Connect with us

Cronaca

Minervino di Lecce: «Stupido sindaco!»

Scoppia la bagarre in Consiglio Comunale. L’ex sindaco Fausto De Giuseppe ora all’opposizione avrebbe apostrofato in questo modo Il primo cittadino. Caroppo: «Grave offesa all’istituzione»

Pubblicato

il

È successo nel Comune di Minervino di Lecce allorquando l’ex sindaco Fausto De Giuseppe, incalzato dall’attuale primo cittadino, Ettore Caroppo (nella foto in alto), avrebbe sbottato e gli avrebbe dato dello stupido.

Da qui la bagarre in Consiglio comunale che ha costretto il Presidente del Consiglio comunale, Ferraro ad intervenire per placare gli animi e riprendere la discussione sui punti in discussione.

«Sono amareggiato», il commento del sindaco Caroppo, «posso essere anche stupido e di più come persona, ma “stupido sindaco” pronunciato in pieno Consiglio comunale equivale ad una grave offesa all’istituzione. Quello che mi meraviglia»,  – dichiara ancora il sindaco Caroppo, «è che nonostante abbia più volte chiesto al Consigliere De Giuseppe se mi avesse dato dello “stupido sindaco” lo stesso non solo non ha smentito ma anzi ha confermato. Non ha neanche avuto la sensibilità di dire “scusa mi è scappato non volevo”. Eppure ha fatto il Sindaco e oggi oltre ad essere un uomo di scuola è anche vice preside del Liceo Classico. Mi chiedo: se un suo collega o un suo studente dovesse dargli dello stupido come si comporterebbe. Bell’esempio che dà … Complimenti! Fuori dal consiglio potrebbe anche passare», avverte il primo cittadino, «ma in Consiglio comunale no!».

Lapidario l’assessore Fredy Cursano: «Mi auguro che il professor de Giuseppe riconosca di aver sbagliato e riconosca l’errore commesso».

Gli fa eco la vice sindaco Maria Antonietta Cagnazzo: “Quella di ieri è stato una caduta di stile senza precedenti. Dare dello stupido al sindaco e non avere il ben che minimo rimorso e non accennare neanche lontanamente ad un atto riconciliatorio deve far pensare. D’altronde non si è assunto la paternità dei manifesti affissi a firma del gruppo Insieme e per l’ennesima volta è scappato quando si è trattato di discutere sul SAC/CEA, figuriamoci a se si tratta di un doveroso quanto necessario atto di scuse».

Il consigliere Fausto De Giuseppe, da noi contattato, al momento preferisce non commentare.

Cronaca

Live di Conte: “Proroga misure restrittive al 13 aprile”

Pubblicato

il

Nell’atteso collegamento live del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivata la conferma dell’ipotesi già anticipata: il nuovo decreto prolunga le misure restrittive fino al 13 aprile.

L’efficacia delle disposizioni dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonché di quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 e dall’ordinanza del 28 marzo 2020 adottata dal Ministro della salute di concerto con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, è prorogata fino al lunedì dopo Pasqua, il 13 aprile 2020.

Continua a Leggere

Attualità

Il bollettino: 18 nuovi positivi e 5 decessi nel Salento

Dall’inizio della pandemia, il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.946 , di cui 321 nella sola provincia di Lecce. Il totale dei decessi è 129. Salgono a 57 i pazienti guariti

Pubblicato

il

Nel consueto bollettino epidemiologico del pomeriggio risultano 143 nuovi positivi in Puglia (effettuati 1.136 test), di cui 18 solo nella provincia di Lecce.

Sono purtroppo stati registrati altri 19 decessi, di cui 5 in provincia di Lecce.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 15.209 test.

Salgono a 57 i pazienti guariti.

Mentre il totale dei decessi è 129.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.946, di cui 321 nella sola provincia di Lecce.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Continua a Leggere

Cronaca

Spesa a domicilio: nuovo servizio a Tricase e dintorni

Ordini con una telefonata o un messaggio (al 375 62 85 738) e ricevi direttamente a casa beni di prima necessità, consegnati nel rispetto delle norme anti-contagio

Pubblicato

il

Da oggi, al 375 62 85 738, è attivo su Tricase e Comuni limitrofi il servizio di consegna a domicilio della spesa che ti permette di acquistare tutto ciò che ti occorre senza muovere un passo da casa.

È possibile ricevere a domicilio beni di prima necessità di vario genere: alimentari, carni, frutta, verdura, surgelati, prodotti per l’igiene della casa e della persona, prodotti per animali e tanto altro.

Come richiedere il servizio

Basta telefonare dalle 9e30 alle 19 al numero 375 62 85 738. Oppure, inviare un messaggio WhatsApp o un SMS allo stesso numero richiedendo il servizio “La spesa a casa tua” per essere richiamati gratuitamente.

Un operatore raccoglierà il vostro ordine al telefono (secondo l’elenco di prodotti disponibili nelle attività aderenti) e vi fornirà tutte le informazioni circa le modalità ed i tempi di erogazione del servizio.

La consegna a domicilio (entro i tempi concordati telefonicamente) sarà effettuata nel rispetto delle misure di sicurezza imposte dal DPCM del 09/03/2020 da un operatore munito dei dispositivi di sicurezza anti-contagio da Coronavirus.

Il servizio è attivo nella zona di Tricase e comuni limitrofi.

Le attività che ne permettono la realizzazione sono:

  • Supermercato SuperDay di Tricase
  • Azienda agricola AgriPispero di Tricase
  • Libreria Mondadori Point di Tricase
  • Dolce e Salato di Massimo Dell’Abate di Tricase

La spesa a casa tua” ha lo scopo di venire incontro alle necessità del particolare momento storico: evitare code o assembramenti in supermercati ed attività commerciali, scongiurare l’isolamento di quanti sono impossibilitati a muoversi da casa e agevolare la riduzione del rischio contagio da Covid-19.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 375 62 85 738.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus