A Taviano i carabinieri hanno denunciato a piede libero cittadini bulgari, M.S. e M.B. rispettivamente di anni 37 e 30, poiché, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, sono stati sorpresi mentre trasportavano all’interno del proprio furgone rifiuti speciali pericolosi.
In particolare sono state sequestrate cartucce di olio motore esausto, batterie, parti di veicoli e apparecchiature elettroniche (P.C. e T.V.) nonché materiale ferroso vario.
Appurata l’assenza di qualsiasi autorizzazione all’esercizio di raccolta rifiuti e la mancata iscrizione all’albo specifico delle imprese specifiche operanti nel settore




