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Cronaca

Rifornimenti con carte della ditta di trasporti per cui lavorava in passato: denunciato

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Amara sorpresa in Spagna per un camionista di una nota società di autotrasporti del basso Salento che, dopo aver rifornito il suo articolato per fare rientro in Italia, si è visto rifiutare il pagamento per insufficenza di fondi nella carta carburante.
Dopo l’amara sorpresa, lo stupore del rappresentante legale della società, appresa la notizia, ha presentato una denuncia-querela contro ignoti. Qualcuno infatti, presso non specificati distributori di Lecce e provincia, con una vecchia multicard Eni, considerata bloccata dalla società e quindi non più tracciata ma di fatto ancora attiva, aveva effettuato dieci transazioni fraudolente per l’acquisto di circa 4mila euro di carburante, azzerando il plafond quindicinale a disposizione degli autisti della società.
L’attività d’indagine, portata avanti dagli agenti del Commissariato di Taurisano, ha permesso di individuare i distributori Eni in questione ed acquisire i filmati video-registrati. Così, sono stati rilevati i veicoli presenti nelle aree di servizio prima e dopo le transazioni fraudolente. Qui, l’attenzione si è soffermata su una Fiat Grande Punto, il cui proprietario e conducente, residente a Collepasso, aveva già piccoli precedenti e sanzioni a carico per violazioni al codice della strada alla guida di autarticolati.
Dai successivi accertamenti sulla “multicard ENI” è emerso che le ultime transazioni effettuate, prima di quelle indebite, risalivano all’anno 2017, nel periodo in cui lo stesso aveva la disponibilità della carta carburante, poiché camionista dipendente della medesima società di autotrasporti.
A conclusione dell’attività investigativa quindi T.B. è stato deferito in stato di libertà per i reati di appropriazione indebita e indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagameto.

Cronaca

Bollettino Puglia: un contagio su 3 è in provincia di Lecce

Ovunque, tranne che in Salento, in calo i nuovi casi

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Oggi, 16 maggio, in Puglia, sono stati registrati 6.895 test per l’infezione da Covid-19 e sono emersi 404 nuovi casi positivi: 95 in provincia di Bari, 38 in provincia di Brindisi, 41 nella provincia BAT, 74 in provincia di Foggia, 131 in provincia di Lecce, 23 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 8 decessi: 3 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 1 in provincia di Foggia.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.380.773 test.

201.369 sono i pazienti guariti.

38.718 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 246.349 così suddivisi:

93.451 nella Provincia di Bari;

24.582 nella Provincia di Bat;

18.733 nella Provincia di Brindisi;

44.194 nella Provincia di Foggia;

25.649 nella Provincia di Lecce;

38.576 nella Provincia di Taranto;

787 attribuiti a residenti fuori regione;

377 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico completo è disponibile cliccando qui.

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Cronaca

Guida senza patente: annullati due verbali da 5mila euro

Manca la prova della notifica delle contestazioni: il vice prefetto annulla le sanzioni

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Due verbali da 5mila euro l’uno, per aver guidato l’auto senza aver mai conseguito la patente, entrambi annullati.





Con ricorso presentato per due clienti, l’avvocato Andrea Maggiulli ha ottenuto l’annullamento di due ordinanze con le quali erano state comminate che sanzione amministrative pecuniarie (pari al doppio del minimo edittale) da 5mila euro, oltre alle spese di accertamento, procedimento e notifica in relazione a due verbali.





I fatti





Il primo caso risale al marzo 2014. In quella occasione il verbale fu redatto dalla polizia di Stato che ravvisava la violazione dell’art. 116, commi 15 e 17, del codice della strada. L’infrazione era avvenuta in a Lecce, in Piazzale Pisa, dove l’interessato circolava senza aver mai conseguito la patente di guida necessaria alla conduzione dei veicoli condotti.




Il secondo caso è di un anno più recente e vede le medesime norme violate. Il verbale qui è stato redatto dalla Guardia di Finanza – Compagnia di Lecce in Viale XXV Luglio il nel febbraio 2015.





A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 15 gennaio 2016 n. 8, il reato previsto per la violazione dell’art. 116 comma 15 e 17 del C.d.S., è stato depenalizzato in illecito amministrativo. Ai sensi dell’art. 9, comma 4, del D.Lgs. n. 8/2016, così come esplicato nella circolare n. 4953 del 2016 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, per le violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto stesso, l’autorità amministrativa competente, nella specie il Prefetto, avrebbe dovuto notificare gli estremi della violazione agli interessati, purché il relativo procedimento penale non sia stato definito con sentenza o decreto irrevocabile.





A seguito di richiesta agli atti, presentata dall’avvocato Andrea Maggiulli e volta a verificare la correttezza dell’iter amministrativo, è emerso, per entrambi i procedimenti, che in sede di riesame non sia rinvenuta la prova della notifica delle contestazioni.
Per tali ragioni il Prefetto, nella persona del Viceprefetto, ha disposto l’annullamento delle proprie ordinanze.


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Cronaca

Incidente e polemiche a Gagliano

Scontro nei pressi dell’ospedale. L’opposizione: “Quel semaforo è da spegnere”

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Brutto incidente a Gagliano del Capo nel pomeriggio nei pressi dell’ospedale.





Un’auto ed uno scooter i protagonisti all’incrocio tra Via Unità d’Italia e via De Curtis. Siamo sul tracciato della strada statale 275 che taglia in due l’abitato gaglianese, pochi passi più a sud del semaforo in corrispondenza del nosocomio. Qui, dove insiste un altro semaforo, i due mezzi si sono scontrati. Lo scooter è rovinato a terra ed è intervenuto il 118 per soccorrere il conducente.





Non sarebbero gravi, per fortuna, le conseguenze patite dai coinvolti. Ma l’accaduto ha scatenato la polemica. Il gruppo politico Gagliano Attiva (che ha pubblicato su Facebook le foto qui di seguito) incalza l’amministrazione. “Siamo a sette incidenti”, scrivono da Gagliano Attiva, rimarcando perplessità sulla riaccensione del semaforo interessato (in precedenza a lungo rimasto inutilizzato) ritenuta scelta deleteria della nuova amministrazione.













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