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Cronaca

Poche ore dopo, di nuovo in fiamme lo stesso stabilimento balneare

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Questa mattina sembrava un incidente. Un incendio, dall’entità relativa, aveva interessato lo stabilimento balneare Lido Venere di Posto Vecchio, danneggiando un deposito. Ve ne avevamo parlato in un altro articolo (leggi qui e guarda le foto della mattinata).





Ma nel pomeriggio, attorno alle 16, i vigili del fuoco si sono dovuti recare nuovamente sul posto: a distanza di poche ore era divampato un secondo violento rogo.









L’ntervento pomeridiano dei vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase si è protratto oltre il tramonto. Alle 18e30 i caschi rossi erano ancora al lavoro.




La proprietà del Lido ha poi commentato così l’accaduto: “Questa mattina, un piccolo incendio è divampato nei locali adibiti alla raccolta differenziata siti nel parcheggio del lido, attualmente chiuso così come previsto dalle disposizioni nazionali. Non appena avvisati dell’accaduto abbiamo allertato le autorità competenti (Vigili del fuoco e Carabinieri) che, arrivate in loco, hanno domato in poco tempo l’incendio, effettuando i dovuti sopralluoghi e controlli. Lo stesso deposito, però, nel primo pomeriggio sempre della giornata di oggi è stato interessato da un altro rogo, stavolta di portata maggiore, causato probabilmente dalla combustione dello stesso materiale oggetto già del precedente incendio. Nuovamente allertati, le stesse autorità sono accorse sul posto per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’intera zona. I locali interessati, così come le attrezzature e le merci contenute, sono andati completamente distrutti, ma fortunatamente il rogo non ha causato danni a nessuna persona. Siamo abbastanza provati dall’accaduto, ma non ci facciamo demoralizzare. Supereremo anche questa e torneremo di nuovo a stare insieme”.





Le foto e il video del secondo intervento










Cronaca

Surano: colpo al Gulliver

I ladri sono penetrati da un buco praticato sul muro interno dopo aver forzato un porta di ingresso. Presi di mira Bricos e Oviesse

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Colpo gobbo al centro commerciale Gulliver di Surano.

Nella notte scorsa i malviventi hanno forzato una porta di ingresso si sono intrufolati nel centro commerciale e sono fuggiti con l’incasso del negozio di bricolage e una cassaforte della Oviesse, smontata con la flessibile.

I ladri hanno praticato un foro sul muro interno penetrando nei locali di vendita della Brigros, impossessandosi di vario materiale riposto sugli scaffali in esposizione e del contenuto delle casseforti, sottratte mediante taglio della blindatura.

Non contenti dopo aver praticato ulteriore foro sul muro di confine con l’Oviesse impossessandosi  di 13.500 euro custoditi interno di una cassaforte forzata mediante taglio della blindatura.

Indagano i carabinieri.

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Attualità

Sono 1.154 i nuovi positivi in tutta la regione, 99 in provincia

Il tasso di positività è dell’11,25%. 27 decessi in tutta la Puglia, 6 solo in provincia di Lecce

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Risale oltre il muro dei mille il numero dei contagiati in Puglia riportati dal quotidiano bollettino regionale.

Oggi infatti vengono denunciati 1.154 casi positivi, di cui 99 (stesso numero di ieri) in provincia di Lecce.

Il totale dei test registrati è di 10.256 test questo vuol dire che il tasso di positività si attesta sull’11,25%.

Ancora tristemente corposo il numero dei decessi: sono 27 in tutta la Puglia, 6 solo in provincia di Lecce.

IL RIEPILOGO

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.532.395 test.

107.933 sono i pazienti guariti.

31.972  sono i casi attualmente positivi.


Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 143.770, di cui 12.222 nella provincia di Lecce.

I VACCINI

Fermo restando l’indice di contagio ad 1,2 in attesa del nuovo riscontro si sabato prossimo, alla Puglia sono stati  consegnati 301.515 vaccini e ne sono state somministrati 214.635 pari al 71,2% del totale di dosi vaccinali ricevute.

IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO DEL 25 FEBBRAIO 2021

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Castrignano del Capo

Assembramento: bar chiuso per cinque giorni a Leuca

In tanti sostavano nei pressi dell’esercizio commerciale senza dispositivo di protezione. Intervenuti i carabinieri di Castrignano del Capo

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Erano in tanti nei pressi di un bar a Santa Maria di Leuca e la maggior parte di loro non indossava la mascherina.

Per questo sono intervenuti i carabinieri di Castrignano del Capo ed hanno notificato al legale rappresentante dell’esercizio pubblico il provvedimento di chiusura per cinque giorni come previsto dalla normativa anticovid-19

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