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Cronaca

Ricci nell’Area Marina Protetta: in quattro nei guai

Maxi operazione congiunta di Carabinieri e dell’Ufficio Locale Marittimo a Porto Cesareo con il sequestro di diverse migliaia di ricci di mare. Quattro i denunciati; sequestrati attrezzatura e pescato.

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Maxi Operazione della Stazione dei Carabinieri di Porto Cesareo e dell’Ufficio Locale Marittimo Torre Cesarea, a tutela dell’Area Marina Protetta della nota città Jonica.

Già nelle prime ore del mattino gli agenti hanno monitorato i movimenti dei trasgressori mediante il supporto degli operatori del Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo e del Sistema di Video Sorveglianza in dotazione.

I pescatori di frodo a bordo dei loro natanti si recavano sul sito di pesca già alle prime luci dell’alba sprezzanti dei divieti imposti dalle leggi di tutela della riserva marina. La maggior parte di questi pescatori di frodo annoverano numerosi reati per violazioni analoghe e si dimostrano indifferenti al rispetto delle regole ed al controllo degli addetti alla vigilanza dell’Area Marina Protetta.

Nella mattinata di oggi, però, il servizio mirato messo in atto dalla Stazione dei Carabinieri di Porto Cesareo e dall’Ufficio Locale Marittimo, ha interrotto e fermato la pesca di frodo.

Il blitz ha prodotto il sequestro di migliaia di ricci di mare (rigettati in mare poiché ancora vivi), il sequestro dell’attrezzatura subacquea, inoltre sono stati deferiti all’autorità giudiziaria tutti i pescatori di frodo.

Il potente ed efficace strumento della video sorveglianza, appositamente promosso dal Ministero dell’Interno per ostacolare le pratiche illegali nella riserva, in funzione nell’Area Marina Protetta Porto Cesareo, continua a rivelarsi uno strumento di fondamentale efficacia.

Da evidenziare che le forze dell’ordine impegnate nell’operazione hanno sporto 4 denunce relative alle restrizioni per la pandemia Covid19; tre soggetti invece sono stati contravvenzionati per violazioni marittime relative a pesca di frodo in area protetta, ed in fine si è proceduto con il sequestro amministrativo di attrezzatura da sub e 2500 ricci, poi liberati in mare. L’importo totale delle contravvenzioni è di 6mila euro.

Caprarica di Lecce

Violenta grandinata, tanti i danni

Dopo la sfuriata meteorologica di ieri, oggi il meteo ha concesso il bis. Le foto

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Dopo la sfuriata meteorologica di ieri, oggi il meteo ha concesso il bis. L’unica variazione all’opera è quella toponomastica dopo Poggiardo e Ruffano di ieri, oggi il maltempo ha imperversato nella Grecia salentina ed in particolar modo a Galatina. La sorpresa, per questo periodo di quasi estate, è stata quella di vedere, dopo le prime gocce d’acqua, dei rovesci con grossi cubetti di grandine, e le strade che sembrano ricoperte di neve. In un battibaleno sono state colpite anche e distrutte verdure e vigneti. Di seguito alcune foto pubblicate dalla protezione civile.
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Cronaca

Covid, il bollettino in Puglia e provincia

Anche per oggi in Puglia, su 2.177 test registrati i casi…

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Anche per oggi in Puglia, su 2.177 test registrati i casi positivi  sono 8:

7 nella Provincia di Bari;

0 nella Provincia di Bat;

0 nella Provincia di Brindisi;

0 nella Provincia di Foggia;

0 nella Provincia di Lecce;

0 nella Provincia di Taranto;

1 riguardante un residente fuori regione.

Non sono stati registrati decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 116.765 test.

I pazienti guariti sono 2.768, 1.222 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.490 così divisi:

1.481 nella Provincia di Bari; 380 nella Provincia di Bat; 651 nella Provincia di Brindisi

1.153 nella Provincia di Foggia; 515 nella Provincia di Lecce;

281 nella Provincia di Taranto; 29 attribuiti a residenti fuori regione.

 

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Cronaca

Grandinata improvvisa: imbiancati alcuni paesi

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Il maltempo previsto per il weekend ha dato già una anteprima nella mattinata di oggi.

Dopo le prime ore soleggiate della giornata, delle nuvole passeggere hanno coperto i cieli salentini a macchia di leopardo.

Infelice sorpresa per i comuni interessati che, dopo le prime gocce d’acqua, sin son visti rovinare addosso grossi cubetti di grandine.

La precipitazione ha colpito in maniera particolarmente violenta l’area di Poggiardo per pochi minuti e la zona di Ruffano per un tempo più prolungato, attorno all’ora di pranzo.

Nelle foto di Alessandro Agostini, pubblicate dalla Protezione Civile, le immagini delle campagne attorno a Ruffano imbiancate dopo la precipitazione.

Per sabato e domenica previsti altri temporali. La speranza è che quantomeno non cada altra grandine.

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