Salve, Corsano e Gagliano: abusivi con la piscina

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Un altro mattone, “Another brick”: nuova operazione antibusivismo nel basso salento ad opera dei forestali nel basso Salento.

Dopo il primo atto consumatosi una trentina di giorni fa con otto denunce, i carabinieri hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce altre 9 persone.

Grazie ai pattugliamenti e alle ricognizioni, anche con l’ausilio dell’elicottero e dei droni in dotazione, su aree sottoposte a vincolo paesaggistico (di particolare pregio, o a rischio idrogeologico) sono state rilevate quattro situazioni degne dell’attenzione degli inquirenti.

La prima nelle campagne di Salve, dove, in barba ai permessi e alle autorizzazioni paesaggistiche,  è stato realizzato un fabbricato di 80 metri quadrati, con tanto di porticato e pavimentazione esterna. Ovviamente il cantiere è stato sottoposto a sequestro.

A Corsano denunciati 4 proprietari di piscine, due di loro per averle realizzate, con pavimentazione e muri perimetrali realizzate in località Torre Specchia, a due passi dal mare.

 

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Nei guai altre due persone, questa volta per aver costruito una piscina sul lungomare di Gagliano del Capo, in pieno Parco Otranto -Leuca.