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Casarano

Rapinano supermercato armati di coltelli da cucina

Un 22enne ed un 17enne, nel pomeriggio di ieri, hanno rubato mille euro da un supermercato di Casarano. Ad incastrarli, le scarpe del minorenne

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I Carabinieri di Casarano  hanno arrestato nella serata di ieri, in flagranza del reato di rapina, Francesco Coletta, disoccupato 22enne già noto alle forze dell’ordine, e il 17enne D.P. N., entrambi di Casarano.


Francesco Coletta

Francesco Coletta


I due si sono resi protagonisti di una rapina nel pomeriggio di ieri, alle 17e15 circa quando, armati di coltelli da cucina, sono entrati nel Conad “Vantaggiato” di via Amalfi a Casarano. Minacciando i cassieri con le lame, si sono fatti consegnare la somma di circa mille euro per poi darsi alla fuga a piedi per le vie limitrofe.


Pochi attimi dopo, una volta allertata la centrale operativa di Casarano, i carabinieri hanno diramato a tutti i  militari, sia in uniforme che in abiti civili, la nota dell’azione delittuosa dei rapinatori e la loro descrizione, derivante dalle immagini del circuito di video-sorveglianza del supermercato.


E proprio un carabiniere libero dal servizio, ma allertato dai colleghi della rapina ed informato circa la descrizione dei due malviventi, ha notato, mentre usciva dal retro dell’abitazione di Francesco Coletta, il rapinatore minorenne che indossava, in particolare, un paio di scarpe molto simile a quelle descritte nell’identikit.


Fermato e condotto in caserma, il giovane, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 500 euro ben occultati negli slip, corrispondenti a metà della somma sottratta al supermercato.

La piantina trovata nella perquisizione domiciliare

La piantina trovata nella perquisizione domiciliare


Nel frattempo l’azione investigativa delle forze dell’ordine proseguiva alla ricerca del secondo bandito, individuato poco dopo grazie alla perquisizione domiciliare a casa di Coletta. Qui sono stati rinvenuti gli indumenti che hanno inchiodato il 22enne casaranese, nonché una piantina di marijuana dall’altezza di circa 20 cm ed un involucro, contenente la stessa sostanza, in quantità pari a poco più di due grammi. Successivamente, in una delle vie limitrofe al supermercato, è stato ritrovato anche uno dei passamontagna utilizzati per occultare il viso del minorenne.


A questo punto, rinvenuta parte della refurtiva e appurata la corrispondenza degli indumenti dei ragazzi con quelli dei rapinatori ripresi dalle telecamere di sorveglianza, si è proceduto all’arresto dei due per rapina aggravata. Il denaro recuperato è stato restituito al legittimo proprietario, mentre gli indumenti sono stati posti sotto sequestro per i successivi accertamenti biologici. Dell’accaduto, infine, è stato informato sia il sostituto di turno presso la Procura Ordinaria che presso al Procura Minorile.


I due arrestati sono stati rispettivamente tradotti, al termine delle operazioni di rito, presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola e presso il Centro di Prima Accoglienza per minori di Monteroni di Lecce.


Attualità

Offerte di lavoro: TAC e call center, cresce la richiesta

Sulla costa imprese a caccia di personale per stagione 2023: avviata selezione di 25 addetti da parte di una struttura di Porto Cesareo, a cui si aggiungono quelle di altre 13 figure tra Gallipoli e Leuca, di 11 a Pescoluse e di ulteriori 5 a Otranto. Il trentesimo report delle offerte di lavoro redatto dall’U.O.Coordinamento dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia

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Tessile-abbigliamento-calzaturiero e telecomunicazioni sono i settori in cui, in questo momento, vi è la maggiore crescita di richiesta di manodopera in provincia di Lecce, rispettivamente +16% e +13% rispetto alla scorsa settimana.

A questi si aggiunge il comparto turistico-ricettivo che segna un +20,5% in una settimana, anche grazie a ricerche di personale che guardano già alla stagione estiva 2023, queste ultime concentrate soprattutto lungo la costa.

Significativa la selezione di 25 addetti già avviata da parte di una struttura di Porto Cesareo, a cui si aggiungono quelle di altre 13 figure tra Gallipoli e Leuca, di undici a Pescoluse e di ulteriori cinque a Otranto.

Sono, in totale, 409 i lavoratori ricercati dai dieci Centri per l’Impiego leccesi per coprire posizioni aperte presso 123 aziende in vari ambiti economici. I dati sono restituiti dal trentesimo report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’U.O.Coordinamento servizi per l’impiego dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia, lo strumento che da maggio puntualmente diffonde al grande pubblico tutte le opportunità di occupazione pubblicate quotidianamente sul portale lavoroperte.regione.puglia.it

Il settore  telecomunicazioni è anche quello con il maggior numero di unità ricercate con 85 posti disponibili, mentre nel settore turismo-ristorazione sono 82 quelli offerti a baristi, barman, banconisti, cuochi, camerieri, aiuto cuochi, pizzaioli, etc.

Nel settore delle costruzioni e installazioni impianti, sono 70 le figure ricercate; in quello del commercio, complice il periodo natalizio, se ne cercano 60.

Seguono il settore metalmeccanico con 29 posizioni aperte e il tessile-abbigliamento dove si cercano 21 unità; il settore amministrativo e informatico con 18 e quello della sanità e servizi alla persona con 17.

Sono 9 le unità ricercate in ambito riparazione veicoli e trasporti; 6 nell’industria del legno e 5 nel settore pulizie e multiservizi.

Infine, si segnalano 3 offerte in area bellezza e benessere, 2 per fornai nell’agroalimentare e una per un operaio nella lavorazione del vetro piano nel settore artigianato. 

Si segnala poi l’avviso di avviamento numerico mediante selezione per l’assunzione, a tempo parziale e indeterminato, di un operatore/operaio manutentore generico, da assegnare presso il Comune di Taurisano per lo svolgimento di attività riferibili all’ordinaria manutenzione: le domande potranno essere presentate dal 12 al 16 dicembre. Numerose le opportunità di lavoro in Italia e all’estero veicolate attraverso la rete Eures.

Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, si precisa che la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi.

Alle offerte, pubblicate anche sulla pagina Facebook “Centri impiego Lecce e provincia” e sui profili Google di ogni centro, ci si può candidare in tre modi: tramite Spid, direttamente dal portale “Lavoro per te“; inviando via mail ai Centri per l’Impiego il modulo scaricabile dagli annunci; direttamente nei Centri per l’Impiego durante gli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30, il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro.

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Casarano

Calcio, il Casarano mastica amaro

Sconfitta a Cava dei Tirreni e rabbia per il gol di Sepe, annullato per un discutibile fuorigioco, nel finale. Il presidente Maci annunciando interventi sicuri sul mercato di riparazione

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CAVESE-CASARANO  2-1

Reti: 31’pt (r.) e 1’st Foggia (Cav.), 38’st Marsili (Cas.)

Il Casarano incassa a Cava dei Tirreno la seconda sconfitta del suo ruolino di marcia alla quattordicesima giornata sempre più precario, visto lo scivolamento a otto punti dalla capolista e un punto fuori dai play-off.

Musi lunghi e scontento nel clan rossoazzurro al termine dell’incontro, che sarebbe potuto terminare in pareggio, senza il gol di Sepe nel finale, annullato per un discutibile fuorigioco.

Interviene in sala-stampa lo stesso presidente Giampiero Maci (foto in alto) a lamentarsi della direzione arbitrale, annunciando poi interventi sicuri sul mercato di riparazione in corso.

Il tecnico Giovanni Costantino incalza cosi: “Il distacco non ci demoralizza, continueremo a lottare anche perché otto punti sono recuperabili“.

Oltre allo scarso numero di vittorie (cinque su quattordici partite), le Serpi pagano lo scotto per i risultati contro le compagini di testa (Cavese, Barletta, Nardó, Brindisi e Fasano), cui hanno concesso due vittorie e tre pareggi.

Eccezion fatta per il bottino pieno nelle prime tre giornate, la susseguente marcia delle undici partite è davvero magra, con solo tredici punti sui 33 disponibili, sicché urge del tutto invertire la rotta, altrimenti diviene stucchevole parlare ancora di “vetta della classifica”.

Non resta che sperare nei prossimi impegni, nel corso dei quali i Rossoazzurri recupereranno il “gap” iniziale del calendario: infatti, delle prossime sette partite ben cinque saranno disputate al Capozza (Gladiator, Bitonto, Martina, Lavello, Brindisi) e soltanto due fuori casa (Francavilla in Sinni e Gravina).

Servirà questo a risalire la china, senza i dovuti interventi promessi da parte della Società?

Giuseppe Lagna

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Aradeo

Auto, furgoni e mezzi pesanti in fiamme: 53 in un mese!

La Prefettura corre ai ripari: date disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali

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Pare quasi ci sia un malsano spirito di emulazione dietro a quanto sta accadendo nel Salento tanto si stanno ripetendo episodi di auto e mezzi pesanti dati alle fiamme.

Nell’arco di trenta giorni sono infatti 53 i mezzi incendiati nella nostra provincia. E nell’elenco non ci facciamo mancare proprio nulla: vetture di amministratori, tra assessori e consiglieri comunali, e di semplici cittadini; camion, furgoni di piccole o più meno grandi imprese, autocompattatori per la raccolta rifiuti.

Così come sono tanti i centri teatro di tali episodi criminali. Da Squinzano, dove è avvenuto l’ultimo pisodio, a Martano a Collepasso.

A Casarano il destino avverso è toccato a cinque auto della concessionaria Renault; addirittura cinque autocompattatori ed un furgone della Tekneko. Tutti parcheggiati proprio nella sede della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti in città.

A Taviano, proprio nella notte di San Martino, protettore del paese, distrutti dalle fiamme 5 autocompattatori della Gial Plast, l’azienda che si occupa della raccolta di rifiuti in diversi comuni della zona.

L’elenco è ancora lungo ed ha coinvolto Lecce, San Pietro in Lama, Campi Salentina, Carmiano, Cavallino, OtrantoSternatia, Gagliano del Capo, Ruffano (foto in alto), Ugento, Matino, Gallipoli, Nardò, Seclì ed Aradeo.

Visto il dilagare del fenomeno la Prefettura ha dato disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali.

Speriamo possa bastare.

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