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Cronaca

Sbarco a Tricase: oltre 100 profughi soccorsi a Marina Serra

Operazioni di salvataggio nel gelo della notte: profughi tratti in salvo da imbarcazione incastrata tra gli scogli

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Una notte buia e gelida ed un mare tutt’altro che calmo. Queste le condizioni atmosferiche in cui un gruppo di 167 profughi ha raggiunto, poco prima della mezzanotte, le coste di Tricase.


Quando a terra si registravano appena uno o due gradi centigradi, un’imbarcazione lunga non più di 20 metri ha toccato gli scogli di Marina Serra, rimanendo incastrata in zona “Lavaturu”.


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L’intervento della Capitaneria di Porto di marina militare (con un elicottero), guardia di finanza, vigili del fuoco e carabinieri ha permesso di sottrarre il gruppo all’incombente rischio di assideramento, per poi essere divisi in due gruppi: una sessantina sono stati accompagnati presso la palestra di via Montinari a Galatina, improvvisata per l’occasione centro di prima accoglienza, mentre i nuclei familiari sono nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello”, a Otranto.

Si tratta perlopiù di persone di origine pakistana, tra cui anche donne e bambini.


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Oltre al freddo, rende in parte l’idea della pericolosità del viaggio affrontato, la decisione delle forze dell’ordine di non rimuovere l’imbarcazione (da sottoporre a sequestro) prima dell’alba. Scelta dettata, appunto, dalle avverse condizioni meteo e marittime. Il barcone è stato poi condotto a Tricase Porto.


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Cronaca

Taurisano, operaio morto al lavoro: condannato Scarlino

Condannato a sette anni per omicidio colposo l’amministratore unico del Salumificio taurisanese Attilio Scarlino.
Quattro anni al fratello Antonio. L’azienda ha già annunciato l’appello

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Omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro: condannato a sette anni l’amministratore unico del Salumificio Scarlino di Taurisano, Attilio Scarlino, 61 anni. Quattro anni al fratello Antonio di 52 anni.

La vicenda all’esame dei giudici era quella dell’agosto 2013, quando Mario Orlando, operaio 51enne di Taurisano rimase stritolato in un’impastatrice nel salumificio taurisanese.

Assoluzioni e prescrizioni per gli altri imputati.

Deciso anche il risarcimento delle parti civili, cioè la moglie, i due figli e i sei fratelli di Orlando, in separata sede. Per moglie e due figli, inoltre, una provvisionale di 50mila euro ciascuno.

Infine, Attilio Scarlino è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, mentre Antonio per cinque anni.

Il comunicato dell’azienda

“La rimozione delle cautele antinfortunistiche, infatti, non avrebbe avuto alcuna incidenza causale sulla produzione dell’evento”, si legge in una nota diffusa dall’azienda.

Già annunciato il ricorso in appello.

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Botrugno

Ennesimo incidente sulla SS 275 Maglie – Leuca

Auto in coda e traffico rallentato all’altezza dello distributore di carburante, all’inizio della due corsie

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Ennesimo incidente sull’asfalto della statale 275 Maglie-Leuca

Questa volta il sinistro se verificato sul tratto tra Maglie e Montesano Salentino, nei pressi del distributore di benzina, praticamente all’inizio della “due corsie”.

Almeno due le auto coinvolte.

Non risulterebbero feriti gravi, intanto si registrano auto in coda e traffico rallentato.

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Cronaca

Scontro tra auto e bici, anziano morto sul colpo

A causa delle ferite riportate dopo la caduta sull’asfalto. La vittima Santo Biagio Schiattino, di 79 anni di Specchia Gallone

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Incidente mortale lungo la strada provinciale che collega Poggiardo a Minervino di Lecce, nei pressi della frazione di Minervino, Specchia Gallone.

Ad avere la peggio Santo Biagio Schiattino, 79 anni, di Specchia Gallone, che era in sella alla sua bici, quando, in circostanze ancora in fase di ricostruzione, è entrato in collisione con una Ford Focus, alla cui guida vi era un uomo di 40 anni di  Cutrofiano.

la rovinosa caduta sull’asfalto non ha lasciato scampo all’anziano morto sul colpo.

Sul posto sono arrivati quasi subito i sanitari del 118 ma per l’uomo non vi era più nulla da fare.

Sul posto oltre a i vigili urbani sono intervenuti i carabinieri della stazione di Minervino di Lecce per i rilievi di rito.

Come sempre accade in queste circostanze richiesti anche i test alcolemici e tossicologici per il conducente dell’auto.

 

 

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