Botrugno
Risveglio nel fumo per Botrugno e San Cassiano: le centraline segnalano inquinamento aria
Una nube ha nottetempo raggiunto i due centri abitati: nel mirino una serie di roghi accesi ieri in campagna, ma si sospetta possa esservi dell’altro
Non il migliore dei risvegli quello di oggi per gli abitanti di Botrugno e San Cassiano.
I due Comuni, limitrofi al punto da avere i due centri abitati fusi in uno, sono stati avvolti da una soffocante nube di fumo.
Il preludio a quanto accaduto va ricercato nella giornata di ieri, ma forse anche nella nottata appena trascorsa. Da pomeriggio fino a sera, una serie di roghi sono stati accesi nelle campagne a valle dei due paesi, in località Paduli. Nelle ore serali si è levata nell’aria una nube di fumo che, nottetempo, si è spostata ad est, verso l’abitato. Il sospetto però è che nella notte vi possano essere stati incendi anche di altra natura. Sospetto alimentato da quanto rilevato dalle centraline che monitorano la qualità dell’aria nel Magliese.
Campagna Aria Pulita su Facebook scrive che “questa mattina le centraline vicino Maglie hanno rilevato valori molto elevati di inquinamento. La prima rilevazione è avvenuta a Botrugno/San Cassiano dopo le ore 2, poi dopo le ore 4. Tutte le centraline di Muro Leccese hanno registrato valori elevati che ancora stentano a diminuire. A Maglie una sola centralina ha rilevato valori alti dalle 6″.
Il timore quindi è che dopo il calar del sole vi possano esser stati incendi di ben altra natura rispetto a quelli accesi nelle campagne dai contadini. Il disagio, stamattina tra Botrugno e San Cassiano, è l’ordine del giorno. Le rimostranze dei cittadini non si sono fatte mancare, sin dalle prime ore all’alba. Tante anche le chiamate al 115 che, chiaramente, non può risolvere questo tipo di problema.
Il fumo che dalle campagne raggiunge le nostre abitazioni, rendendo l’aria irrespirabile, è un fenomeno che tra fine primavera ed inizio estate interessa di anno in anno tanti Comuni salentini. Nonostante gli inviti a non utilizzare il fuoco in campagna e quelli a prevenire l’eventualità di incendi, dolosi e non, si continuano quotidianamente a registrare roghi lungo tutto il Salento. Le conseguenze ambientali stanno raggiungendo una soglia disastrosa. Sensibilizzazione e sanzioni sono due ingredienti che solo di concerto potranno provare ad estirparlo con successo.
Appuntamenti
Botrugno, la biodiversità motore del futuro
Alessandro Polinori ospite della Scuola di Paesaggio. Il presidente nazionale della Lipu sarà intervistato il 6 marzo al Palazzo Marchesale nell’ambito del progetto “Il paesaggio che sono io”. Un incontro pubblico per riflettere sul ruolo delle aree protette e della tutela ambientale nello sviluppo sostenibile dei territori
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Ambiente, comunità e futuro dei territori: saranno questi i temi al centro dell’incontro pubblico in programma venerdì 6 marzo, alle ore 18,15, presso il Palazzo Marchesale di Botrugno, che vedrà ospite Alessandro Polinori (foto in alto), presidente nazionale della Lipu – BirdLife Italia e sociologo dell’ambiente.
L’iniziativa rientra nel calendario della Scuola di Paesaggio per le Comunità “Il paesaggio che sono io” e sarà condotta in forma di dialogo pubblico con Danilo Casertano, fondatore del progetto educativo Scuole Naturali.
BIODIVERSITÀ E SVILUPPO SOSTENIBILE
Il tema dell’incontro sarà “Aree protette: dalla tutela della biodiversità un futuro sostenibile per i territori”, una riflessione sul ruolo della conservazione ambientale come leva di crescita sociale ed economica per le comunità locali.
Durante la serata Polinori racconterà la sua esperienza nella gestione delle aree naturali protette e nelle attività di divulgazione ambientale, maturata anche attraverso la creazione e la direzione dell’Oasi Lipu CHM di Ostia, oggi considerata un modello di recupero ecologico del litorale romano.
IL RUOLO DELLE COMUNITÀ LOCALI
L’incontro sarà anche un’occasione per confrontarsi su strategie, strumenti e alleanze possibili per la tutela del paesaggio, con particolare attenzione alle esperienze di partecipazione territoriale come quella del Parco Agricolo dei Paduli, realtà che negli ultimi anni ha avviato percorsi di valorizzazione ambientale e culturale nel Salento.
Tra i temi affrontati anche educazione ambientale, comunicazione scientifica e nuove forme di cittadinanza attiva, elementi ritenuti centrali per rafforzare la cultura della cura dei territori.
LA SCUOLA DEI “CUSTODI DEL PAESAGGIO”
L’appuntamento rientra nelle attività della Scuola Giardinieri – Custodi del Paesaggio, promossa da Manes – Scuole Naturali in collaborazione con l’IISS Egidio Lanoce di Maglie e con l’Istituto Comprensivo Botrugno – Nociglia – San Cassiano – Supersano.
Il progetto fa parte della Scuola di Paesaggio per le Comunità, iniziativa di rigenerazione culturale promossa dai Comuni di San Cassiano e Botrugno grazie al Bando Borghi del PNRR, dedicato alla valorizzazione dei piccoli centri storici.
Il percorso formativo, avviato lo scorso novembre, proseguirà fino al 6 giugno con lezioni, attività all’aperto e laboratori dedicati alla cura e alla valorizzazione del paesaggio.
DUE NUOVI PROFILI PROFESSIONALI
La scuola punta alla formazione di nuove figure capaci di occuparsi della tutela del territorio: Giardiniere del Paesaggio, specializzato nella manutenzione e nella rigenerazione ecologica degli spazi aperti; Custode del Paesaggio / Educatore Naturale, orientato alla progettazione di attività educative e inclusive legate alla natura.
L’obiettivo è creare competenze utili a proteggere il patrimonio ambientale e rafforzare il legame tra comunità, paesaggio e sviluppo sostenibile.
Appuntamenti
LeMeglioGioventù a Giuggianello
Lo Showcase generazionale firmato Yourope. Al Palazzo Lubelli tre venerdì di marzo dedicati ad autori e artisti salentini. Si parte con lo scrittore Francesco De Mitri e il suo “Parigi lo sa”. Un talk sperimentale per mettere a confronto generazioni, esperienze e visioni del mondo
Riparte a Giuggianello il progetto “LeMeglioGioventù” dell’associazione culturale Yourope: tre incontri gratuiti, i primi venerdì di marzo, per raccontare storie, arte e vissuti personali.
Un viaggio tra parole, emozioni e differenze generazionali.
È questo lo spirito dello Showcase “LeMeglioGioventù”, il talk sperimentale promosso dall’Associazione Culturale Yourope.
L’iniziativa, ospitata nelle sale del Museo Civico a partire dalle 20,30, si presenta in una nuova formula “Showcase”: uno spazio intimo e partecipato dove autori e artisti salentini racconteranno il proprio percorso creativo, confrontandosi direttamente con il pubblico.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: mettere in dialogo le generazioni, stimolando riflessioni sui temi della cultura, della vita e del mondo che abitiamo – e che costruiremo. Non semplici presentazioni, ma occasioni di confronto autentico, dove esperienze personali e visioni differenti si intrecciano in un racconto collettivo.
Aprirà il calendario, venerdì 6 marzo, sarà lo scrittore botrugnese Francesco De Mitri, che presenterà la sua ultima opera, “Parigi lo sa”.
Un racconto in versi che segue, in un rigoroso ordine cronologico di eventi e poesie, le fasi di nascita, crescita e dissoluzione di un amore, tra aspettative, delusioni e uno spiraglio di speranza.
«LeMeglioGioventù è una finestra sul mondo degli autori», spiega il presidente di Yourope, Fabrizio Puce. «non appuntamenti isolati, ma un percorso di scoperta che sviluppi confronto e comparazione».
Il pubblico, sottolinea, non sarà spettatore passivo, ma parte attiva di un’esperienza dinamica e condivisa.
L’ingresso è libero e gratuito.
Un invito aperto a chiunque voglia mettersi in ascolto – e in gioco – attraverso la forza delle storie.
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Appuntamenti
Le Città Oronziane a Botrugno
Il 20 febbraio la comunità ricorda il terremoto del 1743 e consolida il Cammino delle Vie Oronziane con nuove adesioni. Nella rete le municipalità Lecce, Andrano, Campi Salentina, Caprarica di Lecce, Diso, Muro Leccese, Ortelle, Surbo, Vernole, Ugento, Ostuni (Br) e Turi (Ba)
Fede, memoria storica e progettualità territoriale si intrecciano nella tradizionale celebrazione del Patrocinio di Sant’Oronzo, in programma il 20 febbraio.
Una ricorrenza che per la comunità botrugnese non rappresenta soltanto un appuntamento religioso, ma anche il ricordo dello scampato terremoto che il 20 febbraio 1743 colpì l’intera Terra d’Otranto.
Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Botrugno, guidata dal sindaco Silvano Macculi, ha coinvolto le Municipalità che condividono il culto verso il primo Vescovo di Lecce e che, dallo scorso anno, hanno formalmente sottoscritto una convenzione costituendosi in Rete con il Comune capofila.
LE CITTÀ UNITE NEL SEGNO DI SANT’ORONZO
Fanno parte della Rete le Municipalità di Lecce, Andrano, Campi Salentina, Caprarica di Lecce, Diso, Muro Leccese, Ortelle, Surbo, Vernole, Ostuni, Ugento e Turi.
Un percorso avviato diversi anni fa con l’obiettivo di creare un interscambio culturale tra le comunità oronziane, sviluppare strategie comuni di marketing territoriale e promuovere il turismo religioso attraverso il progetto del Cammino delle Città Oronziane.
«Quest’anno si rafforza il percorso associativo delle Vie Oronziane con la sottoscrizione della Convenzione di adesione delle Municipalità di Ortelle e Ugento proprio nella solennità del patrocinio di Sant’Oronzo», dichiara il sindaco Silvano Macculi, «come da tradizione, avremo ospiti le Municipalità legate dal culto e dalla devozione verso il primo vescovo di Lecce».
IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Venerdì 20 febbraio, alle ore 10,30, presso il Palazzo Marchesale, l’accoglienza ufficiale delle delegazioni e i saluti istituzionali.
Seguirà l’illustrazione dei progetti e delle prossime iniziative del Cammino delle Città Oronziane a cura del prof. Renato Di Gregorio, momento centrale per delineare le strategie future della Rete.
A conclusione della mattinata si terrà la Cerimonia di riconoscenza con la consegna delle Chiavi delle Città Oronziane a Mons. Michele Seccia, Arcivescovo emerito di Lecce, quale segno di gratitudine per il suo servizio pastorale e la vicinanza dimostrata alle comunità coinvolte.
«Sarà una gioia consegnare a Mons. Michele Seccia le Chiavi Oronziane come testimonianza di gratitudine», sottolinea il sindaco Macculi.
CELEBRAZIONE E PROCESSIONE NEL POMERIGGIO
Nel pomeriggio la dimensione spirituale tornerà al centro con la Celebrazione Eucaristica nella Chiesa Madre, presieduta dall’Arcivescovo di Otranto, Mons. Francesco Neri.
Al termine della funzione religiosa, la tradizionale processione per le vie del paese accompagnerà il simulacro del Santo, rinnovando un rito che da generazioni rappresenta un momento di profonda partecipazione popolare.
I RINGRAZIAMENTI DELL’AMMINISTRAZIONE
Il sindaco Macculi ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al parroco don Angelo Pede, al Comitato Festa per la collaborazione organizzativa, al prof. Renato Di Gregorio e all’operatore culturale Giuseppe Semeraro, che dal 2004 contribuisce alla realizzazione dell’evento.
Una celebrazione che, nel segno di Sant’Oronzo, continua a unire le comunità salentine in un cammino condiviso di fede, identità e sviluppo territoriale.
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
-
Cronaca4 settimane fa
Tricase: addio al maresciallo Taddei
-
Attualità4 settimane fa
“Gravi violazioni procedurali in Consiglio”: esposto a Nociglia
-
Cronaca4 settimane fa
Caduta nel vuoto a Tricase: 42enne in ospedale
-
Cronaca4 settimane fa
Schianto a Scorrano sulla 275: un morto
-
Cronaca4 settimane fa
Investita mentre percorre a piedi la 274: donna finisce nella scarpata
-
Cronaca4 settimane fa
Cocaina e crack in casa, 2 arresti a Torre Vado
-
Copertino4 settimane fa
Ruba portafoglio e fugge contromano sulla SS 101
-
Approfondimenti3 settimane fa
Elezioni a Tricase: i sindaci sono 7, come i Re di Roma

