Connect with us

Cronaca

Presicce – Acquarica: Vigili urbani spengono incendio

L’agente Giacinto Imperiale con acqua e secchi messi a disposizione dai frontisti e riuscito a contenere il fuoco in attesa dell’arrivo dei soccorsi evitando che le fiamme intaccassero la cabina elettrica e mettessero a rischio l’incolumità dei residenti

Pubblicato

il

Un incendio è divampato nella giornata di ieri, in via Kennedy, in località Acquarica del Comune unito di Presicce-Acquarica.


L’agente Giacinto Imperiale


L’agente di Polizia Locale,  Giacinto Imperiale, con grande spirito di abnegazione senza lasciarsi intimorire dalle fiamme ha raggiunto la base delle volute di fumo, dove le sterpaglie ardevano alimentate dalla brezza e dall’erba secca, ed ha messo in sicurezza la cabina elettrica (foto grande in alto) evitando rischi per l’incolumità dei cittadini residenti.


Nel frattempo la collega e vice-comandante Agnese Rosafio, provvedeva alla viabilità.


La Comandante Sheila Monsellato

«Alle ore 12,30 circa durante lo svolgimento del servizio di controllo del mercato settimanale in località Acquarica», ha dichiarato in una nota la Comandante della Polizia Locale, Ten. Sheila Monsellato, «la pattuglia in servizio notava del fumo nero provenire da un fondo ubicato in via Kennedy.


Giunti sul luogo, gli agenti in servizio vedevano il propagarsi di un incendio lungo il canneto presente sul fondo stesso, allertavano immediatamente la locale Protezione Civile in supporto ai vigili del fuoco, già chiamati da privati cittadini e, nelle more,  procedevano a mettere in sicurezza l’intera area.


In particolare,  vista la potenziale pericolosità dell’incendio, stante anche la presenza di una cabina elettrica, Imperiale provvedeva, con acqua e secchi messi a disposizione dai frontisti, a contenere il fuoco in attesa dell’arrivo dei soccorsi».


Cronaca

Si masturba sul treno per Lecce: denunciato

Pubblicato

il

Scompiglio ieri su un treno Roma-Lecce.

Un ragazzo di 30 anni, cittadino pakistano, è stato fermato e denunciato dagli agenti della Polizia Ferroviaria nella stazione centrale di Bari per atti osceni in luogo pubblico.

Si è reso necessario l’intervento degli agenti a bordo del Frecciargento a seguito di una segnalazione fatta dal capotreno alla Centrale Operativa Compartimentale. L’uomo era stato segnalato perché, poco prima, alla presenza di alcuni viaggiatori, fra i quali una donna, aveva iniziato a masturbarsi.

Continua a Leggere

Cronaca

Pezzi di auto rubate in tutto il Salento: indagato meccanico a Casarano

Pubblicato

il

Avviso di chiusura delle indagini all’indirizzo di un meccanico di Casarano.

Si tratta di E. G., 35enne, indagato in corso con altri non ancora identificati per il reato di riciclaggio aggravato nella sua attività di meccanico carrozziere.

I carabinieri di Casarano hanno individuato un rudere in zona dove l’uomo custodirebbe pezzi di auto rubate. Un vero e proprio deposito dove componenti di vari mezzi venivano smistati per rendere irriconoscibili le macchine.

Le auto sono di case automobilistiche differenti e rubate in diversi comuni della provincia: un’Audi A3 il cui furto è stato denunciato a Sannicola il 4 gennaio del 2019 da un uomo di Tuglie e rubata a Lecce; una Fiat 500, rubata ad Otranto così come denunciato presso Bagnolo del Salento il 4 gennaio scorso da un uomo di Palmariggi; una Fiat Abarth 500 il cui furto è stato denunciato ai carabinieri di Gallipoli il 21 luglio dell’anno scorso; una Jeep Renegade rubata a Muro; una Giulietta Alfa Romeo rubata a Corigliano d’Otranto.

Immagine di repertorio 

Continua a Leggere

Cronaca

Serra di marijuana: arresto a Supersano

Rinvenuti: 8 piante di marijuana in un vano caldaia; 280 grammi sempre di marijuana in involucri; un bilancino di precisione; un macchinario per confezionamento sottovuoto; materiale per la concimazione e l’essiccazione della sostanza stupefacente

Pubblicato

il

Colto in flagrante a Supersano Alessandro Natale, 43 anni, dal Nucleo Operativo Radiomobile del distaccamento carabinieri di Casarano per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

In seguito a perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti all’interno dell’abitazione e di una serra presente: otto piante di marijuana in un vano caldaia; 280 grammi sempre di marijuana in involucri; un bilancino di precisione; un macchinario per confezionamento sottovuoto; materiale per la concimazione e l’essiccazione della sostanza stupefacente.

Tutto il materiale è stato sequestrato, repertato e custodito in attesa di essere versato presso l’ufficio corpi di reato del tribunale di Lecce.

Dopo le formalità di rito il 43enne è stato sottoposto al regime di arresti domiciliari.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus