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Cronaca

Poliziotti aiutano anziano, il gesto di solidarietà degli agenti

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Ecco un’altra storia che ha fatto scattare la macchina della solidarietà all’interno del Commissariato di P.S. di Gallipoli e che ha reso più gratificante l’operato che quotidianamente i poliziotti sono chiamati a svolgere e meno triste questa fine d’anno per un anziano signore gallipolino.


Tutto nasce da un intervento che gli agenti della squadra volante hanno effettuato qualche giorno fa in casa dell’anziano signore per un tentativo di furto commesso da un giovane.


Entrando gli agenti hanno subito percepito il profondo senso di solitudine dell’anziano signore.


Dopo averlo quindi tranquillizzato per il tentativo di furto nella sua umile casa, gli agenti hanno fatto un po’ di compagnia all’anziano signore, scambiando con lui qualche chiacchiera.


E proprio chiacchierando i poliziotti sono venuti a conoscenza del fatto che l’anziano signore già da qualche mese è oggetto di stupidi scherzi ed è deriso da un gruppetto di giovani del vicinato.


Durante il racconto, interrotto più volte dal nodo in gola per la disperazione di essere solo, l’anziano ha indicato agli agenti un vetro di una finestra, danneggiato dolosamente proprio da quel gruppetto di adolescenti. Vetro che lui, da solo, aveva cercato di riparare con del nastro adesivo.

Terminata l’attività di sopralluogo per tentato furto… è iniziata quella della solidarietà!


Il giorno dopo gli agenti, tolta la divisa ed indossati abiti sportivi, grazie anche alla collaborazione di Roberto, un giovane artigiano di Matino, con chiodi e martello hanno finalmente sistemato la finestra danneggiata.


All’anziano signore, commosso ed incredulo per l’iniziativa degli “agenti sotto copertura”, sono arrivati i migliori auguri per un sereno 2021 con la consegna anche di un panettone e di un cesto di viveri di prima necessità.


Chiaramente sono in corso le indagini per risalire agli autori dei soprusi nei confronti dell’anziano signore.


 


Cronaca

Ladri al McDonald’s di Surbo nella notte

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Furto nella notte al ristorante McDonald’s di Surbo. Questa mattina, all’apertura, è subito saltato all’occhio il colpo perpetrato nella notte.





Si sono recati sul posto carabinieri, vigilanza privata e direttore dell’esercizio. Il bottino è in fase di quantificazione. I responsabili ancora non identificati.




La prima ipotesi è che possa trattarsi della stessa banda che sta colpendo in questi giorni nei centri commerciali. In pochi giorni si sono registrati infatti un tentativo fallito di furto al BricoCenter ed uno invece andato a segno, con bottino considerevole, a Surano, presso il Gulliver.





Foto Enrico Roggi


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Cronaca

Presicce-Acquarica: auto prende fuoco mentre porta figlio a scuola

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Non un buon inizio di giornata per una malcapitata automobilista ad Acquarica del Capo, nel Comune di Presicce-Acquarica.
La sua auto, una utilitaria Ford, ha preso fuoco durante la marcia (foto a fine articolo).
Come riporta Protezione Civile Salento, la donna stava accompagnando il figlio a scuola quando, a qualche decina di metri dalla destinazione, ha notato del fumo uscire dal vano motore.
Fortunatamente ha avuto la prontezza di fermare l’auto. Pochi attimi e dal cofano si sono sprigionate le fiamme.
Una colonna di fumo si è sollevata dalla vettura, alimentata anche a GPL.
Sul posto i vigili del fuoco. Per la donna ed il figlio nessuna conseguenza.









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Cronaca

Volo stoppato un attimo prima del decollo: “Il carburante non basta”

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Un ritardo, quando si viaggia, è sempre fastidioso. Lo è ancor di più se la causa rischia di scadere nell’assurdo.





Quanto accaduto ieri a Brindisi, all’aeroporto del Salento, potrebbe rientrare proprio in questa categoria: un volo, pronto al decollo, ha tardato a partire per insufficienza di carburante nel serbatoio.




Episodio talmente singolare da esser stato, poi, prontamente smentito. Ma i passeggeri a bordo, tra cui un avvocato che ha reso nota la vicenda, ripreso dalla stampa, han sentito chiaro e forte ciò che è stato comunicato in cabina: il ritardo era dovuto alla necessità di rifornimento.





Ora tra i tanti viaggiatori, poi decollati con ritardo, si medita una richiesta di risarcimento.


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