Connect with us

Cronaca

Pescoluse: dopo l’estate… i rifiuti!

Siamo a Pescoluse nella Marina di Salve e nei pressi del Villaggio Camping Grotta Pescoluse il panorama di fine estate è quello illustrato dalle foto e documentato dal video…

Pubblicato

il

Siamo a Pescoluse nella Marina di Salve e nei pressi del Villaggio Camping Grotta Pescoluse il panorama di fine estate è quello illustrato dalle foto e documentato dal video in basso.

La segnalazione è di un nostro lettore che lamenta il fatto che “ogni anno, dopo la bella stagione la storia si ripete con gli ospiti del villaggio che vanno via e i rifiuti che restano abbandonati in ogni dove e topi, blatte e piccioni che banchettano. Chi può intervenire, lo faccia in fretta”.

Cronaca

Dona stipendio durante pandemia: carabiniere salentino sarà Cavaliere della Repubblica

Pubblicato

il

Non solo Irene Coppola, la sarta gallipolina che ha donato migliaia di mascherine: anche un altro salentino sarà tra i Cavalieri della Repubblica insigniti dal Presidente Mattarella per essersi contraddistinti per il loro servizio alla comunità durante la pandemia.

Stiamo parlando di Ettore Cannabona, carabiniere originario di Miggiano, da 10 anni in Sicilia per lavoro.
Cannabona, ha deciso di donare il suo stipendio dopo aver “visto il disagio negli occhi dei tanti uomini e donne di Altavilla Milicia che durante i giorni della pandemia non avevano nulla da mangiare.

Per me contano i valori e i rapporti umani che sono alla base della convivenza tra le persone“, ha raccontato, “il mio gesto era privato e rispondeva solo a un’esigenza: fare qualcosa di concreto per chi ha sofferto nei mesi duri della pandemia” .

La solidarietà del maresciallo ha attivato una intera comunità che, col supporto di supermercati e macellerie del paese, è riuscita a soddisfare il bisogno di un centinaio di famiglie.

Continua a Leggere

Cronaca

Colpo fallito nella notte al distributore di carburante di Depressa

Pubblicato

il

2d depressa benzina martella petroli distributore

Tentato furto al distributore di carburante “2D” Martella Petroli di Depressa, a Tricase.

Il colpo mancato è stato registrato nella notte tra martedì 2 e mercoledì 3 giugno, attorno all’1e30, quando due ignoti hanno preso di mira le colonnine del self service. 

Il pronto intervento della “Folgore”, vigilanza privata di Tricase collegata al distributore mediante impianto di videosorveglianza, ha messo in fuga i malintenzionati. 

Sul posto sono accorsi anche i carabinieri che hanno potuto constatare come le macchinette del self fossero intatte. L’unica traccia tangibile, immagini a parte, del passaggio dei due ladri era nei tombini che gli stessi hanno provato a forzare nell’intento, probabilmente, di manomettere proprio l’impianto di telecamere a circuito chiuso che ha rovinato il loro piano. 

Le successive ricerche in zona non hanno dato esito: i malviventi, seppur fuggiti a mani vuote, non sono stati rintracciati.

Continua a Leggere

Cronaca

Parentopoli in Camera di Commercio? Accusa di diffamazione per imprenditore e Pinuccio di “Striscia”

Accusati di diffamazione aggravata ai danni del dottor Maurizio Siciliano per servizio andato in onda su Canale 5 nel marzo 2019

Pubblicato

il

Un servizio di Striscia la Notizia che raccontava di presunti favoritismi all’interno della Camera di Commercio di Lecce ha portato, a margine di un’inchiesta penale, ad un doppio avviso di conclusione delle indagini.

Nelle scorse ore l’inviato pugliese del programma di Canale 5, Pinuccio (al secolo Alessio Giannone) e l’imprenditore Roberto Fatano (Presidente “Laica Associazione delle Imprese e delle Professioni del Salento”) sono accusati di diffamazione aggravata ai danni del dottor Maurizio Siciliano, della Camera di Commercio.

Il servizio sotto accusa andò in onda il 6 marzo del 2019, col titolo “Un daino per nemico”. L’inviato, con una intervista all’imprenditore leccese, alludeva a possibili favoritismi, di una commissione tecnica, pro Maurizio Siciliano. Il servizio di Pinuccio sottolineava come nella commissione in questione presenziava il fratello, Carlo Siciliano, dirigente Asl. Per quella che veniva definita una “strana coincidenza”.

Ora i due indagati avranno 20 giorni per depositare memorie difensive o chiedere di essere interrogati prima che il pm formalizzi l’azione penale.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus