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Cronaca

Rientra allarme al Fazzi: torna normalità in Chirurgia toracica

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Riprende a pieno regime l’attività del reparto di Chirurgia toracica dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

È rientrato infatti l’allarme scattato dopo la ripositivizzazione di un paziente che aveva portato la direzione sanitaria al blocco dei ricoveri.

Dopo la santificazione dei locali, i test sul personale e gli altri pazienti ed i nuovi test sul paziente positivo, nella serata di ieri il ritorno alla normalità.

L’episodio conferma nuovamente la tendenza alla riposivittazione fittizia dei pazienti guariti.

Cronaca

Gigantesca doppia esplosione a Beirut: gli occhi del mondo sul Libano

Mentre si cerca di ricostruire l’accaduto, si parla di un centinaio di feriti ed almeno dieci morti

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Una gigantesca doppia esplosione nel porto della capitale del Libano tiene col fiato sospeso.

Mentre si cerca di ricostruire l’accaduto, si parla di un centinaio di feriti ed almeno dieci morti.

A saltare in aria sarebbe un deposito di fuochi d’artificio. Si ipotizza un incidente ma non si esclude alcuna ipotesi.

La portata dell’esplosione è devastante come si vede dalle immagini. Non ancora stimati i danni a cose e persone.

Apprensione per i tanti italiani che lavorano e vivono in Libano. Tra loro anche numerosi salentini. Autorità e famiglie già all’opera per contattare chi è sul posto e per verificarne le condizioni.

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Cronaca

Ascoltati in 3: si sgonfia ipotesi stupro a Gallipoli

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Rientra fortunatamente l’allarme stupro a Gallipoli.

Gli accertamenti effettuati dai medici e la ricostruzione permessa dalle indagini dei carabinieri ha ricomposto il quadro di quanto accaduto alla 20enne turista umbra giunta in ospedale sotto choc, con forti dolori al basso ventre, vuoti di memoria ed una convinzione: quella di esser stata violentata.

Gli accertamenti e le testimonianze

Nessun riscontro compatibile, in realtà, dal punto di vista sanitario, con una violenza sessuale. Questo è ciò che è emerso dai controlli ospedalieri a Gallipoli.

Allo stesso modo le testimonianze raccolte dai carabinieri hanno allontanato l’ombra dello stupro. Ascoltati in 3, dei ragazzi che avevano trascorso la serata in compagnia della turista umbra (e di altre sue amiche) hanno sì ammesso che uno di loro si era appartato con lei, ma hanno anche saputo ricomporre lucidamente il resto della serata: prima e dopo il momento di collasso che la ragazza avrebbe avuto e per il quale gli stessi amici l’avrebbero accompagnata in ospedale.

I ragazzi infatti non avrebbero abbandonato la giovane e l’avrebbero anzi soccorsa quando, forse a causa di qualche drink di troppo, ha momentaneamente perso conoscenza. Col vuoto di memoria conseguitone, a quel punto la donna aveva temuto il peggio. Nulla però porta a confermare una ipotesi di stupro.

Seppur appartatasi con uno dei 3 ragazzi, la donna non avrebbe avuto alcun rapporto con lui, nemmeno conseziente. Motivo per cui la vicenda va verso l’archiviazione e la 20enne è nel frattempo già rientrata in Umbria.

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Cronaca

Una salentina inviata Rai a Bruxelles

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La salentina Marilù Lucrezio è la nuova corrispondente RAI a Bruxelles.

Originaria di Ugento, laureata in Lingue e Letterature straniere, è giornalista professionista. Ha seguito importanti vicende di politica e cronaca all’estero per il Tg1 come inviata in Libia, Tunisia, Haiti, Afghanistan, Stati Uniti, Cuba, Filippine, Marocco, Pakistan, Niger, Cina.

Ha realizzato nel corso della sua carriera qualcosa come oltre 8mila servizi, quasi tutti in zone calde del mondo. Ma la sua passione per il giornalismo ha davvero radici molto lontane: era ancora una studentessa delle scuole medie quando ritirò dalle mani del presidente Sandro Pertini un premio giornalistico.

La sua carriera in RAI l’ha portata anche al centro di una vicenda infelice su presunte raccomandazioni. Nel 2000, infatti, Gad Lerner – dimettendosi da direttore del TG1 – la tirò in ballo spiegando che appena nominato, il 13 luglio 2000, era stato invitato a pranzo dal Presidente della Commissione di Vigilanza, Mario Landolfi. Questi gli lasciò un foglio con il nome di una persona da sistemare. Si sarebbe trattato proprio della stessa giornalista salentina.

Marilù Lucrezio, a testa bassa sulla sua strada, ha portato avanti con professionalità la sua carriera in RAI raccogliendone i frutti e diventando oggi uno dei punti di riferimento dell’informazione nazionale.

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