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Cavallino

Resa nota la data di attivazione del nuovo autovelox di Cavallino

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La nuova postazione fissa di controllo automatico della velocità sulla strada statale Maglie-Lecce è pronta.





Il Comando Polizia Locale di Cavallino comunica che dalle ore 00:00 di sabato 5 Marzo 2022 verrà avviato il servizio di rilevamento automatico delle violazioni ai limiti massimi di velocità.





La corsia interessata, sulla strada S.S. 16 Lecce/Maglie – Km. 963+800, è quella in direzione nord (direz. Lecce), mediante l’attivazione del dispositivo “Photored F17Dr”, installato in postazione fissa.





Il tratto stradale interessato, dove vige il limite di 90 Kmh, è inserito nell’elenco dei tratti stradali di cui al Decreto del Prefetto di Lecce N. 81389 del 17/07/2019, sui quali è possibile utilizzare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni ai limiti massimi di velocità, senza l’obbligo della contestazione immediata.





Il dispositivo installato, Photored F17Dr, è omologato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti con il Decreto n. 372 del 08/10/2020.




La postazione di controllo è preventivamente segnalata con segnaletica verticale di avviso (segue video), integrata da segnale luminoso lampeggiante, posta progressivamente a 500 metri prima del dispositivo e sul punto della postazione.





Si raccomanda di prestare la massima prudenza e di rispettare i limiti di velocità per la propria e altrui sicurezza stradale.





Il video





Ecco come si presenta il tratto stradale in questione ora.






Cavallino

Autovelox di Cavallino: 23mila verbali in due mesi

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Come investono i Comuni i proventi dei verbali elevati con autovelox? Quali sono i numeri degli autovelox più noti in provincia? Abbiamo parlato con la sindaca di Melpignano del dispositivo collocato lungo la SS16 nel suo territorio (clicca qui per leggere l’articolo) e con il sindaco Bruno Ciccarese del nuovo autovelox collocato a Cavallino.

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L’autovelox installato nel territorio di Cavallino sulla strada statale Maglie-Lecce, in direzione nord, è entrato in funzione lo scorso 5 marzo. Il sindaco Bruno Ciccarese spiega che “gli introiti che deriveranno dai verbali elevati non potranno che esser spesi, come prevede la legge, in materia di viabilità: dalla manutenzione stradale all’educazione stradale. Tuttavia è ancora presto per dare delle indicazioni più specifiche”.

È possibile, invece, avere già un’idea del lavoro svolto dall’autovelox in queste prime settimane. Col supporto della polizia locale di Cavallino, il primo cittadino ci ha fornito i dati sui verbali elevati nei primi sessanta giorni dall’entrata in funzione: dal 5 marzo al 5 maggio scorsi. Gli accertamenti scattati in questo lasso di tempo sono ben 22mila e 629. Ovviamente, non tutti verranno monetizzati, in quanto buona parte ancora impugnabili. Ad oggi, infatti, di questi risulta pagata solo una parte: un totale di 5mila e 901 multe.

Allo stesso modo, il dato sugli importi incassati non può considerarsi esaustivo, in quanti i tempi dell’accertamento non vanno di pari passo con quelli del pagamento. Basti pensare ai termini per la consegna: una multa può essere recapitata al destinatario entro  90 giorni dall’infrazione. Tutto ciò premesso, al 30 aprile 2022, gli incassi derivanti dal nuovo autovelox di Cavallino ammontano a circa 500mila euro.

Lorenzo Zito

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Cavallino

Ferito 40enne nella notte con colpo di pistola

Mistero in Salento, la vittima: “Un petardo”. Ma per i sanitari è una pistolettata

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Un uomo nella notte è stato attinto da un colpo di arma da fuoco ad una gamba.

E’ mistero su quanto accaduto sulla provinciale che collega Cavallino a Lecce, nel territorio cavallinese, dove un 40enne, C. G. le sue iniziali, è stato soccorso dal 118 e raggiunto dalle forze dell’ordine.

Erano all’incirca le 3 di notte quando è stato richiesto l’intervento dei soccorsi. L’uomo tuttavia non ha contribuito a ricostruire l’accaduto: ai carabinieri avrebbe riferito di essersi ferito a causa di un petardo.

Secondo i sanitari, invece, le ferite riportate alla coscia sinistra sarebbero evidente traccia di una pistolettata.

Il malcapitato è stato condotto in ospedale, presso il “Vito Fazzi” di Lecce. Vi è arrivato in codice rosso in quanto colpito in un punto a rischio, non lontano dalla vena femorale.

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Appuntamenti

Cavallino: Vedi Napoli e poi Canta

Vincenzo Sparviero presenta il suo nuovo romanzo. Il giornalista, capo servizio e inviato de «La Gazzetta del Mezzogiorno», il prossimo 9 giugno sarà alla Galleria del Palazzo Ducale dei Castromediano a Cavallino. Ospite della serata il cantautore Franco Simone

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Si terrà nella Galleria del Palazzo Ducale dei Castromediano a Cavallino, giovedì 9 giugno alle ore 18.30, la presentazione del romanzo Vedi Napoli e poi canta di Vincenzo Sparviero, capo servizio e inviato de «La Gazzetta del Mezzogiorno».

Ad aprire la serata saranno i saluti del sindaco della Città di Cavallino Bruno Ciccarese Gorgoni, mentre a dialogare con l’autore sarà il giornalista e scrittore Giuseppe Pascali.

Ospite d’onore della serata sarà il noto cantautore Franco Simone, che interpreterà alcune tra le più note canzoni napoletane.

Il libro 

Nerone è stato uno dei primi cantanti napoletani?

Federico II fu costretto a promulgare un editto per bloccare le serenate notturne napoletane?

‘O sole mio è una canzone nata all’ombra del Vesuvio o a migliaia di chilometri da Napoli?

Paul McCartney delle canzoni italiane conosceva solo “Chella là”?

Queste e tante altre curiosità raccontate in un romanzo che è un atto d’amore nei confronti di Napoli e della sua musica, con informazioni sugli autori e sulle “storie” dei grandi classici della canzone napoletana.

Si intitola “Vedi Napoli e poi canta” l’ultimo libro del giornalista Vincenzo Sparviero che per la prima volta si cimenta in un romanzo, ambientato a Napoli, città dove ha vissuto per un certo tempo e che ama molto, pur riconoscendone le tante contraddizioni.

La prefazione è di Albano Carrisi, il cantante che ha trasmesso all’autore l’amore per i grandi classici della canzone napoletana in virtù di una trentennale amicizia.

Uno spunto biografico per raccontare, in realtà, la storia della canzone napoletana: dalle origini ai giorni nostri, grazie ad illuminanti incontri con cantanti, maestri di musica e tanti altri personaggi che l’autore ha inserito nel suo lavoro insieme con una originale descrizione delle bellezze monumentali e artistiche della città partenopea.

Un libro che è stata anche un’occasione per raccontare aneddoti e curiosità legati alla canzone napoletana e ai grandi poeti e musicisti che – soprattutto nel secolo scorso –  hanno creato melodie e versi “immortali” conosciuti in tutto il mondo.

Vincenzo Sparviero

È nato ad Oria (BR) il 9 settembre del 1962 e vive tra la sua città natale a Lecce.

Ha intrapreso giovanissimo la carriera giornalistica, collaborando fin dai tempi del liceo e dopo la laurea in Lettere, con alcune tra le più importanti testate televisive e di carta stampata pugliesi. Dal 1983 lavora per “La Gazzetta del Mezzogiorno”, di cui è attualmente inviato speciale e capo servizio.

Ha collaborato, come autore e consulente, con alcune trasmissioni di approfondimento di Rai e Mediaset e scritto i testi di diverse canzoni, alcune delle quali portate al successo da Al Bano Carrisi. Studioso e appassionato di arte, musica, teatro e tradizioni popolari, ha scritto sei libri su tali argomenti.

Tiene corsi di giornalismo nelle scuole ed è chiamato a presentare libri e moderare convegni su vari argomenti inerenti la sua professione e le sue conoscenze.

Per l’Università del Salento è cultore della materia per il laboratorio di guida alla scrittura della tesi di laurea.

Dal 1990 è dirigente del sindacato pugliese dei giornalisti. Ideatore di format per la tv e sui social, introduce ogni anno il “Corteo Storico di Federico II – Torneo dei Rioni”: la più importante rievocazione storica medievale di tutto il Sud.

Ha ottenuto premi e altri riconoscimenti legati alla sua professione e a lui, tra le altre, è stata anche affidata la conduzione del premio internazionale “Caravella” nell’ambito del Festival dei Giornalisti del Mediterraneo di Otranto.

 

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