Occhio a quei finti messaggi INPS su Wapp! L’allerta della polizia postale

Siamo costretti ancora una volta di parlare di truffe su whatsapp.

Necessario parlarne nuovamente,perché c’è ancora chi ci capita e, soprattutto, c’è ancora chi ci prova.

L’ultima allerta, in ordine di tempo, segnalata dalla Polizia Postale, sulla sua pagina Facebook, poi, riguarda una nuova truffa ai danni dei clienti, particolarmente insidiosa da smascherare.

Alla polizia, nelle ultime settimane, sono pervenute numerose segnalazioni di cittadini, contattati attraverso l’invio di messaggi che sembrano provenire dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Come tutte le altre, anche la nuova campagna di smishing mira a impossessarsi dei dati sensibili degli utenti per rubare loro denaro.

La falsa comunicazione informa il destinatario del messaggio che “per continuare a recepire i suoi benefici presso INPS” gli è necessario aggiornare i propri dati sul portale, raggiungibile tramite un link in allegato.

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Seguendo le istruzioni indicate, la vittima si troverà su un falso sito che utilizza colori e loghi dell’Istituto e verrà indotto a fornire all’impostore informazioni anagrafiche, copia del documento d’identità, della tessera sanitaria e selfie con il documento.

Ricardate bene: gli SMS inviati da INPS non contengono mai link!

La raccomandazione è quella di accedere ai servizi online dell’Istituto esclusivamente dal portale ufficiale: https://www.inps.it/.

Nel caso foste già incappati nella frode meglio rivolgersi agli esperti di un’associazione come lo “Sportello dei Diritti”.

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«Nel caso siate comunque incappati in una frode di questo tipo», avverte il presidente Giovanni D’Agata, «potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi».