Serviranno gazebo e spazi esterni, ma se il governo lo ritenesse opportuno ne potremmo discutere. Noi siamo disponibili: prima si vaccinano tutti, prima si torna alla normalità, ognuno deve dare il suo contributo», aggiunge Pasca.


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