Connect with us

Cronaca

Parentopoli in Camera di Commercio? Accusa di diffamazione per imprenditore e Pinuccio di “Striscia”

Accusati di diffamazione aggravata ai danni del dottor Maurizio Siciliano per servizio andato in onda su Canale 5 nel marzo 2019

Pubblicato

il

Un servizio di Striscia la Notizia che raccontava di presunti favoritismi all’interno della Camera di Commercio di Lecce ha portato, a margine di un’inchiesta penale, ad un doppio avviso di conclusione delle indagini.


Nelle scorse ore l’inviato pugliese del programma di Canale 5, Pinuccio (al secolo Alessio Giannone) e l’imprenditore Roberto Fatano (Presidente “Laica Associazione delle Imprese e delle Professioni del Salento”) sono accusati di diffamazione aggravata ai danni del dottor Maurizio Siciliano, della Camera di Commercio.


Il servizio sotto accusa andò in onda il 6 marzo del 2019, col titolo “Un daino per nemico”. L’inviato, con una intervista all’imprenditore leccese, alludeva a possibili favoritismi, di una commissione tecnica, pro Maurizio Siciliano. Il servizio di Pinuccio sottolineava come nella commissione in questione presenziava il fratello, Carlo Siciliano, dirigente Asl. Per quella che veniva definita una “strana coincidenza”.

Ora i due indagati avranno 20 giorni per depositare memorie difensive o chiedere di essere interrogati prima che il pm formalizzi l’azione penale.


Cronaca

Morto suicida De Donno, promotore della cura del plasma iperimmune contro il Covid

Pubblicato

il

Si è tolto la vita ieri pomeriggio Giuseppe De Donno, l’ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova che per primo l’anno scorso aveva iniziato la cure del Covid con le trasfusioni di plasma iperimmune, la controversa terapia che prevedeva l’infusione di sangue di contagiati dal coronavirus, opportunamente trattato, in altri pazienti infetti.

Originario di Maglie, De Donno aveva 54 anni e si era dimesso dall’ospedale di Mantova ai primi giorni di giugno per cominciare, lo scorso 5 luglio, la nuova professione di medico di base a Porto Mantovano. Qualche mese fa, Lequile gli aveva donato la cittadinanza onoraria.

Ancora non sono chiare le circostanze del suicidio e del ritrovamento del corpo, che sarebbe avvenuto da parte di alcuni parenti. L’ex primario abitava a Curtatone con la moglie e una figlia. Molti gli attestati di cordoglio da parte di molti cittadini attoniti per la scomparsa, che hanno ricordato De Donno per aver “salvato molte vite” con la sua terapia.

Continua a Leggere

Cronaca

Auto in fiamme: intervento dei vigili del fuoco sulla Lecce-Gallipoli

Pubblicato

il

Polizia e vigili del fuoco sulla strada statale 101 all’altezza di una delle uscite per Nardò.

Una macchina ha preso fuoco in serata, dopo le 23, sulla Lecce-Gallipoli. Si tratta di una Mini, avvolta e completamente distrutta dalle fiamme. Ciò che resta della vettura, è rimasto a bordo strada, accanto al guardrail, sulla carreggiata in direzione sud.

Dinamica dell’accaduto in fase di ricostruzione. Non necessario l’intervento del 118: illeso il conducente, scampato alle fiamme.

Foto Protezione Civile Salento

Continua a Leggere

Cronaca

Evento non autorizzato sbarra strada al 118: denunce a Ruffano

In centinaia per cover di Vasco Rossi, ma nessuno aveva permesso la chiusura dell’area

Pubblicato

il

Doveva essere una serata all’insegna della musica e della spensieratezza, ma si è chiusa con una sfilza di sanzioni e denunce.

Sabato scorso nel centro storico di Ruffano qualche centinaio di persone ha preso parte ad un evento organizzato senza autorizzazioni: una cover di Vasco Rossi.

Un appuntamento che è costato una segnalazione all’autorità giudiziaria per l’artista al microfono e per il proprietario del bar che aveva promosso l’evento, tenutosi in prossimità della sua attività.

Durante la serata sono intervenuti carabinieri e polizia locale che, in breve, hanno constatato come l’area circostante fosse stata chiusa al traffico senza alcuna autorizzazione. Poco prima, infatti, un’ambulanza si era vista costretta a cambiare strada per raggiungere e soccorrere una persona che, nel centro del paese, aveva accusato un malore.

Una volta sul posto, le forze dell’ordine hanno appurato anche che l’evento si stava tenendo senza seguire pedissequamente la normativa anti-Covid vigente. Sono scattate infatti una serie di sanzioni in tal senso. Ai due organizzatori della serata, l’artista ed il proprietario del locale, è stata invece contestata la violazione al Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus