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Calimera

Percepiscono Rdc ma hanno parenti sottoposti a misure restrittive: denunciati

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Non c’è tregua per i furbetti del reddito di cittadinanza. I carabinieri stanno setacciando tutta la provincia di Lecce a caccia di coloro i quali percepiscono la misura di sostengo pur non avendone i requisiti.





Dopo i controlli a Nardò e nel Casaranese, nelle scorse ore il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha identificato a Calimera 4 beneficiari che non dovrebbero percepire l’Rdc. Si tratta di persone tra i 30 ed i 48 anni.




Ciò che i 4 soggetti avevano omesso di dichiarare, e che li avrebbe interdetti dall’elenco dei percettori, è il fatto di avere dei familiari sottoposti a misure restrittive.


Calimera

Si tuffa nel mare agitato e batte la testa sugli scogli: salvato

Lieto fine per disavventura capitata a 50enne di Calimera nelle acque di Melendugno

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Disavventura tra le onde per un 50enne, sopravvissuto alla furia del mare grazie al tempestivo intervento di un consigliere comunale.

Nella mattinata di oggi l’uomo, originario di Calimera, si è recato con la famiglia a Roca dove, nonostante il forte vento, ha deciso di fare un tuffo nel mare agitato.

Al momento dell’uscita dall’acqua, però, il 50enne ha battuto la testa contro la scogliera. Sanguinante, è rimasto in balia delle onde per alcuni lunghissimi secondi.

Nella concitazione, i presenti hanno subito chiamato il 118. Mentre l’ambulanza si recava sul posto, Roberto Rollo, consigliere di Melendugno, si è avvicinato al luogo del misfatto. Era in un bar in zona quando, senza pensarci due volte, si è precipitato in acqua, assistito da altri tra i presenti, ed ha raggiunto il bagnante in difficoltà con un materassino.

Portato a riva, il 50enne è stato soccorso dai sanitari del 118, nel frattempo arrivati in loco. Si è conclusa così la vicenda, con un grande spavento che avrebbe potuto lasciare il posto a conseguenze ben più gravi.

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Attualità

Con Piccinni la green economy ai vertici di Confindustria Lecce

L’imprenditore tricasino, fondatore e amministratore della Fiusis di Calimera, indicato vice presidente degli Industriali salentini per far parte del la squadra proposta dal presidente incaricato Zecca

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Marcello Piccinni indicato vice presidente degli Industriali salentini.

Il Consiglio generale di Confindustria Lecce ha votato all’unanimità la squadra proposta dal presidente incaricato Maurizio Zecca.

Tra questi, in qualità di vice presidente, l’imprenditore tricasino Marcello Piccinni, fondatore e amministratore di Fiusis, azienda di Calimera della Green Economy.

Insieme a lui a far parte della squadra del futuro Presidente sono stati indicati anche gli imprenditori Colucci, Tundo e Surace.

L’Assemblea di Confindustria che ne sancirà l’elezione è prevista ai primi di luglio.

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Appuntamenti

Musica e diritti sul lavoro

Esce domani “Masseria Boncuri” il nuovo singolo di Antonio Castrignanò: insieme ad Enzo Avitabile affronta il tema della mancanza di diritti umani nei luoghi di lavoro. Da un episodio realmente accaduto…

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Da domani, venerdì 25 giugno disponibile, su tutte le piattaforme digitali, “Masseria Boncuri” di Antonio Castrignanò feat Enzo Avitabile, accompagnato da un video clip.

Masseria Boncuri

Nel Salento, è uno dei luoghi simbolo della lotta al caporalato e allo sfruttamento nei campi. Nel 2011  è stato teatro di una rivolta organizzata da Yvan Sagnet che ha cambiato un po’ le cose ma, purtroppo, le condizioni di lavoro restano le stesse.  In un gioco di sovrapposizioni i volti degli esseri umani sfruttati nelle campagne salentine diventano quelli delle persone sfruttate in tutto il mondo. Il brano, che anticipa l’uscita del disco Babilonia prevista il 24 settembre per Ponderosa Music Records, denuncia la mancanza di dignità nei luoghi di lavoro a prescindere dal colore della pelle o dal luogo di provenienza. A condividere il brano, tra groove e dialetti, Enzo Avitabile, maestro indiscusso della world music mondiale, da sempre impegnato in una ricerca artistica che mescola potenti sonorità a temi forti.

«La suggestione del brano è un episodio realmente accaduto che volontariamente non racconto. Diventa però un pretesto per parlare in prima persona come se  fossi un qualsiasi lavoratore che vive quella condizione emotiva e sociale. Molti uomini e donne salentini, a me molto molto vicini, hanno lavorato per anni, decenni e secoli negli stessi campi e nelle stesse condizioni in cui ancora oggi lavorano tante povere anime», il commento di Antonio Castrignanò, «con un groove che attinge alle sonorità del Mediterraneo, tra percussioni e strumenti a corda, che Enzo Avitabile ha impreziosito con la sua poetica e la sua potenza a fiato, ho cercato di raccontare la rabbia, ma anche la forza. L’inerzia quotidiana, l’umiliazione, il ritmo ripetitivo e pesante del lavoro ma anche la voglia di cambiare. Cambiare è possibile, anzi necessario, usando nuove armonie e rallentando il ritmo.  ho immaginato una musica che potesse  intrecciare volti ed esperienze del presente e del passato, raccontare quello che ancora oggi accade nei campi salentini e pugliesi, del mondo intero».

Il video, per la regia di Gianni De Blasi, analizza il fenomeno dello sfruttamento allargando lo sguardo e riflettendo su come, nella società moderna del profitto ad ogni costo, l’individuo sia quotidianamente legato ad una condizione, spesso scomoda, che rappresenta però l’unica alternativa possibile. Una denuncia che punta il dito su come ognuno di noi sia parte di una catena complessa. In un luogo di lavoro indefinito nelle viscere della terra, senza riferimenti geografici o temporali, faticoso, polveroso e asfissiante, i protagonisti lottano per la sopravvivenza “tirando la corda” nella propria direzione ad ogni costo, incuranti di chi dall’altra parte rischia di soffocare, ma anche della possibilità di soffocarsi. Allentare la corda sembra essere una buona soluzione per ridare vita e dignità all’uomo e al lavoro.

Antonio Castrignanò

Antonio Castrignanò, musicista, compositore e autore salentino.

Vive da sempre a Calimera, cuore della Grecìa Salentina.

Voce de “La Notte della Taranta” e protagonista della riscoperta tradizione musicale del Salento. Ha suonato e collaborato con molti artisti della scena musicale nazionale e internazionale: Stewart Copeland, Mauro Pagani, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, Fanfare Ciocarlia, The Chieftains, Goran Bregovic, Ballakè Sissoko, Phil Manzanera, Mercan Dedé, Ludovico Einaudi.

Compositore della colonna sonora del film “Nuovomondo” (Golden Door) di Emanuele Crialese, “Leone d’Argento” alla Mostra del Cinema di Venezia 2006 e vincitore di 3 David di Donatello.

Le sue musiche sono presenti anche nel film “Bellas Mariposas” di Salvatore Mereu, vincitore del premio Fedic al Festival di Venezia del 2012, e nella miniserie Netflix “Pretend it’s a city” firmata Martin Scorsese.

Collabora con il coreografo francese Jean-Christophe Maillot per la creazione del balletto-spettacolo “Core Meu” , di cui è compositore ma anche interprete sulla scena insieme alla sua band Taranta Sounds, presentato e replicato al Forum Grimaldi di Monaco (2019/2020/2021) riscuotendo enorme successo di critica e pubblico.

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