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Cronaca

Rock tricasino: gli Mnemos “scalano” il Sanremo Rock Festival

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Piccolo grande traguardo per quattro artisti salentini che, con tenacia e passione, puntano la strada del successo nel mondo della musica.





Sono gli Mnemos, una rock band di quattro ragazzi tricasini appena selezionata per le finali regionali del Sanremo Rock Festival.





Il Sanremo Rock & Trend Festival (il più longevo contest nazionale per artisti emergenti della scena rock), nato nel 1987 come “costola” del più famoso Festival della Canzone italiana, è un brand storico che ha portato al successo moltissimi Big di oggi. Dal suo palco sono passati, ancora giovanissimi e sconosciuti, artisti come Litfiba, Ligabue, Bluevertigo, gli Avion Travel solo per citarne alcuni.




Mnemos





Mnemos è un gruppo rock composto da quattro ragazzi tricasini: Cristina Eremita (voce), Francesco Probo (chitarra), Michele Dell’Abate (basso) e Antonio Probo (batteria).
La band nasce nel 2009 e pubblica nel 2013 il suo primo album “Mnemosyne” con 12 brani inediti, segnando così il suo ingresso nella scena rock locale. Nel 2016 viene pubblicato il singolo “L’abisso più blu”, brano destinato a segnare l’inizio di una nuova maturità artistica. Grazie al singolo, nel 2018 la band viene selezionata dal Ghigo Renzulli Fan Collaborative per partecipare alla Compilation Celebrativa Ufficiale del disco “Litfiba 3” e reinterpretare il brano “Bambino” – con la produzione di Davide Forgetta e il mastering di Fabrizio Simoncioni. Nel 2021 la band pubblica il nuovo singolo “Les fleurs du mal”, consolidando la propria identità. Grazie al brano, la band viene selezionata fra oltre 12.000 altre proposte per gareggiare alle finali regionali del famoso festival Sanremo Rock, giocandosi così l’opportunità di dare rilevanza nazionale al proprio lavoro.


Cronaca

Anziano colto da un malore in spiaggia: inutili i soccorsi

Un fatale colpo di calore e poi l’arresto cardiaco hanno stroncato la vita dell’anziano villeggiante, un 82 enne di Guagnano, intorno alle 13:30

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Le torride temperature registrate anche oggi sulle spiagge salentine non hanno lasciato scampo ad Angelo Rubino, colto da un malore improvviso nei pressi del litorale di Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo. Un fatale colpo di calore e poi l’arresto cardiaco hanno stroncato la vita dell’anziano villeggiante, un 82enne di Guagnano, intorno alle 13:30.

Si trovava sul tratto di spiaggia libera quando si è accasciato in acqua, a pochi passi dal bagnasciuga, davanti agli occhi dei bagnanti. I soccorsi sono stati immediati, coinvolgendo due ambulanze che sin da subito hanno cercato di rianimare l’uomo attraverso massaggi cardiaci. Purtroppo però non c’è stato nulla da fare. L’anziano è deceduto per un arresto cardiocircolatorio.

Constatata la morte naturale l’autorità giudiziaria ha disposto la restituzione della salma ai familiari.

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Cronaca

Derubato, insegue il ladro con la pistola: denunciato

Subisce un furto e insegue il ladro fino all’interno del centro commerciale impugnando un revolver Smith e Wesson. Denunciato per aver portato fuori dalla propria abitazione ed in luogo pubblico in maniera illegale una pistola, per omessa custodia dell’arma e per procurato allarme

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Indagato in stato di libertà un 74enne leccese per aver portato fuori dalla propria abitazione ed in luogo pubblico in maniera illegale una pistola, per omessa custodia dell’arma e per procurato allarme.

Nella mattinata di ieri alcuni cittadini ed esercenti hanno vissuto momenti di puro terrore e panico all’interno della galleria commerciale “Centrum”, in viale dello Stadio.

Intorno alle 11,20, numerose chiamate al “113” segnalavano un uomo a torso nudo che impugnava una pistola e che si aggirava tra i corridoi della galleria.

Immediatamente sono accorsi equipaggi della Sezione Volanti, della Squadra Mobile e dei Carabinieri. Nel frattempo altri cittadini hanno segnalato un uomo armato che entrava in un condominio sito in una strada vicina. Raggiunto questo ultimo indirizzo gli Agenti della Sezione Volanti hanno individuato l’uomo il quale, visibilmente agitato, ha raccontato la sua versione dei fatti.

La ricostruzione della vicenda effettuata dagli agenti sulla scorta delle prime attività di indagine ha consentito di stabilire che l’uomo aveva notato poco prima un ladro all’interno del soggiorno del suo appartamento, introdottosi forzando la tapparella, ed aveva sottratto la somma di 20euro, custodita nel portafogli della figlia e anche l’Iphone di quest’ultima. A tal punto, notato il malfattore fuggire sempre attraverso la stessa finestra, lo ha inseguito, non prima di avere afferrato, dal cassetto del comodino in cui era riposta, una pistola tipo revolver Smith e Wesson, peraltro scarica.

L’attività investigativa ha consentito di accertare dai rilievi effettuati tramite personale della Polizia Scientifica, la forzatura della tapparella attraverso un tubo in plastica, e dalla ricognizione e visione delle telecamere di videosorveglianza installate sul tragitto effettuato dall’uomo che ha impugnato l’arma per arrivare al “Centrum”, che l’autore del reato dovrebbe essere un uomo di circa 40 anni.

Inoltre la verifica relativa al possesso, da parte della persona che ha subito il furto, di un titolo di polizia che lo autorizzasse a detenere la pistola, ha fatto emergere come il Questore di Lecce lo avesse autorizzato al porto di arma per uso sportivo, che non consente di utilizzare l’arma per finalità diverse e, meno che mai, per difesa personale.

Gli Agenti della Sezione Volanti hanno inoltre verificato come il 74enne conservasse l’arma in maniera inidonea ad assicurarne la corretta custodia. Pertanto, all’esito di una perquisizione lo stesso è stato indagato in stato di libertà.

La pistola ed i 50 proiettili sono stati sottoposti a sequestro probatorio.

Il Questore nel prosieguo adotterà gli opportuni provvedimenti amministrativi.

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Cronaca

Galatina: auto… in vetrina al supermercato!

Nel pomeriggio una Mercedes ha sfondato le vetrine del Supermac, adagiandosi vicino a lavatrici ed elettrodomestici

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La storia si ripete.

Qualche giorno fa a Lecce un’auto era finita dentro ad un bar del centro, praticamente a ridosso del bancone dove gli astanti prendevano il loro caffè.

Questa volta, invece, una Mercedes ha sfondato le vetrine del Supermac di Galatina, adagiandosi vicino a lavatrici ed elettrodomestici.

Difficile capire come sia avvenuto e forse anche che sia avvenuto ma le foto sono lì a testimoniare senza temere smentite.

 

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