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Cronaca

Muore ragazza 19enne sulle strade del Salento

In auto viaggiavano in tre, ma ad avere la peggio è stata la ragazza di 19 anni, Elisa De Lorenzis,

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Tre giovani poco più che maggiorenni finiscono fuori strada con l’auto, ed una ragazza, 19enne di Racale, muore sul colpo, dopo essere stata sbalzata dall’auto.


Nella notte, sullo svincolo per la Baia Verde, località balneare di Gallipoli, viaggiavano a bordo di una Ford C-Max, in tre e il ragazzo che guidava avrebbe perso il controllo finendo fuori strada.


In auto viaggiavano in tre, ma ad avere la peggio è stata la ragazza di 19 anni, Elisa De Lorenzis, di Racale, per la quale non c’è stato nulla da fare, gli altri due giovani sono ricoverati in ospedale.

L’ennesimo dramma sulle strade del Salento: inutili i soccorsi per Elisa, gli altri due ragazzi sono stati accompagnati presso l’ospedale di Gallipoli.


Cronaca

Rabbia e dolore a Spongano: oggi i funerali di Roberto

Il sindaco: “Un ragazzo che inseguiva i propri sogni. Siamo vicini alla sua famiglia”

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È stato un sabato di sgomento e dolore quello vissuto ieri dalla comunità di Spongano svegliata da una tragica notizia, quella della scomparsa di un suo concittadino in un tremendo incidente stradale.

Oggi sarà invece il giorno della memoria e del cordoglio. Le esequie di Roberto Cozza, 24 anni, deceduto nella notte tra venerdì e sabato a bordo della sua Ford C-Max, si terranno questo pomeriggio alle 16 nelle chiesa Madre di Spongano.

Già in queste ore in tanti hanno ricordato Roberto come un ragazzo pieno di vita, di voglia fare. Un ragazzo socievole, impegnato nel sociale e rientrato a Spongano dopo qualche esperienza all’estero, sempre all’inseguimento del suo sogno: quello di diventare uno chef affermato.

Col dolore il rammarico: il tremendo incidente che lo ha portato via porta con sé tante domande. A quelle sulle cause, si aggiungono quelle sulla speranza di tenerlo in vita: in quella via vicinale, a quell’ora di notte, i primi ad accorgersi del sinistro lo avrebbero purtroppo fatto dopo tanti, lunghi minuti, rivelatisi fatali. Roberto è rimasto prigioniero delle lamiere della sua auto e i sanitari del 118, quando vi è stato estratto, non han potuto far nulla per tenerlo in vita.

La sua salma è stata trasportata presso l’Hospice Casa si Betania, dove è stata allestita la camera ardente, e oggi tornerà a Spongano per i funerali.

Il sindaco Gigi Rizzello ha descritto quella di ieri come “una giornata orrenda e tragica per Spongano”. Ed ha ricordato il giovane come “un ragazzo ben integrato nella nostra Comunità, impegnato, come è giusto che sia alla sua età, a rincorrere i propri sogni. Rimane il dolore e la rabbia per la giovane vita spezzata: stringerci attorno alla sua famiglia è l’unica cosa che al momento possiamo fare”, ha aggiunto il primo cittadino. “È ai suoi cari che rivolgo l’abbraccio virtuale dell’intera Cittadinanza che si stringe con calorosi sentimenti di affetto e cordoglio”.

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Cronaca

Evade con l’auto, si cappotta e tenta la fuga a piedi: preso

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L’incidente registrato ieri mattina, alle prime luci del giorno sulla strada provinciale 100, ha dei contorni singolari.

Una Fiat Panda è finita fuori strada, cappottandosi, sulla via Squinzano-Casalabate. Il luogo del sinistro è una delle curve della provinciale, non lontano dall’Abbazia di Cerrate che oggi sarà luogo di meta di tanti, in occasione dell’apertura per le Giornate FAI d’Autunno.

Il conducente, un 37enne di Novoli, ha perso il controllo del mezzo, per cause ignote, capovolgendolo e rimanendo ruote all’aria.

Dopo lo schianto, l’uomo è uscito autonomamente dall’abitacolo e si è allontanato a piedi. Il perché è presto spiegato: non avrebbe potuto essere lì. Il 37enne infatti, dallo scorso luglio, era ristretto ai domiciliari per reati in materia di stupefacenti. 

Sul posto sono intervenuti 118, polizia di stato e polizia locale. L’uomo, raggiunto non lontano dal luogo del sinistro, è stato arrestato e condotto in carcere presso Borgo San Nicola a Lecce.

Foto di Polizia Locale Lecce

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Cronaca

Coniugi contraggono Covid nel Capo di Leuca: deceduta la moglie

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Mentre il report settimanale dell’Asl di Lecce conferma la tendenza in discesa dei contagi Covid in provincia ed i bollettini quotidiani della regione Puglia sovente parlano di zero decessi in tutta la regione causati dal virus, purtroppo il pericolo resta dietro l’angolo.

Guai infatti ad abbassare la guardia: in settimana nel Capo di Leuca si è registrato una morte legata ad un recente contagio.

Una donna di Salve è deceduta a causa del Covid, dopo un ricovero in terapia intensiva.

Avevano contratto il virus sia lei che il marito, medico di base in pensione da pochi mesi. Per lei si è reso necessario il ricovero al Dea di Lecce. Le cure ricevute in terapia intensiva non si sono però, purtroppo, rivelate sufficienti a tenerla in vita.

La precisazione

Dai familiari della donna giunge una preziosa precisazione circa le cause del contagio, che restano tuttora ignote.

La signora aveva ricevuto ancora una sola dose di vaccino in quanto la somministrazione le era stata ritardata a causa del suo personale stato di salute. Proprio alla luce di questa condizione, la donna non avrebbe preso parte ad alcuna serata di festa o convivialità.

Le cause del contagio che ha interessato tanto lei quanto il marito restano, quindi, sconosciute.

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